Il più diffuso e completo strumento d’informazione nel canale bar, “Bargiornale”, il mensile de” Il Gruppo 24 Ore” che copre questo specifico comparto di mercato, si fa il lifting e dal numero di giugno si presenta al suo affezionato pubblico in una veste completamente rinnovata. Interventi che non vanno certo a toccare le eccellenze guadagnate con impegno in tanti anni di “onorata carriera”, ma che intendono porre al passo coi tempi uno strumento divenuto un punto di riferimento indispensabile per un numero sempre più grande di operatori del settore.
“Più facile da leggere, più ricco di notizie e…molto più bello”. Con queste poche righe il management di Bargiornale, mensile di informazione e approfondimento dedicato al variopinto mondo dell’horeca nato oltre trent’anni orsono, ha riassunto gli interventi, in pratica quasi esclusivamente rivolti al packaging, realizzati al fine di migliorare il gradimento del periodico presso il sempre più folto novero di lettori. Una delle principali regole del marketing vuole un intervento periodico sulle confezioni dei prodotti, anche quelli di maggiore “personalità” e diffusione, che pur non stravolgendone l’immagine consolidata nei consumatori, ne documenti la vitalità e il dinamismo. Tale principio risulta ancor più efficace quando riguarda un articolo che fonda la propria sussistenza sul mercato pubblicitario. Gli investitori, in accordo con i lettori, richiedono uno strumento sempre in linea con le tendenze di consumo, invitante, attraente, capace di stimolare la curiosità e l’interesse del fruitore. La nostra è una società, a voi il giudizio di merito intorno a tale affermazione, in cui accanto all’”essere”, gioca un ruolo fondamentale anche l’”apparire”. Perciò a partire dal mese di giugno Bargiornale giungerà a destinazione completamente rinnovato nel formato (più maneggevole e rilegato in brossura), nella grafica (più elegante), mantenendo, al contempo, il taglio editoriale che ha rappresentato da sempre il suo punto di forza. Anzi per produrre un salto qualitativo considerevole anche sul fronte dei contenuti, sarà ampliato lo spazio delle cosiddette “pagine rosa”, cioè quelle destinate all’aggiornamento economico e finanziario, vero fiore all’occhiello della testata. In verità l’acquisizione operata dal gruppo di via Monte Rosa, nel 2006, una piccola virata rispetto al passato l’aveva già annunciata. Infatti la sistemazione di una nuova unità di business, creata in coincidenza della decisione di acquisire la leadership del mercato dell’editoria “professionale” (scelta in linea con la mission e l’immagine complessiva del gruppo editoriale e di comunicazione tutta rivolta alle professionalità e alla valenza economica delle attività d’impresa) e denominata Business Media, aveva spinto la proprietà a una revisione delle strategie complessive all’insegna di una maggiore specializzazione delle testate. Prendeva, così, il via il progetto, che con il recente intervento raggiunge uno stadio assai avanzato di realizzazione, di dedicare alle diverse realtà che compongono il mondo dell’horeca prodotti specifici, in grado di fornire agli operatori una qualità di approfondimento unica nel mercato. Bargiornale presiede il comparto dei bar, mentre per la ristorazione è comparsa una nuova testata, accanto a quella storica Ristorazione Collettiva, dal titolo inequivocabile: Ristoranti. Imprese del gusto, che tiene in debita considerazione l’estrema articolazione che il mondo del mangiare fuori casa ha assunto nell’attuale contesto economico e sociale. Mentre del mondo dell’hotellerie si occupa con sempre maggiore appeal Pianetahotel. Insomma alla base delle scelte della dirigenza del gruppo editoriale si manifesta la volontà di presidiare con competenza e profondità l’insieme di quelle attività imprenditoriali, grandi e piccole, che hanno costante bisogno di formazione, importanti in quest’ottica le sinergie di Bargiornale con Bar University la “struttura” che continuerà ad offrire corsi di aggiornamento e di perfezionamento per tutti i gestori di pubblici esercizi, e di informazione, grazie alla professionalità e la curiosità dei giornalisti che compongono il team di lavoro delle diverse testate. Un impegno concreto sostenuto dalla tradizione di competenza offerta dal più importante e prestigioso gruppo editoriale in campo economico e imprenditoriale italiano, un mensile Bargiornale, come ricorda il direttore Mattia Losi: “dove i baristi ricevono informazioni con un taglio professionale che risponde alle loro esigenze in qualità di manager e piccoli imprenditori”.
Stelvio Catena