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24-04-2008

Lazzaroni Store

La prestigiosa e storica azienda di prodotti  da forno con sede a Saronno, apre in pieno centro a Milano, in piazza Borromeo 5, il suo primo negozio a marchio. Un’iniziativa che intende proporre direttamente al consumatore le tante specialità che formano il catalogo della compagnia, evitando qualsiasi mediazione.  

 

Non è il primo esempio di cui ci siamo occupati in cui una grande e conosciuta società decide di affrontare direttamente la vendita al consumatore attraverso negozi con il marchio aziendale o con quello di un proprio prodotto di successo (Arriva Nespresso, 24 – 01 – 2008). La D. Lazzaroni & C di Saronno, in provincia di Varese, deve considerarsi la più antica fabbrica di biscotti operante in Italia. La famiglia Lazzaroni scende a Saronno dai Grigioni svizzeri verso la metà del Settecento e già inizia una piccola produzione artigianale degli Amaretti.  Carlo, nato nel 1774, comincia una produzione più sostanziosa e inizia così il percorso imprenditoriale focalizzato nella realizzazione del particolare alimento. In  breve tempo grazie all’operosità di Davide, figlio di Carlo, e del di lui cugino Luigi, la piccola fabbrica iniziale s’ingrandisce e, grazie a una serie di macchinari creati ad hoc per una sostanziosa produzione di serie, comincia a sfornare ben 350 tipologie di biscotti diversi, tra i quali: gli Oswego, il Nutritivo, il Croccale, il Germovita, il Wafer. Prende l’attuale denominazione il 6 febbraio 1888, con la dicitura “Società anglo-italiana per la fabbricazione e lo smercio di biscotti uso inglese ed affini avente sede in Saronno”. Specializzata nella produzione di prodotti da forno, legherà, però, il proprio nome alla ben precisa tipologia di biscotto: l’amaretto. L’azienda cresce per tutto il secolo XX, tanto che negli anni settanta del Novecento viene aperta a Congers (USA) una fabbrica che produce soltanto il prezioso biscotto. Dopo la prima vendita ad una multinazionale che non riesce, però, a rilanciare la compagnia, l’azienda torna in mano della famiglia che gli ha dato il nome nel 1991, grazie all’intervento del gruppo Citterio di Rho, i cui proprietari sono parenti dei Lazzaroni, che acquista la quota maggioritaria del pacchetto azionario. Nel 1998 dopo un periodo di gravi difficoltà, lo stabilimento di Saronno chiude e la società si sposta ad Isola di Gran Sasso in provincia di Teramo, dove tutt’ora è attiva. Oggi si compone di quattro marchi che occupano altrettanti mercati: appunto Lazzaroni e Amaretti di Saronno (dolciari), Antica Pasteria (pasta e piatti pronti freschi), Biorigin (prodotti biologici), SaporItalia (piatti pronti surgelati). Notevoli sono state nel tempo le intuizioni dei dirigenti che si sono avvicendati alla guida della D. Lazzaroni & C., in particolare nell’area del marketing, ai tempi ancora ben lontano dal divenire una precisa disciplina imprenditoriale, e della comunicazione. Basti ricordare le caratteristiche confezioni in latta, che mantenevano in migliori condizioni il prodotto finito allungandone il ciclo di vita, con il coperchio caratterizzato dal bastimento ottocentesco racchiuso in un cerchio rosso, oppure i numerosi manifesti pubblicitari che reclamizzavano le varie tipologie di biscotto, oppure le diverse etichette ed i pregiati astucci testimonianze pregevoli della moda e dell’evoluzione grafica dei tempi. Proprio rifacendosi a questa tradizione il nuovo Lazzaroni Store , ospita nei locali da poco inaugurati la mostra di uno degli artisti di maggior talento presenti nel panorama artistico nazionale: Angelo Maiorana.  Nato in provincia di Messina nel 1940, ha studiato a lungo tra Berlino e Parigi prima di trovare una propria cifra stilistica che gli ha permesso di esporre un po’ in tutta Italia e in diverse città tedesche. Nel locale milanese sono presenti due dei principali filoni artistici del maestro: un primo che si esprime attraverso la decorazione di pregiate ceramiche, in prevalenza piatti, un secondo passa attraverso la composizione di “acquarelli col fuoco”, una tecnica particolare dove l’autore può esprimere con efficacia gli elementi costitutivi la propria originalità artistica: la delicatezza del tratto e la rarefazione del colore, per ottenere quell’”arte gentile” che lo impone da anni all’attenzione della critica e del pubblico. Un buon viatico per chi intende, come la D. Lazzaroni & C., vincere la sfida del mercato.

 

                                                                        Sam

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