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Sono oltre 300 i ristoranti italiani a Bangkok dove la cucina italiana, fra quelle europee, è la più apprezzata. E il migliore in assoluto è MaBeBa; ai fornelli Alberto Bruni, chef giramondo e scrittore
Tutto cominciò nella seconda metà degli anni ’80 quando gli italiani scoprirono la Thailandia, ma soprattutto quando qualcuno decise di fermarsi e aprire un ristorante. Allora come oggi a Bangkok, snodo cruciale di tutto il Sud Est Asiatico, le cucine dominanti erano quella thai (sofisticata, saporita e gustosa), poi quella cinese e giapponese.
“Nel corso del tempo milioni di turisti sono venuti portando valuta pregiata, la Thailandia si è sviluppata a livello industriale e si è arricchita. Anche a tavola molte cose sono cambiate. Naturalmente in meglio”, spiega Alberto Bruni, pezzo d’uomo dal gran fascino, 50 anni portati benissimo, chef giramondo (in Australia, Cina, Singapore), con esperienza invidiabile ai fornelli e dotato di notevole spessore culturale.
Cucina top class
Oggi a Bangkok, megalopoli con 8, 10 o forse 12 milioni di abitanti, con decine di migliaia di ristoranti, senza contare l’infinita quantità di bancarelle che sulla strada vendono cibo, si contano oltre 300 ristoranti specializzati in cucina italiana, la più apprezzata fra quelle europee. Funziona anche (si fa per dire) l’Acri, Associazione Cuochi Ristoratori Italiani e i ristoranti con cucina di eccellenza - come il MaBeBa (93 Lang Suan Rd, Lumphini, Pathum Wan, Bangkok) di cui Alberto Bruni è chef - non sono un’eccezione, ma una gradevole sorpresa.
Gestito da una società libanese con una catena di esercizi nella ristorazione, MaBeBa di Bangkok viene considerato uno dei migliori ristoranti italiani nel mondo: look e arredi sono di ispirazione mediterranea, con richiami all’arte metafisica di Dalì. Un locale luminoso, spettacolare, scenografico, per una clientela indubbiamente selezionata.
Basilico e rosmarino
“Funzionari delle ambasciate, business man, thailandesi della ricca borghesia: questi sono i nostri clienti. No, i turisti italiani preferiscono spendere i soldi in avventure erotiche”, spiega Alberto Bruni. Il tipo di cucina proposta? “Italiana di alta qualità e ricercata – precisa – perché basta pagare e trovi tutte le materie prime che vuoi, compresi basilico, rosmarino, pomodori, funghi e ogni tipo di nostra verdura che, per un progetto del re della Thailandia, viene coltivata al nord, dove il clima è più fresco e temperato”.
Al MaBeBa di Bangkok i piatti vengono elaborati dalla creatività di uno straordinario talento della cucina come Alberto Bruni, accompagnati con una selezione di vini di prim’ordine. La pizza no, quella non è in menù, ma la pizza italiana in Thailandia è un universo del quale abbiamo ampiamente scritto nello scorso numero (settembre 2009).
Qui il fenomeno riguarda il successo dei ristoranti italiani a Bangkok e, fra quelli di alta qualità, MaBeBa fa onore al tricolore a migliaia di chilometri di distanza.
Beppe Bonazzoli
Il volo dei tacchini
Frutto di molti anni in Thailandia, esperienze di vita vissuta, incontri con uomini di tutto il mondo attirati da nuove e tonificanti avventure erotiche, frutto anche di analisi e storie ai confini del reale, “Il volo dei tacchini” è un divertente e arguto libro scritto da Alberto Bruni in cerca di editore. Un pamphlet, ma anche una chiave di lettura inedita sul mito dell’eros in Thailandia come nessun’altro poteva realizzare. Chi è interessato a pubblicarlo in Italia o leggerlo deve solo prendere contatto con Bruni scrivendo a pupipower@hotmail.com o telefonando allo 0066 89 2432629. |
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