Iniziamo il nostro viaggio alla ricerca delle modalità di analisi che possono permetterci di esprimere eccellenze in grado di differenziare e rendere appetibile il nostro locale. Prima di tutto: dove siamo?
La maggior parte degli esercenti, nel momento in cui decidono di avviare un’attività commerciale, hanno già in testa la tipologia di locale che intendono aprire. Magari simile a un pub inglese, oppure un caffè tradizionale, o una pasticceria, una tea room e così via. A nostro avviso tale decisione andrebbe, invece, presa dopo un’attenta analisi di una serie di fattori che potremmo definire di posizionamento.
I principali elementi da tenere in considerazione si raccolgono in tre aree principali:
1. Elementi ambientali
2. Vincoli strutturali
3. Tipologie prevalenti della clientela
ELEMENTI AMBIENTALI
Possiamo definire elementi ambientali tutti quei fattori che riguardano l’ambiente esterno al locale, che, in qualche modo, formano la cornice in cui inserire il nuovo esercizio. Ne segnaliamo alcuni:
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POSIZIONE DEL LOCALE (Location) |
Se centrale o non può influenzare notevolmente:
· la tipologia di servizi
· il livello qualitativo dei servizi
· la selezione dei prodotti
· l’attività di intrattenimento |
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BACINO DI UTENZA |
Esaminare se nelle vicinanze esistono strutture collettive del tipo:
· uffici
· istituti
· amministrazioni pubbliche
· aziende
· banche
· fabbriche |
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ANALISI DELLA CONCORRENZA |
Rilevare quanti e quali locali esistono nelle immediate vicinanze (entro un raggio di circa 300 mq) che sono in grado di fornire servizi che possono rientrare in quelli che si pensa di poter erogare in proprio. |
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VOLUME DI TRAFFICO |
Censire nella situazione attuale e in un prossimo futuro, le infrastrutture capaci di alimentare pedonabilità e flussi di traffico:
· linee e fermate di mezzi pubblici
· zone/centri commerciali
· numerosità di negozi
· scuole
· palestre |
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ASPETTI SOCIO/DEMOGRAFICI |
Analizzare:
· tipo di abitazioni (case popolari, villette, palazzi, caseggiati)
· spazi verdi
· luoghi di ricreazione (circoli, campi sportivi, club) |
VINCOLI STRUTTURALI
I vincoli strutturali si riferiscono agli aspetti topografici e architettonici del locale designato a accogliere l’esercizio:
Ø dimensioni del negozio;
Ø suddivisione dello spazio (numero di vani a disposizione, dimensione dei vani, esistenza di corridoi, insenature, anfratti);
Ø numero delle vetrine.
E’ importante analizzare con attenzione le opportunità che tali elementi possono offrire per una più attenta e efficace caratterizzazione dello spazio secondo le esigenze di un corretto posizionamento.
TIPOLOGIA PREVALENTE DELLA CLIENTELA
Non preoccupiamoci! Non è certo un censimento dettagliato del pubblico presente che ci sentiamo di consigliare, quanto una piccola analisi che ci metta in condizione di poter delineare una tipologia di cliente potenziale medio, ordinato secondo:
Ø Classe di reddito
Ø Livello di istruzione
Ø Età
Ø Sesso
Tutto ciò ci mette in condizione di poter offrire quei servizi che possono, almeno sul piano teorico, venire incontro alle reali esigenze della clientela prevalente.
Questi consigli non assicurano, certo, il successo. Sono, però, una serie di analisi preventive che permettono all’esercente di minimizzare i fattori di rischio presenti al momento dell’apertura di un nuovo locale.
Per ora ci siamo limitati a fornire indicazioni di analisi della realtà esterna, nel prossimo intervento entreremo più nel dettaglio riguardo gli elementi di posizionamento interni al negozio. A presto.
STELVIO CATENA |