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LE GRANDI DINASTIE ALBERGHIERE

Eric Sherbrooke Walker

In Kenya nell’affascinante scenario della savana un imprenditore di origini britanniche, Eric Sherbrooke Walker, costruiva per primo nel lontano 1932 un hotel con le camere sospese tra gli alberi. Inaugurava, così, un modo nuovo  di  concepire il viaggio, che consisteva nell’ immersione totale nel territorio percorso, che trova ancor oggi sempre più successo.

Riuscire a vivere fino in fondo il fascino immenso della savana, alle soglie del secolo XX, era un privilegio riservato a poche persone. I tramonti, dove il rosso intenso del cielo si fondeva con quello più scuro e polveroso della terra, inondavano l’orizzonte trascinando il viaggiatore lungo percorsi ideali conturbanti. “I colori, asciutti ed arsi, parevano colori di terracotta. Gli alberi – scriverà nel suo libro più famoso, La mia Africa, Karen Blixen che visse a lungo nella savana – avevano un fogliame delicato e leggero, di una struttura diversa da quelli d’Europa: non si curvava in archi e cupole ma si tendeva in strati orizzontali…”. Quando vi giunse Eric Sherbrooke Walker , suddito di Sua Maestà Britannica, era il 1928. Acquistò 70 ettari di terreno a Nyeri in Kenya e sui resti di una vecchia fattoria vi costruì l’Outspan Hotel. Eric iniziava così la carriera di albergatore che gli avrebbe riservato numerose e concrete soddisfazioni. La sua vita, fino a quel momento, era stata tutt’altro che noiosa. Era nato ad Edgbaston, nello Warwickshire, nel 1887. Il padre un reverendo insegnante lo iscrisse ad Oxford, dove incontrò,divenendone segretario personale, Robert Baden-Powell  fondatore del Movimento degli Scout. La vita all’aria aperta, la contiguità con animali, l’integrazione nella natura avevano da sempre affascinato il ragazzo che divenne ben presto uno dei più intraprendenti esploratori del movimento. Era presente nel primo campo di Humshaugh nel 1908 e, due anni dopo, partì con 16 compagni per compiere il giro del Canada. Durante la I Guerra Mondiale si arruolò nell’aviazione inglese, venne abbattuto e fatto prigioniero. Tentò la fuga 36 volte! Al termine del conflitto decise di andare a combattere, col grado di capitano, la guerra civile russa dalla parte dei bianchi antibolscevichi. Guadagnò la Croce Militare inglese, l’Ordine di S. Anna e l’Ordine di San Stanislao da parte dei russi,  prima di ritornarsene sconfitto a casa. A quel punto si fidanzò e, poco tempo appresso nel 1926, convolò a nozze con un’aristocratica britannica: Lady Betty Feilding. Nonostante il sangue blu le finanze familiari non andavano troppo bene. Allora Eric decise di iniziare un traffico di contrabbando di alcolici con gli Stati Uniti dove era appena stato introdotto il divieto di consumo di alcol. Scoperto fuggì con la consorte in Canada, da dove raggiunse il Kenya. Qui, come abbiamo visto, iniziava in pratica una nuova vita dedicandosi all’attività alberghiera con molte probabilità grazie ai guadagni accumulati durante il proibizionismo. Nel 1932 a soli 15 chilometri dall’Outspan Hotel, inventava il secondo albergo di sua proprietà: il Treetops Hotel. Inventava è la parola giusta poiché si trattava di una costruzione unica e assolutamente futuribile per l’epoca. Infatti  la struttura si componeva di una serie di fabbricati in legno posti in cima ai grandi alberi della foresta. Collegati tra loro con passerelle, permettevano all’avventuroso cliente di poter godere del contatto con gli animali che popolavano la prateria senza correre alcun pericolo. Dopo una giornata di caldo afoso è proprio di notte che gli abitanti dell’arido territorio se ne vanno in giro in cerca di cibo e acqua. Le sensazioni offerte erano uniche e in breve tempo l’albergo divenne famoso in tutto il mondo. Eric scrisse libri su come aveva reso concreta quell’idea stravagante, mentre personaggi famosi prenotavano le sue camere da ogni parte del globo. Nel 1952 accoglieva per un soggiorno la Regina Elisabetta con il marito Principe Carlo, decisi a provare l’ebbrezza di una notte nel cuore della savana. Era il 5 febbraio e proprio durante quella notte si spegneva il re d’Inghilterra Giorgio VI. Elisabetta diventava Sovrana del Regno Unito, carica che ricopre ormai da oltre mezzo secolo.  Ricostruito nel 1957 dopo essere stato distrutto durante la rivolta dei Mau Mau (1954), ha ospitato personaggi quali Charlie Chaplin e Paul McCartney, il National Geographic Magazine gli ha dedicato un ampio servizio all’inizio degli anni sessanta del Novecento. L’ex datore di lavoro di Eric, Robert Baden Powell, acquistò nel 1941 una quota azionaria della società e decise di terminare il suo viaggio terreno in quelle terre, che definì “le più vicine alla felicità”.

  

                                                                                Stelvio Catena

 

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