Sanatoria Equitalia

EquitaliaIl Decreto Fiscale 193/2016 collegato alla nuova Legge di Stabilità 2017 introduce una nuova misura che consente una definizione agevolata delle cartelle esattoriali per i seguenti debiti:
• Tributi emessi dell’Agenzia delle entrate, contributi Inps e Inail, Enti locali, etc
• Multe stradali per le violazioni del Codice Stradale solo per la parte interessi e maggiorazioni
• IVA
Non sono condonabili:
• Iva sulle importazioni
• Multe derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti
• Multe, ammende e sanzioni dovute a seguito di provvedimenti o sentenze penali di condanna
In sostanza i beneficiari “tutti i contribuenti che hanno ricevuto una cartella esattoriale tra il 2000 e il 31 dicembre 2016, oppure che abbiano richiesto una rateizzazione di una cartella, in regola con i pagamenti delle rate”, si vedranno ridurre il carico a ruolo in quanto dal debito vengono esclusi gli interessi legali e le sanzioni mentre per le multe, le maggiorazioni dei comuni.
In pratica con la rottamazione non si dovranno pagare:
1. le sanzioni sulle somme dovute, fatta eccezione per le multe
2. gli interessi di mora
3. le somme aggiuntive sui contributi previdenziali
Cosa vuol dire tutto questo. Che se ho un debito IVA oppure un debito per contributi con l’INPS, pagherò interamente le somme originariamente dovute, cioè quanto avrei dovuto versare prima dell’iscrizione a ruolo, oltre agli interessi legali, mentre non saranno più dovute le sanzioni e gli interessi di mora. Per quanto riguarda le multe, si pagherà interamente la sanzione per la violazione commessa ma con uno stralcio sulle more e sugli interessi di riscossione.
In definitiva, rispetto agli ordinari piani di rateizzo, con il condono, avrò diritto ad uno sconto, risparmiando gli interessi e le sanzioni, ma mi vedrò ridotto il numero delle rate, dovendo saldare, in un determinato lasso di tempo, previsto attualmente entro settembre 2018, quanto dovuto dal nuovo calcolo.
Le rate sono scaglionate in cinque scadenze (Luglio 2017, Settembre 2017, Novembre 2017, Aprile 2018, Settembre 2018 ) ma il 70% di quanto dovuto è da versare nell’anno 2017 ed il restante 30% nell’anno 2018.
Infine, per poter accedere alla definizione agevolata, è necessario presentare una domanda di adesione, entro il 31 Marzo 2017; per coloro che hanno richiesto una rateizzazione delle cartelle ed in regola con le rate, se dal ricalcolo della sanatoria l’importo già versato copre il debito calcolato, il contribuente non deve più nulla, ma dovrà comunque presentare la domanda. Per chi ha già versato delle somme ad Equitalia non si avrà diritto a nessun rimborso.
L’adesione alla definizione agevolata comporta sia la revoca dei piani di rateazione sia la rinuncia ad eventuali contenziosi in corso. Inoltre il ritardo nella presentazione della domanda di adesione o del pagamento di una rate comporta l’automatica uscita dalla procedura agevolata senza possibilità di ravvedimento.
Il testo già ha subito diverse modifiche dalla sua introduzione, pertanto qualora dovessero esserci ulteriori aggiornamenti provvederemo ad informarvi.

 

Paolo D’Arienzo
Consulente del Lavoro

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