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Menu e listini più cari!
L'Osservatorio prezzi e tariffe del ministero dello Sviluppo Economico ha rilevato un leggero rincaro sul listino menu dei bar e ristoranti. Il prezzo del caffè e delle portate è aumentato negli ultimi due anni rispetto alla media degli altri Paesi europei. Si rileva un aumento doppio nei primi nove mesi del 2010 rispetto al rincaro registrato nello stesso periodo del 2009. Secondo i dati registrati l’aumento è stato infatti del 2,1% contro l'1,2% dell'eurozona. In ambito europeo i prezzi di listino sono infatti saliti del 2,2%, mentre in Italia del 2,4%. In Europa solo la Gran Bretagna ci ha superati segnando un +3%, in Francia sono saliti dell'1%, in Germania del 2%, in Spagna del 2,1%.
La ristorazione a Milano
In forte crescita è la ristorazione milanese. Si contano oltre 14mila ristoranti, aumentano del 2,1% in un anno e “pesano” il 4,8% del totale italiano del settore. In crescita i veri e propri ristoranti che tra ristorazione fissa e mobile passano da 5.569 imprese attive nel 2009 a 5.989 nel 2010, registrando un +7,5%. Un ristorante su tre ha il titolare milanese, quindi propone e tutela la cucina tipica milanese. Dai dati elaborati dalla Camera di commercio di Milano si evince che sono sempre di più i giovani che cominciano a dedicarsi alla ristorazione, a Milano oltre un ristorante su dieci (10,2% di tutte le ditte individuali del comparto) contro il 9,5% in Italia”. In aumento anche l'offerta internazionale quasi tre titolari su dieci arrivano dall'estero.
A Venezia è guerra: ristoranti vs bar!
I ristoratori veneziani scendono in campo per difendere le loro attività e stavolta la “battaglia “ è contro i bar! Unanime è l’obiettivo: più controlli da parte di Usl e Comune, ma soprattutto leggi chiare che tutelino la qualità gastronomica. I ristoratori veneziani denunciano “una frode gastronomica” non solo ai loro danno ma anche a danno del consumatore, artefici di ciò i bar, nei quali si trova di tutto dai panini a veri e propri primi piatti, tutto congelato, pronto all’uso dopo qualche secondo nel microonde. Per i ristoratori: “ I clienti devono sapere non si può far credere ai turisti che tutto il cibo servito sia prodotto nelle cucine, quando c’è anche chi, la cucina, non ce l’ha proprio. Dev’esserci più vigilanza, poi, anche per quanto riguarda le norme igienico sanitarie da parte dell’Usl”. I ristoratori inoltre propongono una revisione della normativa regionale che prevede la possibilità della «somministrazione assistita» anche per i bar e l’utilizzo di una vetrofania da esporre nel locale, un simbolo chiaro, un cappello con la scritta: “Venice quality food”. Pienamente d’accordo l’Ascom.
A breve entra in vigore la nuova legge in merito alla sicurezza stradale
Il 13 novembre 2010 entra in vigore il Disegno di Legge in materia di sicurezza stradale. Bar e locali pubblici dovranno avere obbligatoriamente un alcolimetro. Tutti i pubblici esercizi che proseguono la loro attività dopo la mezzanotte sono obbligati ad avere presso l'uscita del locale un precursore, strumento per misurare il tasso alcolico dei consumatori, e parallelamente a esporre le tabelle sugli effetti dell’assunzione di alcolici. Presso bar, ristoranti, pub, pizzerie, agriturismi, discoteche e locali da ballo sarà vietato somministrare e vendere bevande alcoliche fra le ore 3 e le ore 6 del mattino.
Il Bar Roma a Ravenna cambia gestione!
Il noto Bar Roma di Ravenna è in vendita, da voci di corridoio sembrerebbe addirittura che sia stato già venduto e che gli acquirenti siano imprenditori cinesi. Una notizia che ha fatto molto rumore. Per Graziano Parenti, presidente di Ascom Confcommercio, il possibile cambio di gestione del Bar Roma sarebbe perfettamente in linea con la trasformazione della rete commerciale in atto ormai da anni: “L’espansione della comunità cinese nelle attività economiche è un fenomeno ormai esteso nelle maggiori città italiane, e Ravenna si allinea anche se in ritardo. Non credo che il bar di piazza del Popolo non faccia gola anche ad imprenditori italiani. Questi ultimi però, non hanno la stessa disponibilità di liquidi dei ‘colleghi’ cinesi. Sono anni che invochiamo la necessità di trovare soluzioni, senza risultati”.
Storico risarcimento dovuto da McDonald’s
Curioso ma vero! McDonald’s dovrà risarcire di 17.500 dollari (pari a circa 12.500 euro)un ex manager di un suo ristorante. Il motivo? Obesità! Il suo ruolo di assaggiatore, in dodici anni di ‘duro’ lavoro, lo ha fatto ingrassare di ben 32 kg. L’ex manager ha così deciso di intentare una causa per danni contro l’azienda, “poiché il cibo pubblicizzato come invitante e genuino, è in realtà una bomba calorica che, se assunta quotidianamente, stravolge il naturale equilibrio dell’organismo”. McDonald’s è pronta a ricorrere in appello!
Hotel Armani
Inaugurato nell’aprile 2010, l’Hotel Armani a Dubai si è subito distinto per gli standard qualitativi portati qui ai massimi livelli, per il lusso, dalla struttura ai singoli arredi, per la moderna tecnologia d’avanguardia. Riservato a pochi, oggi si apprende che la crisi non ho risparmiato neanche un albergo esclusivo come questo. Nel tempio mondiale del lusso i prezzi delle camere sono scesi, secondo l'Arabian Business del 40%, una stanza che a fine aprile costava 4.000 Aed a notte (circa 780 euro), ora costa 2.600 Aed (circa 470 euro); una suite con due camere da letto, che a fine aprile costava 40.000 Aed (circa 7.820 euro), ora costa 24.000 Aed (meno di 4.700 euro).
La redazione
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