Risparmiare sulle tasse ristrutturando casa

Nuova opportunità per usufruire di una maggiore detrazione sulle imposte

Il decreto legge n. 83 del 22 giugno 2012 da un ulteriore rilancio all’economia edilizia e nel contempo offre la possibilità di usufruire di una maggiore detrazione sulle imposte.

 

Dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013 si può beneficiare di un maggiore sconto sugli interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, e ristrutturazione edilizia  indicati nell’art. 4 del DL 201/2011 e alle lett. a), b), c) e dell’articolo 3 del Dpr 380/2001.

 

La detrazione riguarda le spese sostenute, effettuate sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze, per:

 

·         “interventi di manutenzione straordinaria”, le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonche’ per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unita’ immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso;

·         “interventi di restauro e di risanamento conservativo”, gli interventi edilizi rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalita’ mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio;

·          “interventi di ristrutturazione edilizia”, gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio, l’eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi elementi ed impianti. Nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e successiva fedele ricostruzione di un fabbricato identico, quanto a sagoma, volumi, area di sedime e caratteristiche dei materiali, a quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica.

 

Mentre  per gli interventi di manutenzione ordinaria l’agevolazione spetta solo se riguardano parti comuni.

 

La novità consiste nella detrazione Irpef del 50% con un limite di spesa di Euro 96.000 per unità immobiliare, rispetto alla precedente disposizione che prevedeva una detrazione del 36% con un limite di spesa di Euro 48.000.

 

Per fare un esempio concreto ipotizziamo che a breve si effettuano lavori di manutenzione ordinaria: sostituzione di pavimenti, sostituzione degli infissi e dei serramenti, tinteggiatura delle pareti e dei soffitti, ed ad effettuare lavori di manutenzione straordinaria, quali ad esempio la realizzazione ed il miglioramento dei servizi igienici; spesa complessiva Euro 25.000. Risparmio spettante Euro 12.500, diviso in dieci quote costanti avremmo una detrazione annuale sulle imposte pari ad Euro 1.250. quindi ogni anno avremmo un minor versamento da effettuare pari ad Euro 1.250; è chiaro che maggiore è la spesa maggiore è il risparmio.

 

Infine vediamo succintamente a chi spetta l’agevolazione e quali sono gli adempimenti necessari.

 

L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:

·          proprietari o nudi proprietari

·          titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)

·          locatari o comodatari

·          soci di cooperative divise e indivise

·          soci delle società semplici

·          imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce.

 

 

Gli adempimenti necessari per poter usufruire del beneficio sono gli stessi della precedente normativa, qui riportiamo in sintesi i punti principali;

 

effettuare la comunicazione all’Azienda sanitaria locale;

ed effettuare il pagamento mediante bonifico bancario o postale da cui risultino:

·         causale del versamento

·         codice fiscale del soggetto che paga

·         codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

 

 

Inoltre, occorre conservare ed esibire, a richiesta degli uffici, i documenti indicati nel provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011.

 

Pertanto gli interventi agevolabili che si effettueranno a partire dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013 ci consentiranno di riportare un risparmio delle imposte dovute:

 

1)     del 50% come diritto di detrazione;

2)      e fino ad Euro 96.000 come importo agevolabile

 

 

 

                                                                           Paolo D’Arienzo

                                                                       Consulente del Lavoro

Per porre domande o quesiti scrivi una mail all’indirizzo: studiodarienzopa@libero.it