Ormai sempre più spesso nel nostro Paese si vedono esempi di questo genere.
Cultura e pubblici esercizi, due strade che si intersecano sempre più spesso. L’ultima apertura ha visto come protagonista il Design Library Bar in zona Tortona a Milano, accessibile al pubblico da alcune settimane in occasione dell’ultimo salone internazionale del mobile. Cultura e Pubblici esercizi, dicevamo.
Un binomio che sta riscuotendo un enorme successo. Il pubblico esercizio, il bar in particolare, sta svolgendo già da alcuni anni, non solo la funzione di punto di ristoro (il consumo fuori casa in quasi tutte le città italiane è cresciuto del 300%!), ma anche, e spesso con esempi davvero brillanti, quello di accentratore di cultura: da location ideale per mostre ed eventi, è il caso dell’argentino 3Cafè gestito da “Alfonso il siciliano” in zona colonne di S. Lorenzo a Milano alle innumerevoli Enoteche che stanno dedicando ampi spazi alla lettura di giornali, libri e non solo (ormai stanno diventando gli unici posti dove si può leggere con serenità anche per ore).
Tornando agli eventi, però, è da segnalare l’ultimo nato dalla genialità letteraria di Maria Latella, il brunch festival che si terrà contemporaneamente in 14 locali di Milano, Roma, Firenze e Torino in occasione dell’anniversario della rivista “A”. Grazie Maria.
Grazie ad iniziative di questo genere perchè si raggiunge un duplice scopo: far conoscere questo nuovo concept di “pranzo domenicale” in totale relax, un’occasione unica senza andare fuori porta per abbandonare lo stress settimanale delle grandi città, e promuovere queste location che, per pedonabilità, sono seconde solo alle grandi superfici dei grandi ipermercati. E allora?....Le Jardin au bord du lac a Milano, La Casa del Jazz a Roma, l’Emporio Mille900 a Torino e ancora lo Straf Hotel, l’Ex Forno, La Via dell’Acqua, lo Spazio Arnaldo, il Noir, il Living e poi e poi poi....
Antonio Sorrentino