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Bar

09-04-2008

Corsi di (in)formazione

Iniziano, a partire dal mese di giugno 2008, i corsi di formazione specifici per operatori della ristorazione, in particolari per baristi, progettati e organizzati da BarGiornale, il più importante magazine specializzato nell’informazione di settore. Un’iniziativa importante che si prefigge di diventare un riferimento importante per ogni operatore di questo mercato.

 

Il nome è già una garanzia: Bar University. Con questo appellativo il comparto editoriale del Sole 24 Ore specializzato nell’area B toB, che annovera tra le altre le testate di BarGiornale e Fuoricasa-Easybar, apre le iscrizioni al nuovo centro di formazione specializzato per la creazione di manager di bar di successo. La struttura si prefigge di informare e formare in maniera adeguata gli operatori del comparto Ho.Re.Ca. , mettendo a disposizione di tutti coloro che già operano sul mercato oppure intendono avviare un’attività imprenditoriale nel settore del Pubblico Esercizio. “Bar University è il ponte tra scuola e cultura d’impresa – affermano gli organizzatori nel comunicato stampa diffuso alla fine di febbraio – per migliorare il dialogo tra il mondo delle aziende produttrici e l’universo dei pubblici esercizi”. L’affermazione chiarisce uno degli aspetti fondamentali che sono alla base di tale iniziativa. Come ben sanno tutti coloro che conoscono i mercati in oggetto, i rapporti tra l’area industriale che fornisce i prodotti da far giungere al consumatore e la rete di distribuzione rappresentata dalle strutture commerciali, sono spesso in contrasto, per ragioni di margine, di quantità e periodicità degli acquisti, di promozioni, di politica prezzi. Contrasti che tendono a far passare in secondo piano l’aspetto invece fondamentale dell’esistenza di entrambi: la soddisfazione del consumatore finale. Soltanto percependo come da un accordo di fondo nella gestione delle proprie aree di intervento sia possibile mettere in moto un circolo virtuoso dal quale possano nascere migliori opportunità di consumo, i contendenti potranno mettere il fruitore nelle condizioni migliori per soddisfare il proprio bisogno. Per questo qualsivoglia attività che si prefigga di mettere in contatto positivo questi due mondi merita attenzione e incoraggiamento, in special modo se il tentativo nasce da operatori che da anni si occupano di tale settore. La professionalità raccolta in tanti anni di lavoro dedicato all’analisi, alla scoperta delle più importanti novità, alla ricerca delle eccellenze nazionali e internazionali, riguardanti un mercato, come quello del bar e della ristorazione, in continuo fermento viene ora posta a disposizione di tutti coloro che intenderanno avvantaggiarsene attraverso la realizzazione di corsi aperti ai proprietari e gestori , attuali o futuri, di esercizi commerciali di tale genere. L’articolazione dei corsi prevede la collaborazione di docenti specializzati che da anni lavorano nelle attività di formazione del Sole 24 Ore, esperti di tecniche di gestione food/beverage e di bar management, incontri con imprenditori di successo del settore. Inoltre sono state avviate collaborazioni con gli architetti del centro PoliDesign del Politecnico di Milano e del Centro Studi Assaggiatori di Brescia, per poter fornire informazioni e soluzioni che coprano l’intero arco delle conoscenze utili all’attività imprenditoriale. Di tutto prestigio il comitato scientifico, costituito a sostegno dello sviluppo di ricerche e studi sui bisogni più specifici del settore.  La constatazione di fondo che ha spinto il gruppo editoriale ad intraprendere questa nuova avventura parte dalla consapevolezza che la situazione economica attuale impone un salto di qualità nella gestione degli esercizi commerciali. O si prende atto della necessità di gestire il negozio come una vera e propria azienda oppure si corre il rischio di venire estromessi dal mercato. Il tempo del barista bonario che fa del buon senso la sua principale dote deve lasciare il posto a un manager che ha ben chiari tanto gli obiettivi da raggiungere che le strategie per renderli operativi.  Soltanto così si potranno affrontare le impegnative sfide del futuro.

 

                                                                                Sam

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