Ugo Acampora del Twins, cocktail, wine, coffee di Napoli, con il drink Testa Dura, vince la IV edizione del Premio Strega Mixology, nella splendida cornice del Ninfeo di Villa Giulia a Roma il 5 luglio scorso. Il Testa Dura è composto da 4,5 cl di Liquore Strega, 1,5 cl di Amaro Braulio, 1,5 cl di Sherbet limoni e camomilla home made, 1,5 cl di succo di limone e 3 cl di ginger beer. La sua preparazione richiede di versare tutti gli ingredienti, eccetto la ginger beer, in un boston shaker. Shakerare per 10 secondi poi versare il tutto in una mug e colmare con ghiaccio a cubi, per terminare il drink con fill di ginger beer e con la guarnizione di un ciuffo di menta fresca e una rondella di lime disidratato.
Il Testa Dura è stato premiato da una doppia giuria, la prima tecnica, formata da Alex Frezza (Antiquario – Napoli), Leonardo Leuci (Jerry Thomas Speakeasy – Roma), Samuele Ambrosi (Cloakroom – Treviso) e l’amministratore di Strega Alberti, Antonio Savarese e da una giuria intenditori, formata da dieci giornalisti specializzati nel food&drink.
Gli altri finalisti della IV edizione del Premio Strega Mixology sono stati: Jonathan Bergamasco del Caffè Imperiale di Vercelli con il drink Ancora una volta (Liquore Strega, Tanqueray Ten Gin, succo di limone, honey mix Dzenevrà e foglie di menta); Gianluca Di Giorgio del Bocum Mixology di Palermo con il drink Ottovolante (Liquore Strega, Vermouth al Pop Corn homemade, Fernet, ginger ale e twist d’arancia); Solomiya Grytsyshyn del Chorus Cafè di Roma con il drink Cosmo Stregato (Liquore Strega, Vodka Torrone Mix, succo di limone, spuma di bacche e fiori di sambuco con yuzu) ed Edoardo Nervo del Les Rouges di Genova con il drink Il compositore stregato (Liquore Strega, whisky torbato, succo di limone, uovo aromatizzato, acqua sciroppata camomilla e menta, grattata di noce moscata).
Acampora, classe 1988 che gestisce il Twins cocktail wine coffe di Napoli insieme ai fratelli ha presentato così il suo cocktail: “Per il ‘Testa Dura’ sono partito da un concetto che mi è proprio, la testardaggine, che ho tradotto in dialetto beneventano, in ‘cap e mul’ ovvero ‘testa d’asino’ o ‘testa dura’. Da qui sono passato, per associazione mentale, al classico drink Moscow Mule, per creare un drink semplice, facilmente replicabile , fresco e servito in una mug accattivante!”. Ugo Acampora volerà a Berlino dall’8 al 10 ottobre 2018, per il Bar Convent Berlin, in qualità di barman nello stand di Strega Alberti.
I drink dei 5 finalisti del Premio Strega Mixology sono stati poi serviti la sera stessa a tutti i presenti alla 72 esima edizione del Premio Strega Letteratura.
