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DAL MONDO HORECA

Il pomodoro diventa giallo

Il pomodoro (Solanum lycopersicum, L. 1753, secondo alcuni autori Lycopersicon esculentum (cfr. classificazione botanica), della famiglia delle Solanacee, è una pianta i cui frutti sono bacche dal caratteristico colore rosso. Il pomodoro è una pianta a fusto rampicante e pubescente, che ramifica in maniera copiosa nella sua zona più bassa. Le infiorescenze, a grappolo, sono inserite sugli internodi e la fioritura avviene a partire dai primi palchi. Il frutto è una grossa bacca rossa di pezzatura e forma diversa a seconda della varietà. La pianta predilige i terreni di medio impasto e ben drenati, ma in linea di massima si adatta a tutte le tipologie di terreno. Il pomodoro è un prodotto originario della parte meridionale del Nord America e della zona Centro-Sud Americana  che si estende principalmente dal Messico al Perù. Le popolazioni azteche lo chiamavano xitomatl, il termine tomatl indicava vari frutti simili fra loro, in genere sugosi e ne fecero un elemento fondamentale della loro tradizione culinaria. In origine si  riteneva che il pomodoro avesse proprietà afrodisiache, sarebbe questo il motivo per cui i francesi l'hanno chiamato pomme d'amour, "pomo d'amore”. Si dice che dopo la sua introduzione in Europa come pianta ornamentale, era infatti considerato velenoso al pari di altre solanacee, era  l'anno 1540 quando il condottiero spagnolo Hernán Cortés rientrò in patria e ne portò con se alcuni esemplari, Sir Walter Raleigh avrebbe donato questa piantina carica dei suoi frutti alla Regina Elisabetta, battezzandola col nome di apple of love (pomo d'amore) in francese "pomme d'amour".

Il termine italiano “pomodoro”, invece, è riconducibile al colore giallo dei primi frutti apparsi in Europa, che furono poi a poco a poco soppiantati da quelli rossi. Attualmente sono più di 300 le varietà di pomodoro diffuse  sul territorio nazionale, ma c’è da dire che solo una ventina può essere ricondotta alla tradizione agricola italiana, differenziandosi comunque da regione a regione. Il pomodoro può essere considerato a ragione “il Signore della cucina nostrana”. Con il pomodoro si prepara praticamente di tutto, dagli antipasti, a deliziosi sughi per i primi piatti , dai secondi di carne e pesce, alle insalate, può essere gustato in ogni stagione dell’anno, intero, a pezzi, tritato, in polpa come sugo, può essere mangiato anche “assoluto” con un pizzico di sale ed una punta d’olio. E’ un elemento che non può mancare in una cucina che si rispetti, molti chef oltre a sfruttarne il gusto e la sua straordinaria capacità di contribuire alla realizzazione di una smisurata quantità di piatti, lo utilizzano anche come decorazione per i propri piatti, il suo colore rosso fiammante riesce a donare colore ed intensità ad ogni preparazione.

Il pomodoro oggi non è più solo rosso. Grazie infatti alle capacità innovative e allo spirito imprenditoriale di Giuseppe Napoletano, amministratore delegato di Solania srl azienda specializzata nella produzione del San Marzano, nasce, anzi rinasce il pomodoro giallo. L’area di produzione è la Piana del Sele, una pianura che si estende lungo il percorso del fiume Sele nella provincia di Salerno. È delimitata a Nord dai monti Picentini, ad Est dai monti Alburni ed a Sud dai rilievi del Cilento. Ad Ovest è bagnata dal mar Tirreno. È una delle regioni più fertili in Campania. I suoli sono prevalentemente argillo-limosi e limo-argillosi, di origine vulcanica. La fertilità del suolo, l’azione mitigatrice del mar Tirreno, la protezione dei monti Picentini, ha creato le condizioni ideali per la coltivazione di molti prodotti tra cui eccelle il pomodoro. Solania Pomodoro Giallo è un comune pomodoro giallo derivato da due varietà diverse. Ricco di β-carotene, meno acido e più dolce del classico pomodoro rosso, è ideale per piatti a base di pesce e ricette delicate con pasta, verdure amare e cibi speziati, ma è ottimo anche per preparazioni più “rustiche” come la pizza. Non copre il sapore degli altri ingredienti e aggiunge un tocco finale a ogni preparazione. Un prodotto che farà parlare tanto di sé, provare per credere.

 

 

                                                                 Pasquale Mastropasqua 

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