catering-banquetingBeautifully decorated catering banquet table with different food snacks and appetizers with sandwich

Il rilancio del settore del catering e banqueting mira a far riconoscere a livello nazionale la sua identità, dopo un periodo che lo ha visto fortemente colpito dalle conseguenze dello stop per la pandemia. Questa realtà della ristorazione tocca molti comparti strategici, come la logistica e l’industria alimentare, motivo per cui necessita di una rivalutazione.

Una rivalutazione attuata attraverso scelte politiche su misura, disegnate sulle reali necessità delle aziende del settore attive prima della pandemia, e che oggi risultano dimezzate. Infatti, negli ultimi mesi, ben 18 aziende di catering e banqueting sono state chiuse e il comparto ha perso il 90% del fatturato nel 2020 e il 55% nel 2021, lavorando a singhiozzo nei periodi di lenta riapertura, per esempio nel mese di dicembre e sotto le festività, momenti cruciali per questo tipo di attività, che da soli valgono il 20% degli introiti annui.

Il presidente dell’Associazione Nazionale Banqueting e Catering di Fipe-Confcommercio, Paolo Capurro, in occasione dell’assemblea annuale della categoria, tenutasi a Roma insieme ai sottosegretari del Lavoro e della Salute, Tiziana Nisini ed Andrea Costa, ha sottolineato la necessità di interventi di politiche di sviluppo a lungo termine per questo settore cruciale. Ed è proprio su lavoro e salute che ANBC chiede un approccio diverso al governo.

“Ci rendiamo conto che di fronte ai problemi del Paese questo settore possa rischiare di rimanere o di passare in secondo piano. Tuttavia, e questo lo affermo con orgoglio, il ruolo delle 1.500 imprese non è solo legato al valore economico e all’indotto di lavoratori addetti e fornitori per un totale di 2,5 miliardi di fatturato e 6 miliardi di indotto, bensì al valore sociale che ogni giorno svolgono nell’accoglienza. Noi rappresentiamo l’eccellenza nella ristorazione, l’efficienza nella logistica e l’organizzazione dell’industria. Questi due anni sono stati di una sofferenza inaudita ma siamo ancora oggi convinti e consapevoli della nostra complessa identità. Per questo, chiediamo alle forze politiche di lavorare con noi per predisporre strumenti per la valorizzazione di competenze uniche, espressione propria di questo settore: ad esempio, una specifica legislazione sulla sicurezza alimentare e normative ad hoc sul mercato del lavoro e sulla formazione”.

Un appello concreto da parte di un’identità forte, professionale, culturale e sindacale, come quella dei catering e banqueting. Un settore che ANBC si incarica di rappresentare con determinazione ai tavoli istituzionali e non soltanto.

“In questi mesi difficili, le difficoltà non sono finite. La guerra scoppiata in Ucraina ha determinato una paralisi del settore wedding a livello globale che va ad affiancarsi all’ormai nota crisi del settore fieristico e degli eventi corporate in Italia. Una tempesta perfetta dalla quale possiamo uscire sulla giusta rotta soltanto se saremo in grado di remare in un’unica direzione”.

Di Italya

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