Incentivi per assunzioni under 30

Dal 1° ottobre sono partite gli incentivi per le aziende che assumono giovani di età inferiore a

Con la circolare n. 131 del 17 settembre 2013 l’Inps ha disciplinato gli aspetti applicativi delle agevolazioni per le assunzioni  di giovani  previste dal Decreto Legge n. 76/2013.

Per i datori di lavoro che assumono, a tempo indeterminato,  giovani di  età compresa fra i  18 ed i 29 anni che siano disoccupati da almeno sei mesi ovvero privi di diploma di scuola media superiore o professionale è previsto un incentivo economico pari ad 1/3 della retribuzione mensile lorda  e comunque entro il limite di € 650,00. Tale incentivo spetta per un periodo di 18 mensilità, ridotte a 12 in caso di trasformazione di un rapporto a termine in uno a tempo indeterminato.

 

Il beneficio previsto per le assunzioni spetta anche in caso di somministrazione di lavoro, e di apprendistato; in questo ultimo caso la misura del beneficio è ridotta  in considerazione delle misure più basse di aliquote contributive cui la retribuzione dell’apprendista è soggetta. Non spetta in caso di assunzione a tempo indeterminato di lavoratori domestici.

 

Gli incentivi sono previsti per le assunzioni di personale effettuate a decorrere dal 7 agosto 2013 e fino al 30 giugno 2015,  ma sempre nei limiti delle risorse stanziate per ciascuna regione o provincia autonoma.

 

Tali benefici sono  subordinati a talune condizioni.

Il datore di lavoro deve tuttavia  essere in regola con  gli adempimenti contributivi, rispettare le norme di tutela delle condizioni di lavoro, i contratti collettivi nazionali  di lavoro.

Egli deve mantenere positivo l’incremento netto dell’occupazione calcolato rispetto alla media dei lavoratori occupati nell’anno precedente l’assunzione. Tale incremento occupazionale deve essere altresì mantenuto per tutti i mesi cui spetta il beneficio.

L’azienda non deve versare in situazioni economiche sfavorevoli.

 

La circolare ha altresì previsto le modalità applicative per l’ottenimento di tale incentivo. Il datore di lavoro invia all’Inps  una domanda preliminare di ammissione all’incentivo (essa deve essere compilata attraverso i canali telematici e può essere trasmessa dalle ore 15 del 1 ottobre 2013). In essa  deve essere specificato il lavoratore che si intende assumere e la regione di esecuzione della prestazione lavorativa. Entro tre giorni dall’invio,  l’Istituto previdenziale verifica la disponibilità residua dei fondi statuiti per la regione di esecuzione della prestazione ed in caso di capienza dei fondi comunica, in via telematica, al datore di lavoro che è stato prenotato l’importo massimo  dell’incentivo per il lavoratore specificato. Il datore di lavoro deve, entro sette giorni lavorativi dalla comunicazione Inps, procedere alla stipula del contratto di lavoro individuale ed  entro  14 giorni lavorativi dovrà comunicare all’Inps l’avvenuto instaurarsi del rapporto di lavoro e chiedere la conferma della prenotazione effettuata in suo favore (Il tutto utilizzando appositi moduli on line…)

La successiva istanza di conferma costituisce domanda definitiva di ammissione al beneficio. Essa è soggetta a controlli  da parte dell’Inps per la verifica dei requisiti previsti dalla legge e che attribuisce a tale domanda un esito finale.

 

I benefici si concretizzano in  importi cha saranno  scalati dall’importo totale dei contributi dovuti dal datore di lavoro.

 

Finalmente una buona notizia per le attività imprenditoriali in essere in Italia. Speriamo che questo sia il primo di una serie di incentivi volti al rilancio dell’economia del nostro Paese.

 

 

                                                                                                             Dott.ssa Giovanna Napolitano

                                                                            Studio di consulenza Paolo D’Arienzo

 

 

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