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È di sicuro un modo d’intendere la figura dell’imprenditore decisamente innovativa. Quello di fondere tendenze artistiche giovanili con consumi alimentari e strategie d’impresa operato da Plusfood Italia SpA, azienda con sede a Verona, facente parte di Perdix, primo produttore mondiale di carni avicole, presente in oltre 110 Paesi, con 116.000 dipendenti e 11 miliardi di dollari di fatturato. Di Plusfood Italia ci siamo già occupati in un articolo precedente (Il pollo si abbina bene con … l’arte, Osservatorio aziende). L’Amministratore Delegato della società, Giuseppe Grigolini, ci spiega in questa interessante intervista come sia nata e come sia diventata un carattere distintivo e calato pienamente nell’operatività aziendale, l’arte, e in particolare la musica, di nuovi, sconosciuti talenti. Ecco, allora, compresa la simbiosi che lega in maniera efficace le due figure. Efficace poiché entrambi gli attori colgono vantaggi. I giovani talenti perché possono usufruire di una vetrina importante che li mette in contatto con un numero assai elevato di persone in grado di valutare e apprezzare il loro lavoro, Plusfood perché riceve costantemente stimoli e proposte fortemente innovative e in linea con le più avanzate esigenze del mondo giovanile. Mondo giovanile che diventa il principale obiettivo dell’azienda veronese, dal momento che i propri prodotti si rivolgono principalmente ad un consumatore dinamico, curioso e attento alla qualità e alle nuove tendenze. Però l’arte riesce a coinvolgere anche persone più mature che intendono mantenersi in relazione con quello che di moderno propone nel campo artistico l’attuale “società dei consumi”. Un terzo attore riceve benefici concreti: il consumatore. Questi infatti può accedere ad un prodotto buono, in linea con le esigenze attuali (praticità, porzionabilità, gradevolezza, genuinità), appetitoso, che, per di più, lo mette in contatto con quanto di maggiormente avanzato esiste in campo artistico, tanto dal punto di vista della creatività che da quello dell’utilizzo di materiali. Una finestra aperta sulla musica e sulle arti figurative contemporanee, ma che proietta lo sguardo nel futuro. Un modello assai interessante e per niente banale di sostenere e aiutare chi ha qualcosa di realmente nuovo da dire. L’augurio è che trovi presto imitatori in altri settori di produzione.
Arte e musica, come si legano all’azienda Plusfood?
“Tutto risale al 1998, in occasione di un concerto di Skin con la sua band Skunk Anansie al Palaforum di Milano” - racconta l’amministratore delegato di Plusfood Italia Giuseppe Grigolini - in una serata di grande musica, tra ragazzi e giovani di ogni provenienza, tra birre, soft drink e gelati, nasce la voglia di creare qualcosa da mangiare che fosse divertente, legato alla musica e al mondo dei ragazzi. Ed ecco l’idea della “C’Rock Music”, una linea speciale di prodotti che evoca il crocco della musica, quello che si sente in bocca grazie alla croccante panatura intorno al tenero filetto di pollo. Primo tra tutti è lo Speedy Pollo, lo stick di pollo pastellato alle erbette mediterranee.
Oltre al gusto, il design è specialissimo e precorre tendenze sempre nuove, ben diverse dai look tradizionali. Un passaggio questo determinante, che ha permesso a Plusfood di andare oltre, di aggredire con grinta e determinazione il mercato, proponendo packaging iper colorati e variopinti (i primi a usare il Fuxia nel frozen food).
Su quest’onda musicale e artistica abbiamo anche voluto sperimentare nuove forme e colori in uso da giovani writers attraverso graffiti su materiali leggeri, quali il plexiglass, che hanno riprodotto in chiave artistica e moderna i prodotti della linea finger food. Questa opera d’arte è stata esposta per la prima volta in fiera, con grande successo e interesse da parte dei visitatori.”
Quello relativo al mecenatismo culturale è un concetto antico, che sembra ormai relegato al passato. Con quali elementi di novità intendete affrontare tale sfida?
“L’interscambio e la contaminazione dei giovani talenti è la giusta risposta al moderno mecenatismo culturale. La strada intrapresa ci sta dando grande soddisfazione in termini di risultati aziendali, ma anche in termini di capacità nel far emergere giovani talenti sconosciuti, che a loro volta ci fanno partecipi dei nuovi trend musicali, tecnologici e artistici… Tendendo una mano ai giovani talenti attingiamo da loro nuove esperienze, tendenze ed evoluzioni del gusto.”
Forse, oggi, la musica è il mezzo migliore per comunicare con i giovani. E’ questo l’obiettivo di Plusfood? Se sì, come intendete comunicare i Vostri contenuti aziendali al consumatore più giovane?
“La musica da sempre accompagna gli eventi della nostra azienda, le fiere, le promozioni... il nostro stand attrae i visitatori anche grazie ai mix musicali realizzati da dj di talento, che propongono musiche di nuova tendenza. Con loro abbiamo realizzato due compilation scaricabili sul nostro sito web www.speedypollo.it.”
Che genere di musica intendete privilegiare e perché?
“Le musiche che si avvicinano di più al mondo della C’rock Music sono la House e la New TecnoTrans, nonché le più attuali correnti musicali in voga nei locali serali di maggiore spicco.”
Quale articolazione avete pensato di dare al Vostro intervento in questo settore?
“Semplicemente facendo della “musica” la componente distintiva e di congiunzione verso una comunicazione sempre più olistica.”
Sostenere giovani talenti è opera decisamente meritoria. Come pensate di operare in questo senso?
“Affidando loro progetti importanti, quali lo spot TV, la creazione di compilation musicali, murales su plexiglass per gli stand in fiera, la grafica del packaging… ci affidiamo ai giovani talenti che sanno dare originalità e riescono ad essere dirompenti perché escono dagli schemi che la società ci impone.
Lo spot TV è stato creato con originalità, affidando il progetto a giovani talenti che hanno pensato a musiche, colori, animazioni e soggetti, realizzando uno spot di successo, al punto di rientrare nel repertorio di alcuni giovani gruppi musicali con numerose visualizzazioni in YouTube.”
E’ previsto il coinvolgimento di qualche artista affermato nel Vostro progetto?
“La nostra storia di successi è da sempre legata a giovani talenti sconosciuti, a cui dobbiamo molto in termini di originalità e creatività, di contro diamo loro visibilità e possibilità di crescita. Questo è il nostro credo e continueremo in questo senso.”
Pensate a ulteriori iniziative da dedicare alle arti?
“Certamente, Speedy Pollo insieme a Heineken sarà sponsor della ‘Fashion Graffiti 2010’, la mostra aperta negli spazi dell’Arsenale di Verona dal 25 giugno al 11 luglio. L’avvincente esposizione mostrerà opere di giovani artisti sconosciuti disegnate e ricavate da materiali autenticamente originali, non più mura e pali della luce, bensì plexiglass, carta stampata, cd… Ma non finisce qui, Speedy Pollo parteciperà in qualità di sponsor al Heineken Jammin’ Festival. Saremo presenti nelle 5 giornate (3,4,5,6 e 10 luglio) di musica live a Venezia al Parco San Giuliano con tutta la grande musica del momento. Effettueremo degustazioni dei nostri prodotti top finger food… seguiteci anche in Facebook perché la musica continua!”
Stelvio Catena |
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