spaziohoreca bargiornale
Home Approfondimenti Rubriche Edicola Riflettori su Normativa Vetrine Fiere e Manifestazioni Osservatorio Comunicati Agenda Lavoro
 
Hotels
Ristoranti
Bar e Caffé
 
Nome   
 
Città, Regione, Prov.   
Ricerca Avanzata »
Osservatorio » Dettaglio Articolo

LE NEWS DELLA SETTIMANA

Dal 09 al 15 maggio 2011

Torino si oppone alla movida!

Approvato un provvedimento che vieta l’apertura di nuovi pubblici esercizi per ben tre anni.

Torino non pone limitazioni, bensì dei veri e propri divieti! Queste le zone specifiche: Piazza Vittorio, Quadrilatero romano e corso Moncalieri! Complice la movida, che fino a tardi disturba i residenti, e il sovraffollamento di bar, pub e ristoranti, la giunta comunale ha deciso di ricorrere ai ripari con un regolamento di “sperimentazione”.

La delibera approvata prevede anche dei punti salienti relativi alle norme sull'inquinamento acustico, alle leggi urbanistiche, all'edilizia e ai vincoli paesaggistico-ambientali! Norme che tutti i pubblici esercizi sono tenuti a rispettare!

 

 

Ristorazione multietnica

Secondo alcuni dati raccolti da Fipe-Confcommercio, il settore della Ristorazione sta diventando sempre più multietnico: un  titolare su dieci è straniero. La concentrazione maggiore è al Nord, prima in classifica la Lombardia (8.370 imprese straniere) seguita dal Lazio (4.167), Veneto (4.076), Emilia Romagna (4.064), Piemonte (3.230) e Toscana (2.641). Il 75% del totale delle imprese attive per la tipologia di ristoranti etnici, è rappresentata dalla cucina cinese, segue quella giapponese (9,3%), africana (3,2%), brasiliana (2,8%) e messicana (2%). Edi Sommariva, il direttore generale della Fipe-Confcommercio, spiega così questi dati:”I segnali che giungono dalla demografia imprenditoriale e dal mercato spingono a prevedere un irrobustimento della presenza degli stranieri nel settore. Un fenomeno che può essere interpretato, tra l'altro, anche come la spia della perdita di appeal del mondo della ristorazione per gli imprenditori di casa nostra, per effetto sia delle crescenti difficoltà di mercato che degli ingenti carichi di impegno e di lavoro che queste attività richiedono: si lavora, infatti, anche la domenica, a Natale, a Pasqua, d'estate e nelle ore notturne".

 

 

Hotel extralusso cinese!

A Londra nasce il primo hotel extralusso cinese. I Reignwood Grou in parnetship con Singapore KOP Properties, hanno acquistato l'ex quartiere generale della Port of London Authority. Una struttura enorme, oltre 12mila metri quadrati, situato nei pressi della Torre di Londra, zona centro-orientale della capitale britannica. Secondo il Financial Times,  l’obiettivo è realizzare   un hotel da 120 stanze più 37 appartamenti privati disegnati da David Collins.

 

 

Ristoranti etnici: è necessario migliorare i servizi!

Afidamp Servizi ha reso noto i risultati di un’indagine condotta sui ristoranti in merito alla pulizia. È emerso che i ristoranti etnici, i punti di ristoro fast, le pizzerie a taglio, i self service e le piadinerie risultano i più “sporchi” e i più carenti in servizi. Dati importanti che devono invogliare i titolari a migliorare il proprio pubblico esercizio. Ne va dell’immagine, della qualità e dell’igiene, tre fattori fondamentali per soddisfare i clienti, e generare  guadagni! Questa la classifica con i dati precisi, in primis “peccano” i ristoranti magrebini (31,7%) seguono i ristoranti cinesi (18,8%), quelli messicani (17,8%), le mense pubbliche (15,6%), i punti ristoro nelle aree di sosta autostradali (14,8%), le mense private (12,4%), le pizzerie al taglio (6,3%), i self-service (6,2%), i bar che offrono pasti veloci (5,4%) e infine le piadinerie (5,1%).

Per gli intervistati, i locali sotto accusa presenterebbero servizi sporchi e privi di dotazioni, carenza di cestini per i rifiuti, sudiciume sui pavimenti, scarsa freschezza degli alimenti. Dati allarmanti!!!

