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Top 5 dei miglior ristoranti biologici nel mondo!
Il portale leader in Italia nella comparazione di voli low cost, www.scannersky.it, ha stilato la top five dei migliori ristoranti Biologici al mondo. Nella classifica presenti anche due locali italiani. Ecco i dettagli. In vetta alla classifica c’è una piccola pizzeria di Termoli, ‘Rosso Peperoncino’ che ha conquistato il titolo di Campione Mondiale di Pizza Biologica. Segue il ristorante biologico ‘Biogusto’ di Roma, “ il primo ad aver ottenuto il massimo punteggio dall’Istituto Mediterraneo di Certificazione, incaricato di garantire la qualità delle materie prime utilizzate e l’origine biologica”. C’ è poi il casareccio panificio ‘Rose Bakery’ a Parigi che ad ora di pranzo si trasforma in uno ristorante biologico. Il ‘Rootmaster Bustaurant’ di Londra ,il primo bus-ristorante con cucina vegana. E infine a New York il ‘Siggy’s Good Food’ con un menù a chilometri zero!!
Formula No KIDS
I ristoratori e gli albergatori possono adottare strategie diverse per promuovere al meglio il proprio locale. Alcuni sono pronti a sposare filosofie che per altri possono essere pressoché assurde. In Germania, ma non solo, è di tendenza il No Kids il divieto d’ingresso ai bambini! Il motivo sembra basarsi su “una ricerca del silenzio, per assicurare una maggiore tranquillità a ospiti e avventori di turno”. Barbara Casillo, direttore di Confindustria Alberghi, precisa che “non è possibile vietare l’ingresso ai bambini perchè è la legge che lo proibisce. Tecnicamente non mi scandalizzo all’idea che un esercente possa decidere di investire su un particolare target”. Tuttavia anche in Italia si sono distinti alcuni alberghi per questo tipo di divieto come l’Alpin Garden in Val Gardena, il Palazzo Hedone a Scicli, la Scalinatella di Capri.
Etilometri, è già polemica
Sono passati solo pochi giorni ed è già polemica! Secondo quanto emerso dai primi dati raccolti dall’entrata in vigore della disposizione, derivante dalla Legge n. 120 del Codice della Strada, sono ben pochi i giovani che utilizzano gli etilometri per il fine stabilito. Secondo quanto riportato da Il Giorno di Varese i ragazzi sono consapevoli che è facile raggiungere il tasso alcolemico di 0.5 milligrammi per litro, superato il quale non è consentito mettersi alla guida, pertanto non sentono il bisogno di ricorrere all’apposito strumento. Inoltre è stato rilevato che, gli etilometri piuttosto che scoraggiare i giovani a bere o a mettersi alla guida, sono visti da molti come giocattoli o peggio: “I ragazzi usano i precursori, quando lo fanno, non tanto per accertarsi di non superare quota 0.5 milligrammi per litro, ma per fare a gara a chi raggiunge il tasso alcolemico più alto”. Ma è polemica anche sulla validità di quelli in commercio rispetto a quelli utilizzati dalla polizia e sulla loro gratuità, a danno o a pro dell’esercente!
Gourmet per cani e gatti
A Londra arriva il ristorante per gli amici a quattro zampe! Lily's Kitchen Diner in Pimlico Road è un ristorante gourmet, elegante e simpatico, nato per soddisfare le esigenze di cani e gatti. Il menu prevede leccornie e prelibatezze ! Non mancano poi accessori per gli “ospiti” come “fiocchi e fiocchettini messi sulle orecchie o strane mantelline sul dorso”. Speriamo che i nostri simpatici amici gradiscono davvero tutto ciò!!
Vini vincitori!
Il Wine Spectator stila la classifica dei 100 migliori vini del mondo. In attesa della pubblicazione, prevista per il 22 novembre, il noto giornale mostra i primi dieci classificati! Vino dell’anno è il James Berry Vineyard Paso Robles 2007 della californiana Saxum. Nella top Ten compaiono ben 5 vini americani, due australiani, uno francese, uno portoghese e soltanto un vino italiano, in 8° posizione Fontodi Colli della Toscana Centrale Flaccianello delle Pieve 2007. Evidente la differenza con le precedenti classifiche! Molte le opinioni divergenti, alcuni scrivono di un grande spirito patriottico nella valutazione dei vini da parte del team di degustazione della rivista newyorkese, altri parlano di un voler spostare il baricentro della geografia enologica mondiale dall’Europa agli Stati Uniti. Il vino primo classificato è prodotto in California e ottenuto da un blend di Grenache, Mourvedre e Syrah, per un numero di bottiglie complessivo poco superiore alle 11mila e un prezzo di 67 dollari.
Cresce l’amore per l’Agriturismo
Secondo la Radiografia del Turista Rurale 2010, gli agriturismi in Italia crescono, si registra un aumento del 90%! Dal 1998 al 2008 sono circa 18mila le strutture rurali nate sul territorio nazionale. Un dato importante che ha avuto non poche conseguenze sugli italiani stessi, il 51% si definisce un turista rurale. Un soggiorno medio dura circa 3 notti, la spesa media 83 euro/testa al giorno, le ragioni della scelta sono da ricondurre al prezzo favorevole, al contatto con la natura, al confort. Lo strumento di ricerca per un buon agriturismo, per il 77%, è internet.
La regione più amata? La Toscana, “stella per il turismo rurale italiano”, è sinonimo di agriturismo per 3 italiani su 10!
Il potere di internet!
Internet diventa per gli albergatori uno strumento importante ed utile, promuove e valorizza. Lo studio realizzato da Expedia in collaborazione con l'Isnart, dimostra quante strutture italiane ne hanno colto l’importanza. L'82% delle strutture alberghiere italiane è presente online, il 56% consente la prenotazione sul web, mentre quasi il 20% è presente sui social network. Essere presente su internet implica più prenotazioni dirette (41,2%), più acquisti che avvengono offline in seguito al reperimento delle informazioni online. Inoltre le imprese turistiche che “consentono il booking online registrano performance migliori (in media dell'8%), con picchi nei mesi di aprile, maggio e giugno". Per molti la visibilità su internet ha significato un aumento di prenotazioni tra il 7,5% e il 26%. Molto importante diventa così la scelta di foto e servizi proposti sul portale che indirizza la scelta piuttosto che un’altra. Secondo i dati il 49% dei turisti decide in base al luogo in cui si trova l'albergo, il 14,3% in base alla disponibilità di servizi speciali e solo il 2,9% in base al prezzo. Decisivo anche il “passaparola di amici e conoscenti”!
La redazione
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