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Forse è solo spirito innovativo, forse è l’esigenza di rendere il proprio locale sempre più interessante, forse è quella di rompere gli schemi della solita monotonia, attirando la clientela con “effetti particolari”. Sta di fatto che da alcuni anni a questa parte si sta diffondendo sempre più la tendenza di concepire il locale non più come semplice punto di ristoro volto a soddisfare unicamente le esigenze di palato e stomaco, ma come luogo di incontro interattivo, dove i momenti della giornata vengono scanditi da cerimoniosi riti come breakfast, brunch, lunch, aperitivo. Momenti sottolineati da una serie di eventi che favoriscono l’arricchimento culturale ma anche e soprattutto quello emotivo.
Ecco che si delinea un nuovo “Concept dinning”, la filosofia di molti locali che non offrono alla clientela solo un pasto, ma cercano di attirarla con la loro stranezza e poi di conquistarla con un abbraccio di emozioni e sensazioni particolari. Le tendenze sono diverse, più forti nei paesi asiatici, un po’ più classiche in quelli europei, ma si sa che per acquisire clienti si fa tutto il possibile, e a volte pure l’impossibile…
Un ristorante con un concept tutto suo, è il Naha Harbor Diner di Okinawa, Giappone, un ristorante che propone piatti di cucina Giapponese, Cinese, Indiana e Thailandese, la particolarità sta nel fatto che il ristorante è stato costruito su un Gajumaru, un grosso albero della famiglia dei ficus.
A Taiwan, troviamo il ristorante “Toilette”, dove in un locale interamente piastrellato come un bagno i tavoli sono sostituiti da lavabi e le sedie da comodissimi wc. Tutte le portate sono servite in vaschette sanitarie e naturalmente la carta igienica sostituisce i normali tovaglioli. A Tokyo invece ci si può “procurare cibo” allo Zauo un ristorante dove i clienti non sono serviti a tavola ma attrezzati con canne da pesca, con le quali pescarsi da soli il pesce e poi portarlo allo chef per farlselo friggere o arrostire.
A Pechino da qualche anno ha aperto il Guo-li-zhuang un ristorante che offre un menu molto afrodisiaco (almeno così pare) completamente a base di pene e testicoli di animali.
Si può poi considerare unico l’Hospitalis di Riga in Lettonia, un ristorante arredato a mo di ospedale dove i clienti-pazienti vengono accolti e serviti da cameriere-infermiere, che all’occorrenza e su richiesta possono anche imboccare i clienti (tanto per rimanere in tema) e i piatti, le cui decorazioni sono inusuali e a volte addirittura scioccanti, sono serviti in un ambiente che rispecchia quello di una sala operatoria.
A Monaco troviamo il Drehrestaurant im Olympiaturm, situato sulla Torre Olimpica di Monaco alta quasi 290 metri. La caratteristica di questo ristorante è che in circa un'ora gira completamente su se stesso, riuscendo ad offrire alla clientela impegnata a mangiare una fantastica veduta della città di Monaco e delle Alpi Bavaresi.
A Valencia il Ristorante Submarino all’interno della struttura dell’Oceanografic, il più grande acquario d’Europa, dove in un ambiente arredato in maniera essenziale è possibile gustare, solo su prenotazione, i piatti di una cucina famosa per creatività e qualità, completamente circondati da pesci. A Londra si può prenotare il ristorante volante che, appeso ad una gru, può essere montato anche nel giardino di casa propria. Caratteristiche? 15.000,00 euro per 22 posti a sedere e camerieri e posate letteralmente attaccati al tavolo.
In Italia invece la tendenza è quella di fare business su business ed ecco che i ristoranti si trasformano in gallerie d’arte, piuttosto che in veri e propri shop dove si dà spazio a giovani e vecchi design, ci si confronta sul vino, sulle diversità culturali o sull’acquisto del piatto dove si è appena conclusa una straordinaria esplosione di sapori.
Famoso il Margutta Ristorarte a Roma. Quasi trent'anni di ricerca culinaria, una speciale attenzione verso l’ambiente e l’atmosfera sono gli ingredienti che fanno di questo ristorante la culla romana della leggerezza. Un posto unico dove mangiando si esalta e si rispetta la natura; dove l’arte, la musica, i colori nutrono i sensi, dove si è conquistata la consapevolezza che mangiare vegetariano non significa rinunciare al gusto ma è un atto d’amore verso se stessi e verso tutti gli esseri viventi. Qui si da spazio a eventi, vernissage, concerti, aperitif part, premi , degustazioni jazz oltre che ad una cucina curatissima e prettamente vegetariana.
Altro esperimento riuscitissimo è il NOY a Milano. Uno spazio che ospita tre diverse realtà da vivere durante la giornata: Noy sofisticato ristorante cocktail cafè; il negozio Culti “concept store” per oggetti, fiori, abbigliamento, alimentari super ricercati e un garage-showroom che ospita il mondo Mini Cooper, inoltre scendendo una scalinata di vetro e cemento, si accede alla Day spa Habitus Culti che con i suoi 700mq è la più grande di Milano.
E poi, ovviamente il “10Corso Como” uno dei locali più innovativi degli ultimi anni. Fondato nel 1990 da Carla Sozzani gallerista e publisher, era in principio un insieme di arte, fashion e design. Ricavato da una ex-officina si è ingrandito poco per volta diventando cafè nel 1990 e hotel nel 2003. L’ambiente è piacevole ed è arredato in un raffinato stile minimalista, con esclusive soluzioni d'arredo moderno e alla moda. Caffetteria, sala da tè e di lettura, shop, ristorante, con specialità italiane e sapori esotici della cucina orientale e con particolare attenzione per i prodotti utilizzati, i piatti, nelle loro sofisticate presentazioni, inseguono echi etnici che spaziano dal Giappone a Cuba, dalla Russia all'Africa, con pane e pasta fatti in casa.
La filosofia di “10Corso Como” -dice Carla Sozzani -è quella di creare una philosophy globale dove tutto ha un‘energia che si fonde dando vita ad un unico spazio multifunzionale. “Viene concepito un nuovo modo di comprare, ”lo slow shopping” un’appassionante cammino tra arte, design e fashion in un unico spazio. Un luogo d’incontri , di culture e di commercio.
Questa la strada vincente, locali che assecondano desideri, soddisfano bisogni, generano sensazioni e un nuovo modo di vivere gli spazi per rigenerare corpo, anima e spirito. Una proposta unica ed esclusiva all’interno della quale cultura, relax e cibo si fondono per un benessere totale.
La redazione
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