Il lavoro stagionale

Il lavoro stagionale può essere fatto rientrare nell’ambito dei contratti di lavoro a termine.

Come sappiamo, i contratti di lavoro hanno subito una stretta nell’utilizzo nei settori ordinari in quanto sono sottoposti al limite di durata di 36 mesi.
Il lavoro stagionale si differenzia sostanzialmente da quelli che rientrano in tale categoria, in quanto nell’ambito delle attività stagionali tale limite non sussiste.
Questa esclusione normativa trova ragion di essere nella peculiarità di tali attività che avrebbe vincolato in maniera antieconomica l’applicazione del limite di durata dei contratti a termine.
Il lavoro stagionaleIl lavoro stagionaleSono considerate stagionali le attività individuate con decreto del Ministero del Lavoro ovvero quelle individuate dai contratti collettivi.
Poiché finora non è stato ancora emanato tale decreto, per individuare le attività stagionali si fa riferimento al DPR 1525/1963. Inoltre il riferimento ai contratti collettivi non fa riferimento a quelli nazioni lasciando spazio anche agli accordi territoriali: ciò consente di ampliare i settori di utilizzo del lavoro stagionale oltre ai classici settori del turismo e del commercio.
Nel settore stagionale, inoltre il numero di contratti di lavoro a tempo determinato non è soggetto al limite del 20% del numero di lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato in forza al 1 gennaio dell’anno di assunzione; l’esonero di tale limite è individuabile nel carattere periodico dell’attività esercitata.
Altra differenza rispetto al settore ordinario si individua nel diritto di precedenza ad una nuova assunzione da parte lavoratore.
Infatti se nel contratto è stato espressamente richiamato il diritto di precedenza, nel caso di una nuova assunzione nelle medesime attività stagionali, il lavoratore che ha terminato il contratto ha diritto ad essere riassunto purché comunichi la sua volontà al datore di lavoro entro 3 mesi dalla cessazione del precedente rapporto di lavoro.

Il contratto di lavoro stagionale deve essere stipulato in forma scritta; una copia di tale contratto deve essere consegnata dal datore di lavoro al lavoratore entro 5 giorni dalla stipula.

Sebbene le recenti modifiche normative hanno abolito l’obbligo della causale del contratto a termine, data la specificità del settore stagionale è auspicabile inserirla.

 

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