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Dall’antica Prussia è partita 110 anni or sono una famiglia che ha segnato un periodo importante dello sviluppo alberghiero e si è diffusa in quattro continenti. Dal fondatore Berthold all’attuale management, più di un secolo all’insegna del successo.
Con 59 strutture sparse in quattro continenti la Kempinski Hotels si caratterizza come una delle più importanti realtà internazionali nel mercato dell’accoglienza di lusso. Il suo fondatore, Barthold Kempinski era un tedesco di origini polacche,
Nato il 10 ottobre del 1843 a Raschkow, presso Poznan, nell’allora Prussia orientale (oggigiorno territorio polacco), appena ventunenne raggiunse a Breslavia, capitale della Slesia, il fratello maggiore Moritz, che da due anni aveva aperto una rivendita di vino la Kempinski & Co., per aiutarlo nella gestione del locale. Per diversi anni i due fratelli lavorano duro e gli effetti positivi sul giro d’affari si fanno concreti. Nel 1872 Barthold, insieme alla moglie Melena e in accordo con Moritz, apre una nuova cantina a Berlino che si trasforma ben presto in un hotel – restaurant. La determinazione e la passione con cui Berthold e sua moglie affrontano la sfida li portano a raggiungere risultati di grande valore. L’esperienza accumulata pone i coniugi in condizione di cogliere ulteriori opportunità. Nel 1899 viene inaugurata in Leipzinger Strasse con il marchio Kempinski il più grande ristorante di Berlino articolato in diverse e vaste sale. L’assenza di figli maschi nella coppia porta alla ribalta aziendale il genero di Bertrhold e Melena, Richard Unger marito di Frida, il quale appare subito dotato di dinamismo e di spirito d’iniziativa. Nel 1897 viene fondata l’Hotelbedriebs Aktiengesellschaft (Società Anonima Alberghiera) antesignana dell’attuale società. Berthold si rende conto di non reggere il passo dell’aggressivo Richard e delega sempre più la gestione dell’impresa al genero, fino a quando cederà le quote di propria competenza ritirandosi dagli affari in maniera definitiva. Le condizioni di cessione prevedono, però, il mantenimento della storica ragione sociale. La Kempinski & Co. acquista una serie di immobili intorno alla propria sede costruendo un complesso importante che verrà distrutto durante la seconda guerra mondiale. Nel 1928 con la gestione del locale “Haus Vaterland” in Postdamer Platz, Unger aveva lanciato con successo in Germania un modello di gastronomia diverso e innovativo che, attraverso l’utilizzo di alimenti mutuati da diete diverse, tentava di determinare un’evoluzione delle rigide regole alimentari del paese teutonico. L’avvento del nazismo e l’avvicinarsi del conflitto tra le grandi potenze internazionali portò difficoltà concrete alla famiglia e all’azienda Kempinki. Nel 1937 Richard con i suoi furono costretti a emigrare negli Statii Uniti abbandonando quanto costruito in tanti anni di duro lavoro.
E’ il figlio di Richard, Friedrich, a imporre nuovamente il nome del nonno all’hotel che apre nel 1952 sulle rovine del complesso distrutto appena sei anni prima. L’hotel Kempinski diviene il primo albergo a cinque stelle della capitale tedesca, il più importante e rinomato, in modo particolare per la grande piscina interna. La cura del nuovo gioiello di famiglia da parte del rampollo Unger dura soltanto un anno. Nel 1953, infatti, Friedrich cede la sua parte di proprietà dell’albergo all’Hotelbedriebs Aktiengesellschaft che già possedeva altre strutture sotto il marchio Bristol. Dal 1977 la società cambierà la ragione sociale in Kempinski A.G. e si espanderà prima nel territorio nazionale acquistando hotel di lusso a Amburgo (l’Atlantic) e a Monaco (Vier Jehreszeiten). Nel 1985 viene fondata la Kempinski Hotels S.A. che vede riunite nella proprietà la Kempinski, la Lufthansa e la Rolaco S.A. con sede in Svizzera a Ginevra.
La missione aziendale consiste nell’acquisire in tutto il mondo hotels in possesso di uno stile originale, particolarmente innovativi oppure di chiara fama, offrendo ai propri cliente il massimo del benessere e del confort in ogni angolo del pianeta. Nonostante debba considerarsi il più vecchio gruppo europeo specializzato nella apertura e gestione di alberghi di lusso, prosegue ad accumulare esperienza grazie all’opportunità di poter sperimentare soluzioni innovative di gestione in alcuni degli alberghi più prestigiosi e rinomati oggigiorno esistenti.
A oltre un secolo di distanza il carattere e la personalità del suo fondatore contraddistinguono dall’Europa all’Asia, dall’America del Sud all’Africa, ancora adesso l’operato degli splendidi hotels Kempinski.
STELVIO CATENA
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