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LE NEWS DELLA SETTIMANA

Dal 20 al 26 febbraio 2011

Il bio fuori casa cresce…

Dall’incontro, promosso da CCPB, il “Biologico fuori casa” tenutosi a Sapore 2011, è emerso che i ristoranti bio rappresentano una nuova opportunità di mercato,  specializzati e apprezzati da molti consumatori,  sono oramai una nuova frontiera di business! Durante il focus,  Bio Bank ha reso noto che nel 2010 un totale di 434 pubblici esercizi ha utilizzato almeno il 70% di materie prime biologiche (+ 7,5% sul 2009). Di questi, 246 sono ristoranti bio e 188 agriturismi bio con ristorante. Ci sono più ristoranti bio al Nord (221) seguono Centro (132), Sud (61) e Isole (20). In testa l'Emilia-Romagna con 76 pubblici esercizi (46 ristoranti e 30 agriturismi) seguita da Lombardia con 54 (49 ristoranti, 5 agriturismi) e Lazio con 40 (29 ristoranti, 11 agriturismi). L’unico dato negativo,viene dal  Molise che è l’unica regione in cui non vi è traccia di ristoranti-agriturismi bio!

 

Le Stelle del Sociale o Rispetto

Grandi novità per la ristorazione e il turismo, arrivano le stelle del Sociale o del Rispetto. La celebre Guida Michelin, conosciuta per la sua  valutazione della qualità dei ristoranti e alberghi internazionali con le famose stelle, potrebbe introdurre le cinque stelle del Sociale o del Rispetto. L'idea è stata proposta dal professor Giorgio Fiorentini, che insegna Economia del Non Profit all'Università Bocconi di Milano e i criteri di valutazione sono semplici: rispetto del personale, materiali utilizzati, ingredienti usati in cucina, rispetto dell'ambiente, rispetto del cliente, correttezza nei prezzi.  Si aggiungono così nuovi parametri di classificazione che tengono conto non solo della gastronomia ma del locale nella sua totalità!

 

Ancora ristoranti per animali, è la volta di Mosca!

Anche  a Mosca arriva il primo ristorante per cani e gatti. È stato da poco inaugurato il Grum Rum nell’elegante boulevard Petrovski. Gli animali all’interno del ristorante gusteranno vere e proprie specialità come il carpaccio di vitello o tonno su piatti di porcellana. I prezzi variano da 750 a 1.000 rubli (da 16 a 25 euro). Alla ristorazione è connesso anche il servizio toelettatura. Un locale non solo però per animali, il ristorante dispone  infatti di specialità anche per i padroni!

 

Crescono le consumazioni al bar ai ristoranti!

Secondo una ricerca eseguita da  Fipe-Confcommercio  “L’Europa al ristorante: consumi e imprese ” in Italia crescono  le consumazioni al bar e al ristorante. Mentre i consumi si presentano stabili o in contrazione nei maggiori Paesi Ue negli ultimi dieci anni si legge che  “l'Italia è  passata da 0,44 a 0,50 euro (+13,6%) nella spesa per bar e ristoranti rispetto ad ogni euro speso in consumi alimentari domestici”.  Secondo i dati si registra un aumento pari a 21 miliardi di euro dei consumi fuori casa in dieci anni, un aumento in cui “l'Italia ha fatto la parte del leone contribuendo con un 98,2%, contro una media Ue del 25,6%”.

 

La ristorazione e l’economia sommersa!

Da un’elaborazione dell’ISTAT  dell’economia sommersa su dati relativi al 2005 emerge che il settore con la più alta percentuale di capitali sommersi è la ristorazione con alberghi ed esercizi commerciali quasi 56,8% del fatturato totale è in “nero”. Un dato allarmante prontamente smentito dalle categorie di settore! Questa l’opinione del direttore generale di Federalberghi Alessandro Cianella:  “Un dato inattendibile e strumentale; messi così sono numeri al Lotto. L'entità presunta dell'evasione fa sorridere. Per legge gli alberghi hanno l'obbligo di comunicare alle forze dell'ordine informazioni sui clienti alloggiati, obbligo che è sanzionato penalmente. E sono 50 anni che gli albergatori italiani seguono questo comportamento.  Servirebbe uno scorporo, visto che i dati presi in esame dall'Istat riguardano tutto il settore ricettivo che è decisamente ampio!”

 

Abusivismo turistico: sì o no?

Preso atto del vertiginoso aumento dei prezzi a Roma per una camera d’albergo per il 1° maggio, giorno della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, il presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli ha subito spiegato che l’aumento è strettamente connesso con l’aumento della domanda. “Al crescere della domanda sale il prezzo, che però non può mai essere superiore alla tariffa esposta dichiarata", queste le parole di Roscioli che ha proseguito affermando che: "Scegliere la data del primo maggio per beatificare Wojtyla è stata una scelta sconsiderata perché la città è già ingolfata dalla combinazione concerto Primo Maggio-alta stagione". Tuttavia per far fronte all’abusivismo turistico la Provincia di Roma ha convocato un Tavolo di consultazione con le associazioni di categoria per approfondire tutte le tematiche legate alle irregolarità delle attività turistiche, comprese quelle inerenti le tariffe alberghiere!

 

L’Italia prima nella produzione di spumante!

Secondo una ricerca condotta da Assoenologi nel 2010, l’Italia ha prodotto 380 milioni di bottiglie, (soprattutto Metodo Martinotti o Charmat), mentre la Francia 370 milioni di bottiglie, soprattutto Champagne. Pertanto l’Italia si classifica al primo posto nella produzione di bollicine. La Francia, tuttavia, è leader storica negli spumanti metodo classico (champagne). La Spagna è terza con 320 milioni di bottiglie, per la maggior parte Cava (metodo classico). Gli spumanti italiani più venduti, sia in Italia che nel mondo sono l’Asti e il Prosecco!

 

Roma: bar e ristoranti pronti alla serrata!

Il consiglio del primo municipio di Roma ha approvato il 31 gennaio i primi 9 dei 137 piani di massima occupazione del suolo pubblico da parte di bar e ristoranti! In base ai  nuovi criteri saranno concesse le licenze solo se l’occupazione  “non altera la visione prospettica dei monumenti e se per i pedoni resta un metro di passaggio tra i tavolini e i palazzi”. È scontro aperto all’interno della stessa Consulta del commercio del primo municipio, secondo molti i criteri sono troppo “restrittivi e rigidi”, penalizzano non pochi operatori del settore. Intano i bar e i ristoranti minacciano la serrata!

 

 

                                                                  La redazione

 

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