Autorizzazione Unica Ambientale: semplificazioni in materia ambientale

Pubblicato il regolamento che prevede la disciplina dell’AUA che entrerà in vigore a breve.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 maggio 2013 il regolamento recante la disciplina della autorizzazione unica ambientale (AUA), che  entrerà in vigore il 13 giugno 2013.

Lo scopo di questa nuova normativa è di agevolare e snellire gli adempimenti delle piccole e medie imprese in materia di autorizzazioni ambientali. In pratica l’AUA, sostituisce fino a 7 autorizzazioni precedenti , quali  l’autorizzazione agli scarichi, l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera, le autorizzazioni generali alle emissioni, le comunicazioni relative all’auto smaltimento e al recupero dei rifiuti, il nulla osta circa l’impatto acustico,  l’autorizzazione all’impiego in agricoltura di fanghi di depurazione.

Inoltre le regioni e province autonome possono individuare altre tipologie di autorizzazioni  ambientali che possono essere incluse nell’AUA.

La nuova autorizzazione  ha una durata di 15 anni.  Essa deve essere richiesta al SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive; in questo modo l’interlocutore pubblico per le imprese sarà soltanto uno. Il SUAP avrà quindi il compito di coordinare ed interagire con le autorità competenti per il rilascio delle varie autorizzazioni richieste.  Il rilascio dell’AUA deve avvenire entro il termine di 90 giorni dalla presentazione della istanza ovvero in tempi più lunghi nel caso in cui sia necessaria la convocazione della Conferenza dei Servizi.

I procedimenti che sono stati avviati prima della entrata in vigore delle nuove disposizioni normative si concluderanno con la normativa previgente, mentre si potrà richiedere la nuova autorizzazione unica ambientale alla scadenza del primo titolo abilitativo da essa sostituito.

E’ stato inoltre previsto un sistema di rinnovo della autorizzazione agevolato; infatti nel caso in cui le condizioni di esercizio degli impianti risultano immutate, è possibile  presentare un’istanza con una dichiarazione sostitutiva. Inoltre durante la fase di rinnovo dell’AUA, l’esercizio dell’attività, potrà continuare in base all’autorizzazione precedente.

Speriamo che tale novità normativa indice di snellimento e semplificazione dell’iter burocratico, sia la prima di una lunga serie. Snellire le pratiche burocratiche gioverebbe alle casse aziendali consentendo un risparmio di tempi e costi, e pertanto una maggiore efficienza nel perseguimento degli obiettivi aziendali.

 

                                                                     Dott.ssa Giovanna Napolitano

                                                                            

Studio di Consulenza Paolo D’Arienzo

Per porre domande o quesiti scrivi una mail all’indirizzo: studiodarienzopa@libero.it