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Non solo birra. L’undicesima edizione di Pianeta Birra – Beverage & Co., Esposizione internazionale di birre e bevande, snack, attrezzature e arredamenti per pub e pizzerie, ha confermato la sua posizione di assoluta leadership sul mercato internazionale come unica fiera in Europa dedicata alle bevande. L’evento, che si è svolto a Rimini dal 14 al 17 febbraio, è una vetrina importante infatti non solo per la birra, ma per bevande in genere, dalle acque minerali ai soft drink, ragion per cui la manifestazione si considera ormai come un momento di incontro irrinunciabile per grossisti, distributori, importatori, ma anche gestori di locali serali e pubblici esercizi: per loro è un’ottima opportunità di business poiché si rivolge ai consumi fuori casa, un mercato che comporta in Italia un giro d’affari di 65,7 miliardi, ancora in crescita. Un tour di quattro giorni nel food & beverage che ha focalizzato l’attenzione delle aziende e degli operatori del settore sull’alimentazione extradomestica. Insieme all’undicesima edizione di Pianeta Birra Beverage & Co., infatti, si sono svolte anche la 39esima Mostra Internazionale dell´Alimentazione (con le sezioni Catering, Specialità Regionali, Sandwiches&Snacks, Biocatering, Gluten Free, Logistics, Frigus), l’8° MSE Seafood&Processing (salone internazionale delle tecnologie e dei prodotti della pesca, organizzato in collaborazione con la statunitense DBC), il 5° Oro Giallo (salone internazionale dell’olio extravergine di oliva), che promuove la cultura dell’olio e il primo appuntamento con ‘DiVino Lounge - wine, food and more’, dedicato a vini, spumanti e champagne.
Organizzato da Rimini Fiera e La Madia Travelfood, in collaborazione con AIS e Worldwide Sommelier Association, si rivolge a sommelier, chef funzionali al vino, gestori e operatori di bar, disco bar, enoteche, locali serali, gestori e operatori della ristorazione, distributori di bevande, grossisti specializzati import export, wine bar e negozi di specialità, stampa e associazioni di categoria. Per questa nuova sezione sono state organizzate tre aree: ‘wine’, con degustazioni guidate in collaborazione con AIS, Associazione Italiana Sommelier (in particolare, lunedì 16 febbraio si è tenuta una degustazione dei vini premiati con i cinque grappoli di Duemilavini/09); ‘food’, con carta dei vini e delle acque in abbinamento a cibi gourmet preparati da chef ‘stellati’; ‘business’, con una welcome area per business meeting con buyer esteri ed italiani.
La kermesse si è aperta con la presentazione della prima indagine realizzata dal Centro Studi FIPE (la Federazione Italiana Pubblici Esercizi) per Rimini Fiera su ‘I consumi alimentari fuori casa, tra recessione e prospettive di rilancio’: questo incontro diventerà un appuntamento stabile, un contributo per analizzare ogni anno, in apertura della manifestazione, tendenze e sviluppo del mercato alimentare extradomestico. I numeri complessivi della manifestazione parlano di un successo indiscutibile per tutti gli eventi in programma: quasi 1.500 aziende (tra dirette e rappresentate) hanno occupato circa 100mila mq del quartiere fieristico riminese. I visitatori professionali che complessivamente hanno visitato le fiere sono stati 82.977 (in calo del 5,8% rispetto al 2008), dei quali 2.832 esteri. È importante poi anche rimarcare la grande visibilità mediatica dell’evento. L’appuntamento riminese è stato seguito da 675 giornalisti accreditati (570 alla precedente edizione), tra italiani ed esteri e durante le quattro giornate della manifestazione i principali tg e tgr nazionali hanno seguito gli eventi organizzati al loro interno.
Tanti gli eventi organizzati da aziende, stampa specializzata ed operatori all’interno della kermesse, ad ulteriore conferma della centralità della manifestazione. Nel settore birre, ad esempio, a fianco dei marchi storici, tante le novità, come la birra per celiaci. Continua a crescere l’esperienza dei microbirrifici che, anche in questa edizione, hanno messo in campo la loro grande esperienza nel campo artigianale promuovendo degustazioni e abbinamenti cibo-birra che stanno affinando la birra in un elemento sempre più ´fusion´. Confermato anche il tradizionale appuntamento con ‘Le accademie della birra’: per la 18esima edizione del premio sono stati selezionati i migliori 19 locali italiani che nel 2008 si sono distinti per l’alto livello del servizio e dell’offerta, ma anche per la capacità di diffondere una corretta cultura di prodotto e di consumo. Tra le protagoniste di questa edizione di Pianeta Birra vi sono state anche le grappe, con degustazioni e convegni.
Molto seguite anche le ‘Aree dimostrative’. Gli organizzatori hanno infatti allestito sei ‘cornici d’autore’ di “Degustando... 24 ore fuori casa”, realizzate da prestigiosi architetti italiani, dove si sono susseguite, in un ricco calendario giornaliero di performance, noti chef, sommelier, degustatori, barman che guideranno gli operatori del fuori casa in un percorso lungo una giornata. Dalla colazione al lunch passando per l’immancabile pausa caffè e l’aperitivo, dalla cena fino al dopocena, la mostra-evento ha offerto una panoramica completa su prodotti, modalità di servizio, ambientazioni e nuove occasioni di consumo.
Positivi i commenti sull’andamento della manifestazione da parte dei responsabili di Rimini Fiera che ha raccolto una sfida difficile e, assieme alle aziende espositrici, ha fatto quadrato vincendo le paure di affrontare un momento così difficile per tutti. I volumi di contatti allacciati hanno superato le preoccupanti stime degli ultimi periodi. Il coraggio di investire ha premiato, tanto che dalle novità presentate agli stand sono emerse nuove energie e opportunità economiche. “Abbiamo investito molto - ha spiegato il direttore della Business Unit di Rimini Fiera, Patrizia Cecchi – anche sulla presenza di buyers internazionali, oltre duecento, che hanno dato vita alla ‘Prima borsa di cooperazione internazionale per l’horeca’ di Rimini Fiera. Per questi buyers, provenienti dai Paesi della vecchia Europa, della Nuova Europa, Nord Africa, India e Canada, sono stati organizzati qualcosa come 1.500 appuntamenti d’affari con oltre 500 aziende espositrici, prenotatesi prima della manifestazione”.
Nello Lauro
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