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Bar d’Italia
La guida Gambero Rosso come di consueto ha raccolto nel volume Bar d’Italia i miglior pubblici esercizi presenti sul territorio italiano. La Caffetteria Torinese con tre chicchi e tre tazzine, è vincitrice dell’ambito premio Illy "per la capacità di innovare con un’offerta che coniuga un respiro europeo alla tradizione locale adottando il chilometro zero, sapendosi aprire a suggestioni e sapori internazionali e garantendo la stessa completezza d’offerta e qualità dalla mattina alla tarda notte”. Il premio Aperitivo dell’anno è stato invece assegnato al Caffè Commercio di Rimini. Biancolatte di Milano ha incassato il premio Innovazione. La guida raccoglie ben 27 locali d’eccellenza (tre chicchi e tre tazzine). Regione leader il Piemonte (8 locali premiati), segue la Lombardia (5 locali premiati), poi Sicilia (3 locali sul podio). È quindi la volta di Friuli Venezia Giulia, Lazio e Veneto con 2 locali al vertice. Un locale di eccellenza ciascuno per Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo e Puglia. Circa 84 i locali premiati con tre tazzine e due chicchi, 56 quelli con due tazzine e tre chicchi.
La giostra Bar
Durante il Mercato Europeo tenutosi a Pavia, grande attrazione e interesse ha suscitato un bar/pub “girevole”. Una vera e propria giostra, completa di luci lampeggianti, musica e decorazioni, con piccoli dettagli che lo differenziano da una struttura ludica. Essa si caratterizza da un fornitissimo bar sulla pedana e seggiole intorno ad esso per i clienti. Monika Egger Rauch di Confesercenti ha reso più noti i dettagli di quella interessante struttura: “non è una giostra adattata, si tratta di una costruzione concepita per diventare un bar molto originale. Lo gestisce una famiglia tedesca che si sposta per tutta l’Europa, di fiera in fiera, proponendo anche piatti tipici come wurstel e crauti”
L’ABC di una buona tazzina di caffè
Il caffè al bar? Ogni giorno si consumano 80 milioni di tazzine di caffè espresso che, a una media di 0,85 euro a tazzina, fanno 68 milioni di euro al giorno, circa 25 miliardi di euro l’anno. L’Istituto Nazionale Espresso Italiano (INEI) ancora una volta si rivolge ai baristi per migliorarsi, ha così voluto ricordare le caratteristiche di un buon caffè. “La nera bevanda deve essere contenuta in “una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola tendente al testa di moro, resa viva da riflessi fulvi. L’aroma deve essere intenso e ricco di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. In bocca l’espresso deve essere corposo e vellutato, giustamente amaro e mai astringente. Oltre alla manualità, all’acqua, alla macinatura, ovviamente, la qualità dipende dal caffè, cioè dal prodotto base. La scelta, oltre che di gusto, è economica, riguarda cioè il prezzo. Ci sono sostanzialmente due varietà di caffè, l’Arabica e la Robusta. Quella Arabica che proviene dal centro America, è la più pregiata e quindi la più’ costosa, oltre ad essere più’ aromatica e contenere meno caffeina. La Robusta proviene dall’Africa e dall’Asia, ha un gusto più amaro, contiene più caffeina e soprattutto costa di meno. Utilizzare l’una o l’altra delle varietà incide notevolmente sui costi e sui guadagni degli esercizi commerciali. E’ utilizzata anche una miscela delle due varietà e, anche in questo caso, la percentuale di Arabica e Robusta determina la qualità del caffè e soprattutto i suoi costi”.
Divieto di fumo all’Oktoberfest!
I ristoratori insorgono all’Oktoberfest. La festa più cool dell’anno che è in corso a Monaco di Baviera, dal 24 settembre fino al 4 ottobre, diventa “salutista”. Nell'atmosfera festosa della kermesse della birra, tra musiche e bancarelle, tra la buona cucina bavarese e le giostre colorate, qua dove il divertimento è assicurato le autorità teutoniche hanno deciso di applicare il divieto di fumo. La norma è stata approvata mediante referendum. Quest’anno quindi si potrà mangiare e bere a volontà, ma saranno bandite sigarette, pipe e simili. I ristoratori temono un calo di viste da parte dei visitatori, per molti di loro la norma è priva di fondamento: “Non ha alcun senso: i tendoni non sono un ristorante"!!!
Gelato alla Marijuana!
Molti cuochi americani già avevano reso noto che nello loro cucine erano soliti usare un ingrediente piuttosto discusso la marijuana...Oggi si apprende che proprio in America è stato prodotto il gelato alla marijuana!! Messo in commercio da Creme del Canna è già scoppiata la polemica, anche se ha riscosso non poco apprezzamento da parte di alcuni consumatori!!!
Il Brunelleschi è un hotel Storico
Il noto Hotel Brunelleschi di Firenze ha ottenuto un importante riconoscimento. È ufficialmente Esercizio Storico Fiorentino, classificato nella categoria A-Storici di Prestigio. “L’hotel, che dispone di 96 camere di cui 70 recentemente ristrutturate, si trova nell’area della città che comprende l’antica Chiesa di Sant’Elisabetta e la Torre della Pagliazza che risale all’epoca bizantina. Il Brunelleschi ospita al suo interno un piccolo museo di reperti ceramici ritrovati durante gli scavi del 1988. Questa suggestiva struttura consente di organizzare eventi di medie e piccole dimensioni utilizzando le tre sale congressuali modernamente attrezzate”.
Toilette “lussuose”
Eppure non dovrebbero sorprendere queste notizie ma forse non ci si abituerà mai alle stranezze americane. Dall’oltreoceano giunge una strana classifica che premia la miglior toilette di alberghi e ristoranti. Best Restroom Award quest’anno ha premiato il ristorante The Fountain on Locust a St. Louise in Missouri, mentre in Canada il Cactus Club Cafè di Burnaby, Columbia Britannica. Toilette che sembrano veri e propri salotti accoglienti, con tappeti, televisori LCD, specchi illuminati per il trucco, fiori e dettagli di gran lusso. Tra i parametri considerati oltre il lusso, la particolarità e l’originalità del “luogo”, ma in primis l’igiene.
La redazione
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