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LE NEWS DELLA SETTIMANA

Dal 12 al 18 luglio 2010

Pagelle per i pubblici esercizi di New York

A New York con la nuova riforma sanitaria ci sono ancora importanti cambiamenti per i pubblici esercizi, arriva la pagella da esporre nel locale. Tre lettere di colore diverso A, B e C per informare e influenzare i consumatori, ma soprattutto tre lettere per impegnare ristoratori, gestori e proprietari a migliorare il loro locale. Fatto allarmante per l’ Associazione dei ristoranti. Secondo il consigliere legale dell’associazione, Robert Bookman, visto che la legge non è stata preceduta da un periodo di prova, si assisterà alla chiusura di alcuni ristoranti e tanti si vedranno affibbiare una C, ciò comporterà increscenti conseguenze come il licenziamento del personale ed effetti negativi sull’ economia. Ben diversa invece la visione dell’assessore alla sanità, Thomas Foley, la  riforma ha lo scopo di incentivare a migliorare le condizioni igienico-sanitarie dei locali. La pagella “con una A blu significa che il locale ha superato l’ispezione, una B verde vuol dire che l’ha superata ma il luogo non è in regola su tutto, e una C gialla significa che sono state riscontrate numerose e gravi violazioni”.

 

 

Best Western in “Rosa”

La  nota catena Best Western lancia l’iniziativa  Love Promise for Woman, l’ospitalità diventa “rosa”. Alcuni alberghi della catena sparsi sul territorio nazionale promuoveranno servizi dedicati “alle ragazze di tutte le età che siano in viaggio per lavoro o in vacanza”. I servizi diversificati spazieranno dal parcheggio  ai prodotti ad hoc in camera, dai magazine ai servizi alla reception. Lo scopo sarà creare un soggiorno unico tutto al femminile. Gli hotel woman sono attualmente in 21 città italiane, ma presto saranno molti di più!!!

 

 

Jeunes Restaurateur d’Europe e Ferrari

Sancita la collaborazione tra i Jeunes Restaurateur d’Europe e la Ferrari. Una prestigiosa collaborazione che vede unire da una parte i giovani ristoratori d’Europa, circa 270 tutti alla guida di locali famosi e di alta cucina, dall’altra la più nota casa di spumante italiana. Grande soddisfazione da ambedue le parti. “Crediamo molto in questa partnership - ha così reso noto Matteo Lunelli, alla guida, insieme ai cugini, dell’azienda di famiglia - perché l’alta ristorazione è da sempre ambasciatrice delle nostre bollicine ed ha avuto un ruolo importante nel creare la leadership di Ferrari in Italia: un grande metodo classico è infatti innanzitutto un vino da tutto pasto, perfetto nell’abbinamento con le creazioni dei migliori chef”. Questo invece il commento di Ramon Dios, presidente Jre: “Jeunes Restaurateur d’Europe ha acquisito quest’anno un partner di grande prestigio. In Ferrari riconosciamo un marchio storico d’eccellenza guidato da una squadra giovane. Siamo particolarmente contenti della collaborazione poiché condividiamo con Ferrari valori comuni, quali talento e passione”.

 

 

Nuovi servizi da McDonald’s

McDonald’s da sempre dinamica ed attenta all’innovazione si  rinnova,  sperimentando importanti servizi. Grazie all’introduzione della banda larga, offerta come servizio gratuito nella maggior parte dei punti vendita,  McDonald's (in Italia è attivo in 330 store) diventa un polo d’attrazione. A Milano e Roma la novità è rappresentata da chioschi elettronici in cui il cliente fa da solo l'ordine all'interno del ristorante e poi, una volta effettuata la transazione con bancomat o carta di credito, munito di scontrino va a ritirare al banco quello che ha ordinato. C’è poi l’uso di una piattaforma virtuale che permette con semplici movimenti di selezionare in modalità drag & drop tutti i prodotti presenti con le relative informazioni per una scelta più consapevole. Innovazione non scissa da comunicazione e coinvolgimenti, punti cardini del successo di questo grande franchising.

 

Settore turistico in crisi!

Da un monitoraggio mensile sul settore turistico effettuato da Federalberghi emerge una situazione poco confortante per gli operatori del settore.  Il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca ha così commentato i dati: “Pur registrando a giugno un +1,3% di pernottamenti alberghieri rispetto allo stesso periodo del 2009, il primo semestre del 2010, segna un indice a crescita zero senza aumenti né decrementi, a dimostrazione di una situazione economicamente ancora in crisi. La situazione di stagnazione  trova tuttavia delle ulteriori e significative punte di criticità nelle voci tariffe e fatturati e nella componente forza di lavoro. Dai dati ufficiali dell’Istat, infatti, emerge in modo inequivocabile che le tariffe alberghiere da gennaio a maggio sono diminuite a livello nazionale dell’1% (a fronte di un tasso di inflazione dell’1,3%) e l’occupazione dei nostri dipendenti ha subito da gennaio a giugno una perdita complessiva del 3%. Il risultato ci porta a denunciare, pur in un contesto di maggior competitività tariffaria dell’offerta, un calo attorno almeno al 5-7% dei fatturati delle imprese, costrette peraltro a espellere non solo lavoratori a tempo determinato (-2% da gennaio a giugno) ma anche quelli a tempo indeterminato (-3,7% da gennaio a giugno) per abbattere i sempre più crescenti costi d’esercizio”. Elencati i dati negativi, Bernabò Bocca sollecita una soluzione: incentivare il governo ad adottare misure di politica economica per il settore!

 

 

Produttori di “Pizza napoletana Stg”

"F.lli La Cozza" e "Sfashion cafè" hanno ottenuto la certificazione da Certiquality srl di Milano, uno degli istituti di certificazione della qualità, e pertanto sono ufficialmente produttori di “Pizza napoletana Stg”. Entrambi ubicati a Torino, sono le prime pizzerie tra Italia ed estero ad ottenere questo “ambito riconoscimento”. Per essere produttori di “Pizza napoletana Stg” bisogna essere iscritti in un apposito registro, l’iscrizione prevede il superamento di  “un attento percorso ispettivo durante il quale l’Ente certificatore verifica se la pizza risponde esattamente al severo Disciplinare di produzione che descrive le attrezzature, le materie prime, le caratteristiche chimico-fisiche della farina e dell’impasto, le procedure, i tempi e le temperature di cottura e lievitazione, le dimensioni, l’aspetto, ecc”. La Certificazione può, per legge, essere rilasciata, in tutta Europa, solo da società autorizzate.

 

                                                                    La redazione

 

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