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Coniugare il fascino del vecchio mondo con lo spirito del nuovo. Questo l’obiettivo del The Pearl-Qatar, un’isola artificiale costruita sulla baia di Doha, diventato il luogo più glamour del Medio Oriente.
Dopo Dubai, anche il Qatar si prepara ad avere la sua isola artificiale: 400 ettari di superficie, 19.308 km di spiagge per 40.000 residenti internazionali.
Appartamenti esclusivi, ville favolose, 700 posti barca, vie per lo shopping, hotels, spazi relax e ristoranti tra i più raffinati, fanno di questo posto un’isola paradisiaca. The Pearl Island rappresenta una vera occasione di inconro tra culture, esaltando il territorio comune, l’identità culturale e le tradizioni del Paese. La sede Sales & Marketing dell’isola sorge in un edificio istituzionale che ricorda la forma di una conchiglia, dal diametro di 50 mt e con un’altezza di 12 mt, per un totale di 3420 mq, e circondato da una piscina di 1520 mq.
Il progetto proposto da Alessandro Corvi, fondatore di Design 2000 International con un consolidato di opere realizzate nei maggiori mercati mondiali, e creato dall’arch. Giampiero Peia e Associati è stato realizzato a Doha in soli 10 mesi dalla Italian Style Qatar, la sister company di Design 2000.
La scelta della cupola dalla forma naturale e armonica rimanda al significato simbolico della conchiglia, visibile anche dal mare. L’intera costruzione sembra come sospesa grazie alle pareti in cristallo curvo che perimetralmente, alla base, ne percorrono la sagoma creando l’effetto ottico di continuità a tutto tondo. La pavimentazione in resina specchia il perimetro d’acqua che circonda l’edificio, nonché la piantagione di palme attigua alla baia. Fra le architetture interne, due elementi caratterizzanti: la sinuosità della scala centrale, a riprendere il disegno elicoidale dell’interno di un nautilus, e il modello dell’isola The Pearl lungo più di 25 metri, che permette ai visitatori di poter ammirare l’intero progetto da tutti i punti dell’edificio. L’ambiente, pur nelle sue ampie dimensioni assicura spazi ampi, liberi e flessibili, senza pilastri e colonne visibili. Una scelta vincente che permette libertà di movimento e creatività per composizioni d’arredamenti senza vincoli strutturali.
Il soffitto è stato studiato per rappresentare un cielo virtuale, con giochi di illuminazione che riproducono le successioni cromatiche dall’alba al tramonto. Gli interni sono in stile contemporaneo e rigorosamente made in Italy. Le pavimentazioni sono decorate con un misto di epoxy resins a colori, messa in opera in singola gettata e quindi senza giunture. Gli interni sono prodotti in materiali naturali come legno, vetro, acciaio inossidabile e pelle. L’illuminazione sfrutta il principio delle superfici riflesse. In numerosi punti la luce prende forma in proiezioni video emozionali.
La fotografia, le tecnologie utilizzate e i contenuti sono realizzati da Filmmaster Group.
L’intera struttura portante della cupola è in acciaio, mentre la copertura riproducente la forma della conchiglia, è realizzata mediante uno speciale telo in pvc, realizzato a Cambiago, steso in tensione sulla struttura portante, progettata e realizzata per resistere a venti fino a 150 km/h. Internamente, un controsoffitto maschera il tralicciato creando un’intercapedine per l’intera estensione della conchiglia.
Un ingegnoso sistema di aerazione a convenzione lungo l’intercapedine, consente alla conchiglia di mantenere una temperatura costantemente inferiore rispetto all’esterno, con il risultato di limitare lo stress termico della struttura e ombreggiare la hall sottostante.
L’isola pensata come location di lusso, sarà ultimata nel 2009 offrendo la migliore tradizione del’ospitalità araba con un contributo distintivo del Made in Italy.
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