Con l’avvicinarsi della stagione estiva, il settore HoReCa italiano si prepara ad affrontare una delle fasi più critiche dell’anno: il reclutamento del personale stagionale.

I dati aggiornati a febbraio 2025 (fonte: FIPE-Confcommercio, Unioncamere, LavoroTurismo.it) confermano una tendenza già emersa negli ultimi due anni:

  • Oltre il 37% dei ristoranti e hotel ha difficoltà a coprire le posizioni aperte entro i tempi richiesti;
  • I profili più richiesti sono: cuochi di partita, camerieri di sala con esperienza, baristi con competenze mixology, addetti al ricevimento multilingua;
  • Il 2025 sarà una stagione con flussi turistici internazionali in aumento (+11% stimato da ENIT) e una domanda elevata nei mesi da giugno a settembre.

In questo scenario, le aziende che vogliono essere competitive devono agire subito con strategie strutturate di recruiting, onboarding e fidelizzazione.


Step 1: pianificare il fabbisogno con almeno 3 mesi di anticipo

Secondo le linee guida dell’Osservatorio Mercato del Lavoro Turismo 2025, le imprese che avviano il processo di ricerca tra febbraio e aprile hanno:

  • il 58% in più di possibilità di trovare personale qualificato;
  • un tasso di retention superiore del 22% rispetto a chi ingaggia all’ultimo minuto.

Cosa fare oggi:

  • Mappa dei ruoli stagionali: front office, cucina, sala, housekeeping, bar;
  • Definizione dei contratti (durata, RAL, turni, benefit);
  • Budget per la formazione e l’inserimento operativo.

Step 2: come attrarre candidati di valore

Canali più efficaci nel 2025

  • Portali verticali (LavoroTurismo.it, Hosco, JobValet, SeasonJobs.it);
  • LinkedIn e Instagram recruiting: campagne sponsorizzate con video-spot sul lifestyle e benefit;
  • Collaborazioni con scuole alberghiere, ITS e accademie professionali (es. Alma, CAST Alimenti, E.A.Co.).

Cosa cercano i lavoratori stagionali oggi

Secondo Nomisma (febbraio 2025):

  • Contratti chiari e rispetto dei turni/pause;
  • Opportunità di formazione sul campo (anche breve, anche informale);
  • Ambiente lavorativo positivo e alloggio dignitoso incluso o agevolato;
  • Possibilità di prolungamento invernale o passaggio a contratto stabile.

Step 3: onboarding veloce, chiaro e motivante

Le realtà più evolute nel recruiting stagionale stanno adottando:

  • Manuali operativi digitali per ogni ruolo (video, PDF, quiz interattivi);
  • Giorni di affiancamento retribuito;
  • Welcome kit aziendale (badge, uniforme, informazioni utili);
  • App di comunicazione interna per turni e aggiornamenti (WhatsApp Business, Staffhub, WorkToday).

Aziende come Human Company, Club del Sole, Bagni Misteriosi Milano hanno già introdotto queste pratiche nel 2024 con ottimi risultati in termini di engagement e continuità del personale.


Step 4: trattenere i migliori con piccoli ma chiari incentivi

Fidelizzare i talenti stagionali è possibile anche con azioni semplici:

IncentivoVantaggio aziendale
Bonus fine stagionePremia chi rimane fino alla fine, riduce abbandoni anticipati
Giorni di riposo garantitiMigliora il clima interno e la produttività
Formazione a costo zeroInvestimento su profili da riproporre l’anno successivo
Riconoscimenti pubbliciRafforza il senso di appartenenza (es. miglior addetto mese)

Alcune strutture stanno già creando “albo interno dei lavoratori eccellenti”, utile anche per la ricandidatura prioritaria l’anno successivo.


Le nostre conclusioni

Il recruiting per l’estate 2025 nel settore HoReCa richiede programmazione, presenza digitale e cultura del personale. Chi saprà:

  • iniziare presto la selezione;
  • comunicare valore e rispetto verso i collaboratori;
  • gestire bene l’ingresso e il clima lavorativo;
    potrà costruire team affidabili, motivati e più stabili anche sul lungo periodo.

La vera differenza in cucina, in sala e al check-in nel 2025 sarà fatta dalle persone. E chi investe su di loro, vince.

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