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Il ristorante-bunker
In Australia potrebbe nascere un ristorante alquanto particolare. La struttura scelta è un bunker situato sulla costa meridionale dello Stato australiano del New South Wale, sul punto più alto di Port Kembla dove nel 1940 si consumò una violentissima battaglia, che sarà adeguatamente ristrutturata per rendere confortevole un rifugio che potrà accogliere un massimo di due persone.
Un matrimonio Bio
Secondo le indiscrezioni divulgate dal Magazine ecologico Business Green , William e Kate per il loro il matrimonio reale hanno scelto prodotti locali e biologici. Ancora una volta si sceglie l’ecosostenibile e la tutela dell’ambiente. Seconda la Coldiretti, sembra aver avuto molta influenza il principe Carlo da tempo impegnato su questo fronte: “Considerato, infatti, che ogni pasto percorre in media quasi duemila chilometri con aerei, navi o camion, per arrivare in tavola consumando prodotti locali, di stagione e a chilometri zero e facendo attenzione agli imballaggi, si può arrivare ad abbattere le emissioni di gas serra per un valore pari a mille chili di anidride carbonica l'anno”. Un matrimonio a tavola in pieno rispetto della qualità bio!
Bilanci dopo Pasqua!
Pasqua magra per molti hotel. Le previsioni di Federalberghi si sono rilevate esatte, purtroppo,sono stati solo 30mila italiani in vacanza, il 19% in meno rispetto al 2010. Complici l’assenza di ponte, il maltempo e la crisi economica, molti turisti hanno preferito “risparmiare”, rinunciando ad un weekend festivo fuori casa. Alcuni alberghi confermano il flop, molte le stanze vuote. Incentivi e promozioni last minute non sono serviti a migliorare la situazione. Diverso è il discorso per la ristorazione, chi non ha deciso di concedersi un weekend non ha rinunciato a pranzare fuori casa. Secondo Fipe: “Il weekend sì è concluso con ottimi risultati per tutti i ristoratori italiani, nonostante la crisi economica, infatti, 3 milioni e 600 mila italiani hanno deciso di consumare il pranzo pasquale e la giornata di Pasquetta in un ristorante o in un agriturismo”.
Speciale promozione: “2.5 kg di hamburger chi lo mangia tutto non paga”!
Alquanto bizzarra appare “la promozione” di un ristorante a Shanghai: “Chi riesce a mangiare in due ore l'hamburger speciale non paga”. Il panino in questione è enorme, ricco di lattuga, cetriolo, uova, pomodori e manzo, un pasto completo di due chili e mezzo. Tra perplessità e curiosità sicuramente la promozione incentiverà non pochi clienti, pronti ad accettare la sfida! Intanto non sono mancate le preoccupazioni da parte dei medici. Molti hanno sottolineato la limitata capacità dello stomaco, “forzandolo in modo così violento potrebbe essere pericoloso per la salute”.
Fido al ristorante!
Nuovo regolamento per i cani nei locali di Torino. L’ingresso o meno degli animali nei ristoranti non è più a discrezione del ristoratore. La nuova normativa comunale tutela gli animali, i quali ora non potranno più essere lasciati fuori dal locale. Chi ne vieta l’ingresso può incorrere in una multa che va dai 25 ai 500 euro! I ristoranti che vietano l’ingresso agli animali devono esporre fuori dal locale l’apposita vetrofania, la quale viene rilasciata solo sulla base di “obiettive ragioni”! Tuttavia i cani devono essere tenuti al guinzaglio (in braccio quelli di piccola taglia), devono indossare la museruola, non devono disturbare, sporcare e creare problemi.
Hotel eccentrici
Hrs ha stilato una curiosa classifica, la Top ten degli hotel più eccentrici del mondo. Un posto d’onore anche ad un albergo tutto italiano. Primo in classifica è l’Hotel Jumbo Stay di Stoccolma, ricavato da un ex Boing 747 situato nei pressi dell’aeroporto Arlanda. Al secondo posto della classifica c’è il Cappadocia Cave Resort, a Uchisar. Un hotel boutique incastonato nelle rocce di Uchisar. Al terzo posto, il lussuoso Park Hyatt di Shanghai che dispone di 175 camere situate agli ultimi piani del futuristico World Financial Center, è l’hotel più alto del mondo, mozzafiato il panorama che si ammira dalle sue stanze. Segue l’Hotel Marmara ad Antalya in Turchia nato all’interno di una torre. C’è poi l’Hotel Al Maha Resort di Dubai situato in una riserva naturale e circondato dal deserto. Al settimo posto si colloca l’Hotel Palafitte a Neuchatel che offre abitazioni in stile palafitte da cui ammirare il lago omonimo. All’ottavo posto l’NH Lingotto a Torino situato proprio nell’antico stabilimento della FIAT appositamente trasformato dall’architetto Renzo Piano. A Glasgow invece l’Hotel Malmaison si trova all’interno di una chiesa episcopale ristrutturata. In decima posizione c’è l’ Hotel Alcatraz a Kaiserslautern, in Germania, ricavato da un’antica struttura carceraria.
Hotel per il Made in Italy
Ambizioso e interessante è il progetto proposto da Simest: “Hotel Made in Italy”. La società per lo sviluppo e la promozione delle imprese italiane all'estero punta sulle strutture turistico-ricettive per promuovere beni e servizi del Made in Italy. Queste le parole di Giancarlo Lanna presidente Simest: “Oltre a finanziarie strutture turistiche create da gruppi italiani si punta a investire in prodotti, forniture beni e servizi del Made in Italy. Vogliamo che la nostra offerta turistica sia chiaramente connotata come prodotto-servizio tipicamente italiano. E per questo serve un progetto complessivo, che coinvolga tutti i produttori del Made In Italy, dalla moda all'arredamento, dalla filiera enogastronomica al design”. Lo scopo è creare all'interno dei vari hotel, una sorta di shopping store di grandi marchi italiani, una “ New-co” aperta non solo agli operatori del settore turistico. Nel settore turistico-alberghiero la Simest ha recentemente approvato 35 progetti di partecipazione. La quota stanziata è di 40,4 milioni di euro, per un investimento totale di 455 milioni di euro e un capitale sociale di 285 milioni di euro. Si punterà su Africa, Sudamerica ed Europa dell'Est.
Gli alberghi italiani sono pet friendly.
Da un recente sondaggio condotto da Lastminute.com è emerso che gli albergatori italiani sono propensi ad ospitare gli animali. Ben 7 hotel su 10 sono strutture in grado di accogliere i migliori amici dell’uomo. Su mille albergatori italiani intervistati il 70% si è definito pet friendly. “Il 35% degli hotel offre così cibo e forniture particolari, l'11% garantisce la presenza di professionisti come dog-sitter e veterinari e, tra le strutture situate in località di mare, il 21% propone convenzioni con stabilimenti balneari che accettano gli animali domestici”.Il 55% dei piccoli ospiti sono cani, il 15% sono conigli e il 5% iguane, ma ci sono anche furetti, criceti, ermellini, pappagalli, tartarughe e serpenti, fino ai casi limite di scimmie e struzzi.
Mokador a Berlino!
Mokador inaugura un coffe-shop a Berlino, proprio su una delle vie più frequentate della capitale tedesca. Un passo importante che attesta la crescita e il successo di una grande azienda, testimone della qualità del Made in Italy. Il coffe shop sorge nell’ex showroom Ferrari. La caffetteria ospita meeting, conferenze e un'area wi-fi. Il locale è brandizzato ed è un punto vendita esclusivo di tutta la linea Mokador.
La redazione
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