Credito d’imposta su beni d’investimento

Vediamo come si calcola il credito d’imposta previsto dal DL 91/2014

Credito d'imposta - francescodattolo.itPer gli investimenti effettuati nel periodo dal 25.06.2014 al 30.06.2015, l’art. 18 del DL 91/2014 prevede un credito di imposta, pari al 15% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti nei predetti beni effettuati nei cinque periodi d’imposta precedenti ed è utilizzabile in tre quote annuali di pari importo esclusivamente in compensazione del modello F24.

Gli elementi essenziali per usufruire del credito di imposta sono:

1. i beni devono essere nuovi;

2. l’acquisto deve essere stato effettuato nel periodo tra il 25.06.2014 ed il 30.06.2015

3. l’importo dell’investimento non deve essere inferiore a € 10.000,00;

4. l’investimento deve essere destinato a strutture produttive nell’ambito del territorio nazionale;

Analizziamo nel dettaglio la misura.

Beneficiari. I destinatari dell’agevolazione sono tutti i soggetti residenti (persone fisiche o società), titolari di reddito di impresa, che effettuano investimenti agevolati nel periodo dal 25.06.2014 al 30.06.2015.

Oggetto dell’agevolazione. Sono oggetto dell’agevolazione tutti gli acquisti (proprietà o leasing) di beni strumentali nuovi compresi nella divisione 28 della tabella Ateco 2007, ossia macchinari ed apparecchiature destinate alla lavorazione dei materiali e/o delle fasi produttive.

Ammontare e determinazione del credito. Il credito di imposta attribuito è pari al 15% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in beni strumentali compresi nella divisione 28 della tabella ATECO realizzati nei cinque periodi di imposta precedenti, con facoltà di escludere dal calcolo della media il periodo in cui l’investimento è stato maggiore.

Il credito è pari alla differenza tra il totale dell’investimento effettuato nel periodo oggetto dell’agevolazione (25.06.2014-30.06.2015) e la media degli investimenti dei predetti beni realizzati nei precedenti cinque anni di imposta, (escludendo il periodo in cui gli investimenti risultano maggiori).

Per le imprese costituite da meno di cinque anni, la media degli investimenti in beni strumentali nuovi compresi nella divisione 28 della tabella ATECO da considerare è quella risultante dagli investimenti realizzati nei periodi d’imposta precedenti all’entrata in vigore del D.L. 91/2014, pertanto anno 2014, o a quello successivo, pertanto anno 2015, con facoltà di escludere dal calcolo della media il periodo in cui l’investimento è stato maggiore.

Un esempio può tornarci utile. Se una società effettua il 20.03.2015 un investimento in beni strumentali nuovi, elencati nella divisione 28 della tabella Ateco 2007, pari ad € 25.000, l’operazione da effettuare è la seguente.

Ipotizzando acquisti negli anni precedenti pari ad

€ 20.000 nel 2014

€ 10.000 nel 2013

€ 12.000 nel 2012

€ 18.000 nel 2011

€ 4.000 nel 2010

Eliminando l’anno in cui l’investimento è stato maggiore, pertanto escludendo l’anno 2014, la media degli investimenti nei 5 anni precedenti è pari ad € 11.000,00

Il credito è pari al 15% da calcolarsi sulla differenza tra l’investimento effettuato e la media degli investimenti nei suddetti beni realizzati nei precedenti 5 periodi d’imposta pertanto è pari ad (€ 25.000-11.000=14.000)*15% = € 2.100,00

Utilizzo del credito. Il credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione nel modello F24 senza applicazione di limiti di importo. L’utilizzo in compensazione può avvenire a partire dal secondo periodo d’imposta successivo a quello in cui è stato effettuato l’investimento. Il credito va ripartito in tre quote annuali di pari importo e deve essere riportato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di riconoscimento del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d’imposta nei quali il credito è utilizzato.

Ritornando al nostro esempio, l’importo pari ad € 2.100,00 deve essere ripartito ed utilizzato in tre quote annuali di pari importo, esclusivamente in compensazione nel modello F24, a decorrere dal 1° gennaio 2017, avendo realizzato l’investimento nel periodo tra l’01.01.2015 ed il 30.06.2015 .

Se l’investimento è stato realizzato tra il 25.06.2014 ed il 31.12.2014, l’utilizzo decorre dalla data dell’01.01.2016.

Studio di consulenza

Paolo D’Arienzo

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