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LE NEWS DELLA SETTIMANA

Dal 06 al 12 settembre 2010

Il ristorante cannibale?...Una bufala vegetariana!!

Qualche settimana fa aveva fatto notizia l’apertura di un ristorante cannibale a Berlino. Tra sconcerto e seri dubbi di veridicità oggi si scopre che è stata una trovata pubblicitaria originale, “una bufala degli attivisti vegetariani”. Il Flimè in realtà sarà gestito dalla Società vegetariana tedesca, la quale ha voluto porre l’attenzione contro il consumo di  carne. Sebastian Zösch, portavoce della Società vegetariana tedesca ha così spiegato l’iniziativa: “Vogliamo far capire a tutti le conseguenze negative causate dall'abitudine di mangiare carne. Nessuno si chiede da dove viene la carne che consuma ogni giorno, come viene prodotta e quali danni provoca all'ambiente".

 

Lo champagne cambia forma

La classica bottiglia di champagne cambia ancora, e diventa più piccola. La nuova bottiglia sarà prodotta con vetro più leggero, sarà più sottile e peserà 65 gr in meno. “Le nuove bottiglie sono state ideate dai maestri della fabbrica di Saint Gobain, a Epernay, tenendo conto di varie esigenze: fondo uguale all'attuale, per non costringere tutta la filiera a cambiare macchinari e dimensione delle casse; aspetto quasi identico, per non infastidire i consumatori e mantenere la sensazione di prestigio; vetro più sottile, per ridurre il peso; spalla leggermente allungata, per non offrire una goccia in più dei consueti 75 cl; capacità di sopportare comunque l'eccezionale pressione di 6 chilogrammi per centimetro quadrato (il prosecco e altri vini frizzanti di solito ne generano la metà).” La scelta di modificare la bottiglia va letta in termini di costi ed ecologia, con questi nuovi parametri potranno essere trasportate più bottiglie consumando meno carburante.

 

Novità in campo ristorazione

In arrivo un utile strumento per i ristoratori: “Ravi, il più veloce e innovativo refrigeratore per vino, attualmente disponibile sul mercato, in grado di portare istantaneamente un vino dalla temperatura ambiente a quella di una cantina (12-18 °C)”. Con Ravi il classico secchiello del ghiaccio, sì economico ma poco pratico, potrebbe avere le ore contate . Prodotto in Canada è una specie di “cappuccio” che si pone nel congelatore e  messo poi sul collo della bottiglia al momento dell’uso: “il vino si raffredda istantaneamente mentre attraversa il condotto interno di acciaio inox 304, lo stesso materiale di cui sono fatte le vasche vinicole di fermentazione”. Ravi è efficace per 90 minuti, il suo costo è di 50 euro!

 

McDonald’s per l’Italia

McDonald’s investe sull’Italia. McDonald’s cambia strategia e finanzia la crescita immobiliare dei nuovi ristoranti in Italia con 150 milioni di euro l'anno a partire dal 2010. L’obiettivo è che entro quattro anni quindi almeno metà dei ristoranti McDonald's saranno di proprietà della multinazionale. Un investimento  che permette anche una valorizzazione  e promozione dell’Italia stessa, il 9 settembre infatti è stato lanciato Mozzarillo, un panfocaccia all'origano con “mozzarella, prodotta con latte interamente italiano, una salsa al basilico e pomodoro, un hamburger 100% italiano e una foglia di insalata batavia”. Roberto Masi amministratore delegato di McDonald’s Italia ha così espresso le linee strategiche della società: ”Rimaniamo legati alle nostre radici a Big Mac per intenderci, ma da due anni stiamo valorizzando anche i prodotti tipici locali: abbiamo iniziato con il parmigiano reggiano Dop, lo speck dell'Alto Adige, la pancetta della Val Venosta e McItaly un panino con carne nazionale, olio extra vergine, Asiago e bresaola.

 

“Body Food”: la moda giapponese arriva a Vicenza

Ruggero Piazzon importa nel suo “Diverso strip Bar” una moda tutta giapponese il Body Food, ossia il cibo viene servito ai clienti su “donne vassoio”, donne distese su tavoli completamente nude ricoperte solo di cibo. Tra critiche e perplessità  ecco la spiegazione del titolare stesso: “Chi esce dall’ufficio prima di cena può fare un salto al night-pomeridiano e farsi un aperitivo “stuzzicante”. La notte si sta spegnendo nel Vicentino ci sono moltissimi locali ma non offrono niente di nuovo. Io tra le varie esibizioni ho inserito anche il body food, dalle 19 alle 21. Le ragazze non sono costrette, sono consenzienti e pagate.”

 

 

Rio Bar locale per “Turisti a 4 zampe”!

Rio Bar, delizioso bar sito a Piazza della Pace a Cremona, è stato premiato direttamente dal Ministro del turismo Michela Brambilla. Mediante una lettera il ministro ha voluto ringraziare il Rio Bar per aver aderito al progetto ‘Turisti a 4 zampe’, iniziativa rivolta ai locali che offrono servizi dedicati all’accoglienza degli animali domestici. Il premio è scaturito proprio in merito ad una segnalazione da parte di un cliente! Questo il racconto della proprietaria Susanna Mazzolari: “Qualche settimana fa è venuto un turista a fare colazione, insieme al suo cane. Servito il cliente di cappuccino e brioche, abbiamo dato dei biscotti al cane. Gli animali non ci danno fastidio, devono stare al loro posto ma non li cacciamo mai fuori. Ebbene: quel ‘turista non per caso’ ha segnalato l’episodio al ministero, che non solo si è complimentato ma ha anche inviato la vetrofania ‘Welcome! Turisti a 4 zampe’”.

 

Bambini troppo rumorosi? Fuori dal locale!

Succede nel North Carolina! Il proprietario del ristorante Olde Salty’s ha vietato l’ingresso ai bambini che urlano e fanno rumore. Ha comunicato infatti ai propri clienti “di voler immediatamente fuori dalla sala i bambini che, per svariati motivi, comincino a strillare nel bel mezzo di un pranzo o una cena”. Una iniziativa la sua, che comporterà non poche conseguenze, negative, per quel che riguarda i genitori, ma anche positive, quelle dei commensali  infastiditi proprio da questi bambini “troppo vivaci”!!

 

Chianti in ripresa

Ottime novità arrivano sul fronte enologico! Giuseppe Liberatore, direttore del Consorzio Vino Chianti Classico, ha affermato che il Chianti è in ripresa, da gennaio ad agosto sono state vendute circa 19 milioni di bottiglie. Risultati ben lontani da quelli sperati, ma considerando la crisi… ''Il mercato, specie negli ultimi due anni, ha vissuto momenti difficili, e la denominazione ha registrato contrazioni nelle vendite del 18-20%. Gli ultimi otto mesi registrano però un'inversione di tendenza, con un segno positivo del 10-11% sull'ultimo anno. Sulle medie storiche delle vendite annuali registrate dal Consorzio siamo ancora sotto di circa il 10%. Ma le notizie che arrivano da tutte le nostre aziende sono positive e parlano di un trend teso verso un recupero pieno. Se si continua così  l’anno prossimo potrebbe essere quello dell’uscita definitiva dalla crisi economica" ha affermato il direttore del Consorzio Chianti Classico.

 

 

                                                                                 La redazione

 

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