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Gentili lettori di Spaziohoreca.it e della rubrica “La cucina di Gregori Nalon” questo mese, sarò impegnato all’Expogast in Lussemburgo dal 18 al 24 di novembre con la Nazionale Italiana Cuochi, per disputare i campionati del mondo di cucina in qualità di Team Leader Chef Junior e dato che l’evento anche se riservato esclusivamente ai professionisti del settore, cattura l’interesse di tutta una grandissima parte di amanti della cucina, di cuochi neofiti e di persone che pure amando la cucina non la vivono in maniera professionale, ho pensato di parlare in maniera molto veloce di alcune tecnologie che si utilizzano prettamente nella ristorazione professionale ma che un po’ alla volta iniziano ad entrare anche nelle nostre case.
Il forno a microonde: Ricordo quando, più di qualche anno fa, quasi venti anni fai acquistai il primo forno a microonde. Sembrava l’inizio di una catastrofe… “Non funzionerà mai”, “è nocivo”, “moriremo tutti”,” e chi più ne ha più ne metta… e poi.. Ecco che come d’incanto il microonde è diventato parte delle nostre case ,si utilizza sempre di più, forni sempre più tecnologici con svariate funzioni anche combinate che soddisfano sempre più l’esigenze della gente comune. Ormai la maggior parte delle famiglie dispone di un forno a microonde ma non tutti ne sfruttano appieno le potenzialità, mentre nella maggior parte dei casi si può considerare un elettrodomestico sottoutilizzato,usato di solito per scongelare e non per cucinare, anche perché generalmente nell’acquisto viene scelto per le dimensioni e l’estetica e non per le funzioni per cui può essere effettivamente utilizzato. Bisognerebbe acquistarne uno con una capacità di almeno 28 litri, perché consentono di accogliere contenitori con un diametro di 30 cm. Dovrebbe essere acquistato sempre con il grill, con la funzione di blocco del piatto girevole, per riuscire a cuocere i cibi esattamente sotto al grill e per evitare che i contenitori troppo grossi girando vadano ad urtarne le pareti. Inoltre, anche se sul mercato sono molto diffusi quelli da 750 watt, converrebbe acquistarne uno da 900 in quanto consente migliori risultati in fase di cottura.
Le piastre ad induzione e vetroceramica: Qua si parla di tecnologia avanzata, troppo costosa, ecc. Ma avete mai pensato quanto pulito e salutare può essere non usare il fuoco in combustione dal classico gas? Quanto più veloce è la tecnologia dell’induzione che sfrutta il materiale speciale, tanto più è rapido, sicuro e pratico. Certo che potremo piangere se dovessimo bruciare qualche piumetta di pollo, ma quanti di voi hanno il pollo in casa che viene spiumato?
Il forno combinato: Pesando al forno combinato devo dire che non ancora siamo pronti, sia per i costi che sono ancora elevati sia per quelle che potrebbero essere le difficoltà di installazione in case già arredate, o quanto meno non studiate per accogliere questo tipo di forno, ma tra breve anche questo diventerà un vero e proprio oggetto dei desideri. Veloce, garantisce la riduzione dei tempi di cottura, la gestione delle ricette in automatico, la gestione dell’umidità, la possibilità di lavarlo in maniera automatizzata. E’ igienico, pratico, facile da utilizzare e soprattutto toglie molto lavoro ai fornelli.
La macchina sottovuoto: Ci siamo quasi anche qui… una macchina che ci permette di conservare in modo semplice, sicuro ed igienico un cibo che acquistiamo. La gente ha sempre meno tempo a disposizione, sono sempre di più le persone che vanno a fare la spesa una volta alla settimana, siamo sempre tutti di corsa. Questa macchina ci può risolvere alcuni problemi, ecco che se acquisto un pezzo intero di formaggio, di prosciutto, di salame, piuttosto che della carne cruda, possiamo conservarli in frigorifero dopo averli messi sottovuoto allungando la durata del prodotto e senza mescolare i sapori e gli odori all’interno del frigorifero.
L’abbattitore di temperatura: Per questo ci vorrà ancora del tempo rispetto alle altre tecnologie di cui vi ho parlato. E’ uno strumento che ci permette di raffreddare e surgelare i cibi in modo veloce e sicuro, allungando i tempi di conservazione e permettendoci di gestire al meglio il bilancio domestico. Pensate che la durata massima di una salsa cotta e lasciata sul tavolino a raffreddare è di 24 ore, se cotta ed abbattuta in modo positivo a +4° la durata sale a 5 giorni, conservando tutte le sue qualità! Quindi…
“E’ NEL MOMENTO DELLE DECISIONI CHE SI CREA IL TUO DESTINO”
“ Anthony Robins”
GREGORI NALON, Vicolo Sardegna 17, 30030 Fosso' , Venezia Italia , mobile +39338210118
www.gregorichef.it consulente chef per la ristorazione gregori.nalon@virgilio.it |
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