La first Lady americana “contro” i ristoranti!
Dopo la doggy bag e “l’orto alla Casa Bianca”, la first Lady Michelle Obama continua la sua battaglia contro l’obesità e la sicurezza alimentare! Per i ristoranti americani non c’è tregua. Impegnata a far cambiare le abitudini alimentari degli americani, Michelle Obama ha chiesto all’Associazione Nazionale dei Ristoranti di proporre nei ristoranti d’America cibi salutari, almeno nei menu dei bambini, e di ridurre le porzioni. Per ora non si sono raggiunti ancora dei compromessi ma la first lady non è intenzionata a mollare!
Novità per gli agriturismi?...ai posteri!
Aurelio Lo Fazio, assessore della Provincia di Roma per le Politiche dell'Agricoltura, durante la presentazione della guida 2011 “Agriturismo nella Provincia di Roma” ha denunciato che: “Troppo spesso gli agriturismi vengono assimilati ad alberghi e come tali vengono tassati. Credo che dovremmo fare fronte comune per rivedere il regolamento perché la natura di un agriturismo è completamente diversa dalla natura di un albergo o di un ristorante”! Pertanto suo è stato l’invito agli Enti Locali e alla Regione Lazio, di promuovere un incontro per indurre importanti cambiamenti. Durante l’evento Lo Fazio ha sottolineato la funzione e le caratteristiche classiche di un'azienda agricola e come tale ha sottolineato la necessità di una regolamentazione diversa!
Giovedì Gastronomici!
A Modena ritornano i “Giovedì Gastronomici”, 23 ristoranti proporranno ogni giovedì 23 diversi menu degustativi. Protagonisti saranno gli ingredienti della cucina modenese come il Parmigiano Reggiano, il Lambrusco, l'Aceto Balsamico Tradizionale ed il Prosciutto di Modena. I 23 ristoranti che hanno aderito all’iniziativa, si cimenteranno nella valorizzazione delle specialità tipiche modenesi, rivisitate con non poca creatività. L’iniziativa è promossa da Confesercenti Modena e quest’anno vedrà una grande novità la Fidelity Card, la card che premia i clienti più assidui, i premi sono firmati Opera 02, azienda agricola partner dell'iniziativa.
2010: un anno importante per il Franciacorta
Il 2010 è stato un anno molto importante per il Franciacorta! Sono state commercializzate in Italia e all’estero 10.377.195 bottiglie, registrando un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Un vero e proprio record in Italia per una denominazione prodotta con il metodo della rifermentazione in bottiglia. Maurizio Zanella, Presidente del Franciacorta ha così commentato i dati: “Siamo orgogliosi di aver superato questa soglia che non è solo simbolica nonostante la crescita quantitativa sia stata sempre un obiettivo decisamente secondario rispetto all’incremento qualitativo medio della produzione. A questo si aggiunge la congiuntura economica globale, che anche nel 2010 ha visto una ripresa molto modesta. Nonostante questo, la politica dei prezzi delle nostre aziende è stata coerente e stabile: i nostri produttori non si sono fatti spaventare dal momento e hanno scelto di continuare a puntare sull’eccellenza del prodotto”.
Piatto Italiano? Sì, grazie!
Nonostante le continue mode culinarie, e le non poche “influenze” dalla cucina straniera, i ristoranti italiani rimangono la meta preferita di molti! Secondo un’indagine di Coldiretti/Swg emerge che 4 italiani su 10 non hanno mai mangiato in un ristorante straniero (41%) o acquistato per strada kebab, tacos, involtini primavera o sushi da portare via (38%). Solo il 7% degli italiani frequenta molto spesso un take away straniero e il 5% un ristorante straniero. La ricerca attesta che gli italiani sono sì favorevoli al cibo straniero (54% per i take away e 51% per i ristoranti) ma molto scettici sulla qualità e sulla sicurezza degli alimenti utilizzati!
Ristoranti per l’Unità d’Italia
I ristoranti italiani associati a Ciao Italia, il 17 marzo festeggeranno con un menu speciale l’Unità del nostro Paese. Happy Birthday Italia, questo il nome dell’iniziativa, promossa da Ciao Italia e INformaCIBO . Un evento unico per proporre e gustare in tremila ristoranti del mondo il meglio della nostra tradizione eno-gastronomica. Per l’occasione l’azienda bolognese Fabbri invita i ristoratori a proporre “DolceItalia”, un dessert realizzato proprio per l’Unità d’Italia, un semifreddo a tre strati concentrici e naturalmente tricolore, il verde del miglior Pistacchio siciliano, il bianco della Mandorla di Bari, il Rosso dell'Amarena Fabbri. Happy Birthday Italia sarà articolato in 3 fasi: “Il giorno di compleanno”, il 17 marzo, “The birthday’s year, 17 marzo – 2 giugno 2011” e “Festeggiare nei siti web”. Se il 17 marzo i ristoratori proporranno le specialità culinarie italiane nel periodo “The birthday’s year” si ritroveranno durante cene/spettacoli di Gala per “parlare” dell’Italia e della sua storia. In festa anche i siti dei ristoranti, i quali dovranno essere adornati con il tricolore! L’evento si caratterizzerà anche di un logo, segno di riconoscimento, scelto attraverso un referendum online dagli stessi ristoratori! Per maggiore informazione: http://www.informacibo.it/a/150-unita-italia-ciao-
Targa di qualità e provenienza
Il deputato Antonio Razzi aveva presentato al ministro Galan un’interrogazione parlamentare in merito all’introduzione della “targa di qualità e provenienza” per la ristorazione italiana all’estero. Un’ iniziativa per promuovere la ristorazione italiana all’estero, garantire la sicurezza nell’utilizzo di prodotti italiani ed incrementare la commercializzazione proprio di quest’ultimi! Questa la risposta da parte del ministro Galan: “Al riguardo non posso che convenire con l’on. interrogante nel ritenere che anche i ristoranti italiani all’estero rappresentino una risorsa estremamente importante per il sostegno agroalimentare italiano e, più in generale, dell’immagine e dell’offerta turistica e culturale dell’Italia nel mondo. Il riconoscimento per le ditte italiane di ristorazione all’estero certificherà qualità e provenienza delle componenti gastronomiche al fine di incentivare ed incrementare le esportazioni dei prodotti italiani all’estero”. Soddisfatto il deputato di Noi Sud!
Menu con carni esotiche!
Il Boca Tacos y Tequila è un noto ristorante inaugurato circa un mese fa in Arizona. Noto per il suo originale menu. In questo ristorante è possibile ordinare piatti a base di carne di pitone, canguro, alce, serpente a sonagli . E non solo a partire da metà febbraio, ecco una nuova specialità “piatti e stuzzichini con carne di autentico leone africano”. Bryan Mazon, il proprietario contro le diverse critiche ha ricordato di operare nella piena legalità e di non essere il primo ad avere avuto l'idea di piatti con carni esotiche.
La redazione
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