 

 

Veneto: cambiamenti radicali all’assetto turistico e ricettivo

Grandi novità per il Veneto. La nuova legge regionale introduce cambiamenti radicali all’assetto turistico e ricettivo. La riforma approvata nei giorni scorsi introduce un nuovo meccanismo per l’ attribuzione delle “stelle”,  la privatizzazione dei consorzi di promozione turistica, il ridimensionamento delle agenzie per il turismo, attenzione per lo sviluppo turistico locale e limitazioni per la nascita di nuovi alberghi. Novità per quanto riguarda le “stelle”, non sono più assegnate dalla Provincia, ma dall’albergatore stesso. Quest’ultimo valuta la propria struttura e autocertifica, alla Provincia poi il compito di vigilare. Le stelle saranno il metro di valutazione di tutte le strutture ricettive venete, dai b&b ai rifugi di montagna. I sistemi turistici locali diventeranno sistemi turistici tematici, “accomunati da un prodotto e dai servizi che gli ruotano attorno” come  il mare, il lago di Garda, le Dolomiti e così via.  A questi si aggiungeranno i “club prodotto” che invece saranno pacchetti dedicati ad esempio al golf o al cicloturismo. In merito alla tassa di soggiorno, questa potrà essere applicata dai Comuni solo su indicazione della Regione (che deciderà l’ammontare dell’imposta e la destinazione del ricavato) mentre i contribuiti che quest’ultima ha dato finora alle imprese turistiche per gli investimenti verranno convertiti in sgravi sui tributi regionali. Ben presto, saranno introdotte nuove regole per le guide turistiche e la gestione delle spiagge. Soddisfatto il presidente di Confturismo, Marco Michielli.

 

 

Consumo fuori casa in aumento!

Ancora dati e statistiche sul consumo alimentare fuori casa, non solo numeri, ma un valido strumento per capire le abitudine alimentari degli italiani, e quindi di conseguenza meglio adattare l’offerta dei servizi ristorativi! Questa è l’ultima indagine di Fipe, seconda la quale si registra una crescita “ inarrestabile”. Secondo Fipe ogni giorno 12 milioni di persone, di cui 9 milioni di lavoratori, pranzano fuori casa, consumando 1,8 miliardi di pasti all’anno, un totale di circa 12 miliardi e mezzo di euro. Si consuma fuori per lo più a mezzogiorno, più nella città che nei piccoli paesi. Il 67% degli italiani continua a consumare un pasto completo, il restante preferisce  un pasto modesto, un piatto unico. Precisamente, il 26% sceglie un panino, il 23% ricorre alla pizza, il 15% preferisce un primo piatto o un’insalatona (13%). Nella scelta dei luoghi, si preferisce trattoria/ristorante (28%), snack bar (22%) seguono le pizzerie a taglio o che servono al piatto (18%). Al pasto gli italiani abbinano  acqua minerale o bevande analcoliche, marginale il consumi di vino e birra.

 

 

Ristoratori tutori del bere responsabile!

Durante la kermesse alimentare Tuttofood, i ristoratori hanno presentato al ministro della salute Fazio una proposta di Fipe-Confcommercio: un corso di formazione per chi somministra alcolici! I ristoratori sono pronti a diventare tutori del bere responsabile. Imparare ed insegnare, a loro volta, il giusto consumo, promuovere e valorizzare il corretto uso di alcol a tavola! Molto soddisfatto è apparso il ministro a tale richiesta.

 

 

Pisa: strutture promosse a marchio Ospitalità Italiana!

Nella provincia di Pisa crescono le imprese turistiche a marchio Ospitalità Italiana. Premiate ben 111 strutture, precisamente: 55 ristoranti, 26 agriturismi, 22 hotel, 3 bed & breakfast e 5 stabilimenti balneari. Un premio importante riconosciuto alle aziende che si sono adeguate al disciplinare Ospitalità Italiana, aziende turistiche che sono state sottoposte al vaglio di una attenta ed esperta giuria. Il marchio avrà  validità annuale, è rinnovabile e non si limita ad un semplice logo di riconoscimento. Queste strutture ricettive potranno “godere di un vero e proprio alleato della qualità che offre formazione, elabora strategie di miglioramento ad hoc, garantisce promozione grazie alle guide provinciali, ricche di informazioni anche sul territorio e facili da consultare, permette grande visibilità sul sito www.10q.it, che ospita tutte le strutture certificate con il marchio Ospitalità Italiana e tanto altro ancora.”

 

 

                                                                           La redazione

 

Fonte:

Link:

« indietro
 
Copyright © 2006-2011 Spunto Srl - Tutti i diritti riservati Annunci | Newsletter | Links | Chi Siamo | Chi Siamo | Disclaimer | Job Opportunities | Contattaci | Pubblicità