La dietologa Evelina Flachi propone con il suo libro “La dieta Flachi” un percorso in cinque tappe rispettose della tradizione gastronomica italiana. Un testo destinato al grande pubblico, ma che si può rivelare per gli operatori professionali una fonte di ricette “attente” da dedicare alla clientela
Metti dello “stile” nella tua alimentazione. Lo suggerisce Evelina Flachi, dietologa ormai nota al grande pubblico per la sua partecipazione – con Antonella Clerici – a La Prova del Cuoco (Rai1).
Ripercorrendo le tappe della Pentadieta, il libro “La dieta Flachi - Dimagrire in 5 tappe rispettando il gusto italiano” (Rizzoli, 220 pagg, 17,50 euro), insegna e “dirige” le abitudini alimentari, anche le più golose, in un programma settimanale che aiuta a dimagrire mangiando sano, con gusto e, soprattutto all’italiana.
Il termine dieta – scrive Evelina Flachi – ormai esaspera chiunque. Da ogni dove spuntano come funghi suggerimenti e consigli, ricette e pozioni magiche che promettono risultati miracolosi, a volte a caro prezzo e a scapito della salute. Essere a dieta per chiunque vuol significare – erroneamente - mangiare poco, a volte piatti insipidi e dai colori spenti, mentre tutti dovrebbero comprendere il significato intrinseco del termine: dieta, infatti, deriva dal greco “diaita” ovvero “modo di vivere”.
Un passo alla volta
Così Evelina Flachi, conduce per mano il lettore, nel mondo della “diaita” (dieta), mostrando il cammino per giungere, in 5 semplici tappe, al proprio peso forma, con il dovuto equilibrio, godendo del meglio che la nostra cucina italiana regala.
Ma prima, per sapere come ritornare al peso forma, è necessario conoscere le basi della fisiologia umana e anche della nutrizione ed è importante comprendere anche perché si ingrassa.
La dieta, spiega Flachi, si fa con la testa non solo con la gola e quindi è necessario imparare a ragionare anche sulla spesa alimentare: andare al supermercato significa valutare i prodotti, la loro qualità, la loro stagionalità, la loro etichetta nutrizionale, il loro prezzo. Un prodotto stagionale sarà più sano e meno caro.
Schema elastico
Flachi nel suo libro propone uno schema dietetico elastico, per una minore pressione psicologica, perché è più semplice tenere duro nel tempo, mantenendo più facilmente i risultati raggiunti. E con lo schema dietetico non può mancare il suggerimento di una moderata attività fisica, da adattarsi alle proprie esigenze e da svolgersi senza sforzo, ricordando che il troppo in poco tempo non è mai benefico.
Infine alcuni esempi di diete a tappe all’interno delle quali scegliere quella più vicina alle proprie esigenze. Forte e continuo il riferimento alla tradizione della cucina italiana e alla dieta mediterranea. Non a caso troviamo la Pizza con verdure e formaggio nell’esempio di scelte alimentari: per un pasto allegro, ottimista e ricco di antiossidanti.
Pizza presente
Ebbene sì! La Pizza entra a pieno titolo nella dieta equilibrata suggerita da Evelina Flachi. Piatto unico della cucina mediterranea, preparata in tutto il mondo (più o meno bene), Evelina Flachi la inserisce arricchita di verdure e formaggio. Un solo accorgimento. Evelina Flachi ricorda di non associare mai, nello stesso pasto, pasta, pizza, pane, patate e polenta ma sostituire fra loro le 5 “P”. E’ semplice no? E’ sufficiente una pizza con verdure e formaggio per consumare un pasto completo e bilanciato, soddisfacendo l’indice di sazietà, la gola e il bisogno di benessere. Per finire: una porzione di frutta.
L’autrice
Biologa specializzata in Scienza dell’Alimentazione, è professore di Nutrizione per il Benessere presso la Scuola di Specializzazione in Idrologia Medica e Medicina termale dell’Università degli Studi di Milano.
Membro di importanti associazioni nazionali in ambito nutrizionale, Evelina Flachi è anche membro del comitato tecnico-scientifico del programma “Scuola e cibo” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e consulente scientifico dell’Assessorato alla Salute del Comune di Milano.
Rita La Rosa
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