Alba Vitae 2016

Alba VitaeAlba Vitae 2016, sesta edizione,  AIS Veneto rinnova il suo impegno sociale a favore dell’infanzia. E’ stato infatti presentato l’11 novembre scorso a Palazzo Doglioni Dalmas di Belluno il prezioso formato magnum che verrà messo in vendita per tutto il periodo natalizio. L’intero ricavato verrà come di consueto devoluto in opere solidali, un piccolo segno tangibile che AIS Veneto offre a chi si impegna per sostenere la vita. Il ricavato dell’edizione 2016 di Alba Vitae sarà devoluto a FormArte Centro Studi e Ricerche, associazione culturale di promozione sociale, senza fini di lucro, per lo sviluppo del progetto Supporto Scolastico Armonico, dedicato a studenti che presentano problemi e difficoltà. Il progetto elaborato dal Centro Studi e Ricerche FormArte, in collaborazione con la Scuderia Del Col, mira infatti alla piena integrazione di quegli alunni che presentino una situazione di disagio culturale, sociale o fisico, a combattere la dispersione scolastica e l’abbandono, al recupero del senso di legalità e della nozione di bene comune laddove siano già visibili comportamenti devianti. Per riuscire a realizzare tutto questo l’intento dell’associazione è quello di supportare la scuola, per una valida e duratura cooperazione, al fine di un miglioramento dell’offerta formativa ed educativa.
Il vino scelto per essere imbottigliato per il progetto Alba Votae 2016 è il celebre Capo di Stato 2009 dell’azienda Loredan Gasparini di Venegazzù (TV). Parliamo di un vino leggendario, un taglio bordolese famoso in tutto il mondo il cui nome evoca personaggi e aneddoti famosi. Il “Capo di Stato” nasce dalla selezione delle migliori uve dell’azienda ed in particolare dallo storico vigneto del 1946 delle “100 piante” con uve Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Malbec, dove il microclima del Montello (nell’Alta Marca Trevigiana) conferisce una spiccata personalità. È un vino profondo e caldo nel colore, dal profumo intenso ricco di frutti di bosco e spezie leggere. Di corpo, caratterizzato da tannini dolci ma importanti, al palato si presenta suadente ed infinito.
La sua fama deriva da una famosa gaffe, avvenuta a Venezia nel 1967, quando l’allora Presidente della Repubblica Francese Charles De Gaulle e signora si trovavano in visita per la Biennale. All’Hotel Gritti, dove la coppia alloggiava viene servito durante la cena un Venegazzù Rosso. Il Presidente francese assaggia ed elogia pubblicamente quello “straordinario Bordeaux”. Gli viene fatto notare che il vino da lui degustato è un uvaggio a taglio bordolese di un’azienda veneta, appunto la Loredan Gasparini.
È la consacrazione internazionale di un vino nato nel cuore dell’Alta Marca Trevigiana, che da quel momento prende il nome di Capo di Stato.
Si racconta inoltre per quel vino siano state realizzate due etichette che esprimono la duplice anima maschile e femminile dell’“uva” che diventa “vino”; una “Lei” ed un “Lui” fusi nella medesima essenza. Opere del pittore padovano Tono Zancanaro, su un’etichetta è effigiata una fanciulla, incarnazione di Venere, sull’altra un giovanetto, rappresentazione di Bacco. Così a madame Yvonne viene recapitata la bottiglia col Bacco e la scritta “Des roses pour madame…”, mentre a De Gaulle quella con Venere e la dedica “…et pour Monsieur la Bombe”, cenno agli esperimenti nucleari francesi. Da quel momento “Des Roses pour Madame…” e “…et pour Monsieur la Bombe” diventano l’immagine del Capo di Stato. Poi, nel corso degli anni, il vino ha continuato ad essere prodotto con la sola etichetta del “Lui”, riservando la “Lei” a particolari occasioni.
Alba Vitæ è un vino davvero importante che, che per Natale diventa un regalo dal doppio valore: un prodotto di qualità dedicato agli appassionati e ai collezionisti, ed un simbolo tangibile di impegno sociale.

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