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McCafè Day
Il 26 Maggio McDonald’s ha inaugurato il suo 100° Mc Cafè in Italia. Un importante successo che è stato degnamente festeggiato con il McCafè Day! Un giorno in cui Mc Donald’s ha voluto ringraziare i suoi clienti offrendo un caffè espresso. Sono così arrivati a 100 i McCafè, angoli dediti al caffè e ai dessert distribuiti in ben 15 regioni italiane all’interno dei 400 Mc Donald’s presenti in Italia, e che solo nel 2009 hanno registrato un fatturato complessivo di 8.500 milioni di euro. I McCafè sono la seconda catena di caffetteria in Italia! Roberto Masi Amministratore Delegato di McDonald's Italia ha sottolineato quali sono i punti cardine di una realtà tanto solida: “Rispetto al mercato italiano, che oggi conta più di 120.000 bar, la sfida che McDonald's ha affrontato a partire dal 2005 con l'apertura dei primi corner McCafè è stata di grande importanza, la qualità del nostro caffè, 100% arabica, certificato Rainforest Alliance e fornito da Caffè Ottolina, storica azienda italiana, insieme all'eccellenza e alla varietà di prodotti dolci e al servizio Wi-Fi, illimitato e gratuito, che rappresentano le caratteristiche distintive della nostra offerta, nella quale crediamo e su cui puntiamo per continuare a crescere in futuro". L’obiettivo futuro è inaugurare 60 McCafè nei prossimi 3 anni!
Il Buono che avanza
Milano per il periodo estivo promuove il progetto il “Buono che avanza” per incentivare i ristoranti a distribuire sacchetti ai propri clienti nel caso di avanzi del pasto! La prima rete di ristoranti in Italia a sposare la filosofia del “non-spreco”, che si ispira probabilmente alla famosa Doggy-bag che la first Lady americana sfoggiò in Italia in occasione del G8. Il progetto nasce da un’idea dell’associazione Casa dell’Amicizia e sarà sostenuta dal Comune di Milano. Le doggy bag saranno in carta riciclata ed i ristoranti aderenti all’iniziativa esporranno all’ingresso il cartello “in questo locale non si spreca”.
Troppi bar ad Arezzo, interviene l’amministrazione!
Tempo fa la delegazione di baristi rappresentati in Confesercenti, del comune di Arezzo aveva chiesto di poter incontrare l’assessore al commercio Alessandro Giustini per esporgli una importante questione relativa all’apertura di nuovi bar e ristoranti. All’unanime essi avevano chiesto un freno al rilascio delle autorizzazioni degli esercizi pubblici. Lo stesso direttore Mario Checcaglini dell’associazione di categoria di Via Fiorentina si era fatto portavoce di questi disagi, chiedendo parametri più restrittivi nel rilasciare le nuove licenze come la professionalità, i parcheggi e l’ampiezza del locale. Detto fatto, si è svolto l’incontro alla presenza dell’assessore alle attività produttive Alessandro Giustini, il direttore della Confcommercio Franco Marinoni e una delegazione di operatori dei pubblici esercizi aretini composta dal presidente provinciale di FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) Confcommercio Lucio Mearini e dai vicepresidenti Sergio Bichi e Francesco Veraldi. Alle tesi presentate l’assessore Giustini non ha potuto che prendere atto della situazione e concordare sulla necessità di predisporre una revisione del regolamento per l’apertura dei pubblici esercizi in territorio comunale.
Stop alcolici in bottiglia a Jesolo!
È già entrato in vigore in tutta la città di Jesolo e persisterà per tutto il periodo estivo il divieto ai pubblici esercizi di vendere per asporto ai propri clienti bevande alcoliche contenute in bottiglie di vetro dalle 00.30 alle 7! I trasgressori saranno puniti con un’ ammenda fino a 500 euro! L’alcool in bottiglie di vetro potrà essere consumato solo nel locale! L’ordinanza nasce per contribuire a diffondere un comportamento civile a tutto vantaggio di chi soggiorna in città.
Alimentazione sana anche Fuori Casa!
A Milano i ristoranti si alleano con la medicina, nasce il progetto “guida dei ristoranti italiani di lunga vita”. I grandi chef d’Italia scendono in campo per diffondere la cultura del buon cibo, come prevenzione di una vita sana. I primi chef ad aderire sono stati Andrea Berton, Alessandro Breda, Enrico Crippa, Gennaro Esposito e Norbert Niederkofler. Proprio per l'occasione Berton ha realizzato un menu completo, interamente basato “sugli ingredienti che aiutano a prevenire il cancro, proteggono il cuore e, nelle giuste dosi, allungano la vita”. Lo scopo del progetto è incentivare i ristoratori e gli chef ad impegnarsi ad elaborare menù sfiziosi ma sani educando i clienti a scegliere un’alimentazione corretta, anche fuori casa!
Marchio Ospitalità Italiana
Nella provincia di Genova ben 100 strutture turistiche hanno ottenuto il marchio Ospitalità Italiana. Precisamente a 33 alberghi, 58 ristoranti e 9 agriturismi è stata riconosciuta un’accoglienza di qualità. “Aver toccato quota 100 proprio quest'anno – ha detto il presidente della Camera di Commercio di Genova Paolo Odone - è importante e ha un valore simbolico. Significa che, in un anno che non è stato facile per nessuno, tanto meno per il turismo, le nostre aziende non hanno smesso di puntare sulla qualità dell'accoglienza. E sono convinto che ci siano ancora spazi di miglioramento”. Il marchio ospitalità italiana nato nel 1997 dall'ISNART, società del sistema nazionale delle Camere di Commercio, è presente in 80 province italiane. Il marchio ospitalità italiana è “una scelta volontaria, annuale e rinnovabile: gli operatori che scelgono di aderire al bando lanciato ogni estate dalla Camera di Commercio vengono poi visitati dai certificatori dell'ISNART per verificare il livello di accoglienza fornito”.
La redazione |
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