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LE NEWS DELLA SETTIMANA
Dal 23/11 al 29/11

Grand Hotel de la Ville

Dal 18 Novembre 2009 il Grand Hotel de la Ville di Parma, l’unico cinque stelle della città, sito in Via Emilia non è più della Parma Hotel spa, bensì del Barilla Center. In accordo con Parma Hotel, sottoposta a procedura fallimentare, la società Dalaville srl controllata da Baring srl proprietaria del Barilla Center ha assunto così la gestione del prestigioso albergo  dotato di 110 camere, di cui 9 suites, centro meeting e congressi, ristorante e american bar. Conformato il personale, assunte nuove figure professionali. Il nuovo amministratore delegato è Moreno Occhiolini, il direttore Paolo Belli.

A breve importanti progetti di valorizzazione e promozione a livello nazionale ed internazionale combinati con adeguati piani di miglioramento dei servizi  saranno promossi al fine di rilanciare l’ospitalità e la ristorazione “ a cinque stelle” all’interno del Barilla Center.

 

 

Shopping al Grand Hotel Parker’s di Napoli

Il Grand Hotel Parker’s di Napoli il 5 e il 6 Dicembre ripropone, come l’anno scorso, un “Gift weekend”, un weekend per uno shopping divertente. Per due giorni i  suoi splendidi saloni  si trasformano in “negozi di lusso”,  cornice perfette per oggetti e  accessori di ogni tipo, introvabili ed unici  firmati da artigiani, designer, stilisti emergenti e maestri dell’eleganza napoletana. Tra un acquisto e l’altro, gli ospiti potranno deliziarsi gustando un tè caldo ammirando sullo sfondo il Golfo di Napoli, oppure pranzare al George’s, il raffinato ristorante dell’albergo. Per l’occasione la Day Spa del Grand Hotel Parker’s presenterà gli esclusivi servizi di relax , come i trattamenti al corallo rosso, fantastici pacchetti da regalare e regalarsi in vista del natale!

Per maggiore informazioni www.grandhotelparkers.com

 

 

Liberalizzazione delle licenze

Anche Rivarolo diventa una delle prime città italiane a liberalizzare le licenze per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. Il sindaco Fabrizio Bertot ha spiegato come l’adozione del provvedimento rappresenta uno strumento, semplificativo, amministrativo rivolto ad incentivare coloro che sono intenzionati ad aprire un’attività commerciale sul territorio, una libertà di scelta per consumatori, più posti di lavoro... Con la delibera i commercianti non dovranno più acquistare la licenza, pagare talvolta cifre elevate, ma semplicemente fare domanda al Comune e rispondere a determinati requisiti. La notizia arriva subito dopo l’accordo siglato tra il presidente Fipe, Lino Enrico Stoppani, e il  sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia. Il 26 Novembre infatti, in occasione della 46° assemblea nazionale di FIPE è stato firmato un protocollo d’intesa per evitare ulteriori screzi tra le parti, ma soprattutto per risolvere importanti ed urgenti esigenze che riguardano i pubblici esercizi. Tra le imminenti esigenze il Presidente Fipe, Stoppani, ha ricordato: il processo di liberalizzazione con il recepimento della direttiva Bolkestein che di fatto rischia di sconvolgere gli assetti del settore e di compromettere la qualità dell’offerta gastronomica; la riduzione dell’Iva per la ristorazione e il turismo; canoni e concessioni demaniali; l’attività di contrasto all’abuso di alcol; i ritardi di pagamento da parte della pubblica amministrazione; il problema mai risolto dei buoni pasto strangolato fra commissioni e sconti ai datori di lavoro e, infine, una revisione degli studi di settore e una politica di settore strategica che aiuti le imprese a superare la crisi e rilanci i consumi fuori casa.

 

 

I Spirit Vodka

I Spirit, l’azienda che fa capo a Lapo Elkann, assieme a Marco Fantinel e Francesco Cosulic, e con la collaborazione di Arrigo Cipriani, attuale proprietario dell’Harry’s Bar di Venezia, lancia I Spirit Vodka. La bevanda, nata dal distillato di vino bianco e distillato di cereali, con l’aggiunta di acqua delle Dolomiti, è proposta secondo  un’antica ricetta artigianale, la stessa della bevanda che veniva servita all’Harry’s Bar di Venezia allo scrittore Ernest Hemingway negli anni ‘30. Elkann per l’occasione ha dichiarato che “ è la vodka più buona al mondo. Si tratta di una sfida per far conoscere l’eccellenza e la qualità italiana nel mondo, in un periodo in cui le vendite di superalcolici sono in netto ribasso”. I Spirit Vodka sarà distribuita in Italia e all’estero!

