spaziohoreca bargiornale
Home Approfondimenti Rubriche Edicola Riflettori su Normativa Vetrine Fiere e Manifestazioni Osservatorio Comunicati Agenda Lavoro
 
Hotels
Ristoranti
Bar e Caffé
 
Nome   
 
Città, Regione, Prov.   
Ricerca Avanzata »
Rubriche » Dettaglio Articolo

CAFFÈ LETTERARI

Caffé Greco di Roma

E’ il secondo caffé italiano per anzianità dopo il Florian di Venezia, ma di sicuro il più frequentato da artisti e letterati internazionali.

Il caffé comparve in Europa grazie ai mercanti veneziani che alla metà del secolo XVII° importarono la bevanda dalla Turchia dove esistevano caffetterie fin dal 1400 d.c. A Roma il primo documento ufficiale in cui si nomina un caffé risale al 1760 e riguarda il locale di tale Nicola della Maddalena di origini levantine, situato all’inizio di via Condotti dalla parte di Piazza di Spagna. Da qui il nome di Caffè Greco, che ha conservato fino ad oggi, anche se alla fine del Settecento dai romani veniva chiamato il “caffé dei tedeschi” a causa della piccola colonia di intellettuali germanici che vi si incontravano giornalmente.

Goethe discuteva ai suoi tavolini con il pittore Tischbein e con Karl Phillip Moritz filosofo interessato all’estetica. In virtù della sua posizione centralissima divenne meta dei più importanti artisti dell’Ottocento e del Novecento di ogni nazionalità e di ogni etnia. Qualche nome: Gogol, che vi compose pagine importanti delle “Anime Morte”, Stendhal affezionato habitué, Twain, Byron, Keats che abitava a  cento metri al n° 26 di Piazza di Spagna, Goldoni, Leopardi, Bizet, Rossini, Wagner, D’Annunzio, Toscanini.

In una celebre fotografia degli anni Quaranta, scattata nella stanza piccola e stretta chiamata ‘omnibus’ poiché ricalcava il vano di una carrozza degli storici tram a cavalli, sono raggruppati in posa quasi provocatoria alcuni dei più importanti intellettuali italiani di quegli anni di grande fermento culturale: il compositore Goffrdo Petrassi, gli scultori Mirko (Basaldella) e Pericle Fazzini, i pittori Renzo Vespignani, Orfeo Tamburi, Mario Mafai e Afro (Basaldella), l’eclettico Carlo Levi, i poeti Aldo Palazzeschi e Sandro Penna, i saggisti e critici Ennio Flaiano e Libero de Libero, gli scrittori Vitaliano Brancati e Mario Soldati, l’attrice Lea Padovani e il genio Orson Welles sempre al posto giusto al momento giusto. L’internazionalità è stata da sempre una delle caratteristiche del Caffé Greco se Gustave Moreau nel 1857 scriveva a casa che ogni mattina quando vi andava a fare colazione incontrava “giovani di diverse nazionalità così ridicoli nei loro costumi eccentrici”.

Da un punto di vista di marketing ante-litteram sono da segnalare alcune iniziative di grande successo che hanno caratterizzato nelle varie epoche il caffé. In particolar modo per la clientela internazionale era a disposizione una cassetta della posta in legno, collocata esternamente di fianco all’ingresso del locale, dove si potevano ricevere e spedire lettere, un benefit molto apprezzato dagli avventori stranieri. Come se oggigiorno fosse a disposizione dei clienti un indirizzo e-mail che permetta a chi fosse sprovvisto di computer di essere comunque collegato con il resto del mondo. Inoltre quando nel 1806 Napoleone impose il blocco continentale per combattere gli inglesi, nei locali dedicati la bevanda scura e aromatica cominciò a scarseggiare. I gestori iniziarono a smerciare surrogati che mantenevano ben poco del gusto originale.

I proprietari del Caffé Greco preferirono rimpicciolire la tazza, che da allora prese le dimensioni attuali, e alzare il prezzo piuttosto che offrire ai consumatori un prodotto taroccato. Quello dei prezzi alti è un’altra costante del locale, avvalorata dal suo essere divenuto un’attrazione turistica, dal momento che oggi un cappuccino sfiora i 6 Euro.

Un piccolo investimento finanziario per sostare un po’ di tempo in quello che Giorgio De Chirico definì “…l’unico posto dove ci si può sedere e aspettare la fine del mondo”

« indietro
 
Copyright © 2006-2011 Spunto Srl - Tutti i diritti riservati Annunci | Newsletter | Links | Chi Siamo | Chi Siamo | Disclaimer | Job Opportunities | Contattaci | Pubblicità