Fipe, Unioncamere e ISNART a supporto dei ristoranti italiani nel mondo

Per supportare e valorizzare i ristoratori italiani che lavorano all’estero nella promozione del prodotto agro-alimentare italiano Unioncamere in collaborazione con F.I.P.E. – Federazione Italiana Pubblici Esercizi ed il supporto dell’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche (ISNART), ha lanciato il progetto “Ospitalità Italiana – Ristoranti Italiani nel Mondo”.

 

 

La cucina italiana è parte integrante della tradizione culturale italiana ed è necessario  che sia non solo promossa, ma anche tutelata, garantendone qualità e autenticità. Questa è l’idea che sta a fondamento di questo progetto, che ha consentito, grazie anche al supporto della Camere di Commercio, la certificazione dei migliori ristoranti italiani in oltre 45 Paesi nel mondo. Il progetto si sviluppa attraverso due organi principali, un Comitato di Indirizzo e Coordinamento che è l’organo di governance, presieduto da Unioncamere e composto da Ministero degli Esteri, Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ministero del Turismo, Ministero dei Beni Culturali, Ministero dello Sviluppo Economico, ENIT, Isnart, Assocamerestero, FIPE, Federalimentare, Coldiretti, CIA, Confagricoltura e un Comitato di Certificazione che è l’organo di indirizzo tecnico, composto da esperti rappresentanti delle principali istituzioni ed organizzazioni sopra citate che è quello preposto alla concessione del marchio Ospitalità Italiana. La certificazione coinvolge 59 Paesi, i ristoranti interessati devo autocandidarsi e l’attribuzione del marchio verrà decisa sulla base della valutazione di 10 criteri: 1) Identità distintiva; 2) Autocandidatura; 3) Mise en place; 4) Cucina; 5) Menu; 6) Proposta gastronomica; 7) Carta dei vini; 8) Olio extravergine di oliva; 9) Esperienza e competenza; 10) Prodotti DOP e IGP.

 

Il totale delle candidature per il biennio 2012-2013 è stato di 2520, il totale dei ristoranti certificati è stato di 1420.

Il conseguimento dell’attestato da parte di un ristorante, ne riconosce e garantisce l’elevato livello di qualità e genuinità dell’offerta e gli permette di proporsi come ambasciatore del Made in Italy e di una rete di ristoranti basata su una serie di relazioni instaurate tra i membri.

 

L’obbiettivo della certificazione è, in pratica la creazione di una vera e propria community in loco, un network fiduciario al quale tutti gli attori del mercato: consumatori, Paese ospitante, competitor, fornitori, importatori, etc. hanno modo di partecipare e al tempo stesso di promuovere.

 

Per il biennio 2014-2015 il progetto Ospitalità Italiana associa il proprio nome alla formula Italian Quality Experience, al fine di seguire le direttive indicate dal Master Plan del Governo per Expo Milano 2015. Il progetto Italian Quality Experience vuole valorizzare, proprio in occasione dell’Expo, la filiera agroalimentare “allargata” – le imprese e i territori, così come le risorse naturali, turistiche e paesaggistiche che li caratterizzano – utilizzando le reti camerali estere. Il progetto varato come Iniziativa di sistema nazionale del Fondo Perequativo, e inserita dal Governo all’interno dell’Agenda Italia 2015, tra i 60 progetti Paese per l’Expo, nella sezione “Promuovere l’Italia nel mondo” – prevede due piani di attività: il primo, a livello internazionale, è basato su un’intensa campagna promozionale all’estero con l’obiettivo di generare un flusso di visitatori verso i padiglioni di Expo e verso le diverse realtà territoriali italiane; il secondo, a livello nazionale, mira a portare all’attenzione di tutti il grande patrimonio delle imprese italiane e le tante eccellenze nazionali, turistiche, culturali e paesaggistiche.

 

Proprio per la promozione internazionale, è stata attivata la rete dei circa 1.500 ristoranti italiani certificati nel mondo, che si interfacciano con circa 60 milioni di clienti all’anno. Rete che  offrirà a Expo 2015 la possibilità di beneficiare di una vetrina globale, unica nel suo genere e in costante contatto con i mercati esteri. A partire da settembre 2014 e fino a dicembre 2015, la rete dei Ristoranti Italiani nel Mondo e delle 76 Camere di Commercio Italiane all’estero promuoverà l’Expo e il Paese attraverso una campagna di comunicazione per tutto il periodo tramite comunicati stampa, articoli e materiale promozionale messo a disposizione dei ristoranti e delle Camere di Commercio e tre grandi appuntamenti, in cui i Ristoranti Italiani nel Mondo  promuoveranno contemporaneamente il progetto Expo con eventi dedicati alle eccellenze italiane e ai territori di appartenenza.

 

 

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