 

Chef Express ad Orio al Serio

Dopo Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Palermo, Cagliari e Parma, Chef Express, la società di ristorazione del gruppo Cremonini a dicembre inaugurerà all'aeroporto di Orio al Serio nel bergamasco, un nuovo locale. La concessione è di sei anni: il locale, di oltre 100 metri quadrati, sarà ubicato nel terminal partenze internazionali, Area Schengen. Chef Express è intenzionata ad aprire un Wine Bar con 40 sedute a marchio Santa Cristina, proponendo vini selezionati e cibo tipico della tradizione toscana e un corner bar-caffetteria a marchio Mokà, il format di Cremonini dedicato alle location di profilo medio-alto. Chef Express è presente anche in oltre 40 scali ferroviari, sulla rete autostradale (con 40 aree di ristoro) ed è la stessa società che ha lanciato la catena steakhouse a marchio Roadhouse Grill. Nella ristorazione a bordo treno Chef Express è inoltre il primo operatore in Europa con oltre 1.200 treni serviti quotidianamente in otto Paesi.

 

 

La filiale tedesca McDonald's cambia colore del logo

È di questi giorni la novità riportata sul Financial Times Deutschland in merito alla filiale tedesca del fast food più noto al mondo, il  McDonald’s.  Ftd Holger Beeck, viceresponsabile di McDonald's Deutschland ha dichiarato che ben presto in Germania il logo esterno dei ristoranti McDonald’s, per intenderci la “M” gialla su di uno sfondo rosso, cambia colore, quest’ultimo infatti sarà verde! Il cambiamento mira a segnalare l’attenzione della catena per la natura e l’ambiente. La filiale tedesca di McDonald's si pone da sempre all'avanguardia nelle innovazioni, tanto per il design interno che per l'offerta di nuovi prodotti. Ne sono una dimostrazione i McCafé: oggi nei 1.350 ristoranti McDonald's in Germania, ben 612 hanno al loro interno un McCafé e nel 2010 verrà inaugurato un progetto pilota con un McCafé completamente autonomo. Inoltre il McDonald's Germania è riuscito, nel 2009, nonostante la crisi, a far crescere il fatturato (942 milioni nel 2008), e sono sono previsti 40 nuovi ristoranti nel 2010 dopo i 42 inaugurati quest'anno.

 

 

Acqua 7 euro durante l’ Happy Hour…succede a Milano!!!

Nella zona più cool di Milano, Buenos Aires, una consumazione all’ora dell’happy hour può rivelarsi molto costosa! Ad essere incriminato un bar della zona! Durante l’ora dell’aperitivo una famiglia ha denunciato al Codacons una consumazione “ingiusta e piuttosto alta”. Nell’ordinazione il bar prevede obbligo di  consumo anche per il bambino di nove anni della coppia, così all’ordinazione la famiglia ha aggiunto una bottiglietta d’acqua! Ma con il conto l’amara sorpresa: 21 euro, di cui 7 euro per la bottiglietta. La consumazione del bambino è stata così conteggiata come una qualsiasi altra consumazione dell'happy hour! Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons, ha così commentato l’accaduto: “Una vicenda assurda. Un bambino trattato come un adulto per una semplice acqua minerale solo perché entrato nel bar all'ora dell'happy hour». L’associazione si è così rivolta alla polizia Annonaria per eventuali controlli e profili di illegittimità.

 

 

Pausa pranzo: Sì o No?

Gianfranco Rotondi, ministro per l'attuazione del programma, qualche giorno fa si era schierato contro la pausa pranzo nei luoghi di lavoro, compreso Montecitorio. Egli aveva poi affermato, che era una semplice opinione è non una vera e propria proposta, per poi rilanciarla: “Chiudiamo la buvette. Costa troppo e fa ingrassare i parlamentari… quella è l’ora in cui si lavora meglio”. Le buvette del parlamento sono luoghi storici,  promotori di novità e di sperimentazione. All’interno è possibile consumare prodotti del commercio equo e solidale: il tè dell’India, l’orzo dell’Ecuador, lo zucchero di canna dal Costa Rica, biscotti al miele e al cacao, succhi di frutta naturalmente tropicale, bevande al guaranà, frutta secca e tostata, la birra di riso e quinoa ma anche  un pasto vegetariano o vegano!

Intanto “semplice opinione o provocazione” calano i consumi all’interno del Parlamento: dalle 1.800 tazzine quotidiane di caffè servite nei giorni più “caldi” dell’attività parlamentare a 150-200 espressi; dai 300 tra panini e tramezzini dei giorni lavorativi più intensi, ai 50-60 dell’ultimo periedo.

 

 

                                                                           La redazione

 

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