Bonus in arrivo per chi assume giovani under 29 e donne.

Previsti nuovi incentivi per favorire l’occupazione di donne e di uomini di età inferiore ai 29.

Il  5  ottobre 2012 è stato emanato il decreto interministeriale di attuazione dell’articolo 24, comma 27 del  D.L. n. 201/2011, il c.d. “Salva Italia”  che ha previsto degli incentivi a favore di datori di lavoro che stabilizzano lavoratori dipendenti.   Tale decreto interministeriale ha istituito il “Fondo  per il finanziamento di interventi  a favore dell’incremento  in termini quantitativi e qualitativi  dell’occupazione giovanile e delle donne” di ammontare pari a 232 milioni di euro. Di fatto si  tratta di una misura antirecessiva che si concretizza in una riduzione del costo del lavoro.

Lo scopo di tale norma è quella di favorire l’occupazione di giovani  che non abbiano ancora compiuto  i 29 anni di età e delle donne, a prescindere dall’età. In pratica i datori di lavoro che trasformino preesistenti contratti  a tempo determinato , ovvero cessati da non più di sei mesi,  in contratti a tempo indeterminato,  purché con orario non inferiore alla metà dell’orario normale di lavoro  previsto dai contratti collettivi, possono richiedere un incentivo pari ad € 12.000,00. Il medesimo può essere richiesto  nella stessa misura se si procede alla stabilizzazione di giovani e donne, mediante l’instaurazione di un contratto a tempo indeterminato , anche part-time,  di giovani e donne  precedentemente assunti – ovvero cessati da non più di sei mesi – con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, ovvero di associazione in partecipazione, con solo apporto di lavoro.

Sono altresì previsti dei bonus per nuove assunzioni di giovani e donne con contratti a tempo determinato purché a tempo pieno. Il bonus è variabile in funzione della durata del contratto; in particolare è prevista l’attribuzione di € 3.000,00, per contratti di durata compresa fra i 12 e i 18 mesi, € 4.000,00 per quelli compresi  fra i  18 ed i 24 mesi, € 6.000,00 per contratti di durata superiore a 24 mesi.

Ogni datore di lavoro può ottenere fino ad un massimo di  10 incentivi per le trasformazioni/stabilizzazioni e di 10 bonus per le assunzioni  a termine. Le stabilizzazioni e le assunzioni possono essere effettuate  dal  17 ottobre 2012 fino al 31 marzo 2013.

Tuttavia esistono delle condizioni per poter accedere a tali incentivi; essi non sono dovuti se l’assunzione ovvero la trasformazione è effettuata in violazione del diritto di precedenza  alla riassunzione di un altro lavoratore  licenziato da un rapporto indeterminato ovvero  cessato da un rapporto a termine. Parimenti non è prevista l’erogazione di un contributo nell’ipotesi in cui presso la stessa unità produttiva siano in atto  sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale.

Tali incentivi debbono essere richiesti  telematicamente all’INPS, così come ha chiarito la circolare n. 87/2012  emanata da tale Istituto.  Essa ha anche specificato, che in caso di fondi insufficienti rispetto alle richieste,  gli incentivi saranno erogati  in base all’ordine cronologico di presentazione delle istanze,  individuato da una ricevuta rilasciata dall’applicazione informatica all’atto di presentazione dell’istanza.

Si auspica un maggior impegno da parte del Governo a stanziare maggiori fondi a favore di incrementi occupazionali e produttivi.

                                                                    

                                                                     Dott.ssa Giovanna Napolitano

                                                                        Studio Paolo D’Arienzo

                                                                         Consulente del Lavoro

 

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