Un bar tutto Ferrarelle

Apre a Napoli il primo bar italiano a marchio Ferrarelle. La nota azienda produttrice di acque minerali entra nel settore della distribuzione con un nuovo punto vendita situato al numero 87 di Largo Vasto a Chiaia, a due passi dal Lungomare Caracciolo. L’esercizio dichiara, con orgoglio, di essere il primo della città ad “impatto zero”, poiché, per non alterare l’equilibrio del nostro ecosistema, compensa le emissioni di anidride carbonica generate dalle sue attività con la creazione e la tutela di foreste in grado di assorbirle.  

                 

La cittadina di Riardo,di antichissime origini nel tardo medioevo fu meta di comunità di monaci cistercensi, i quali bonificarono l’area della valle da asperità e dalla boscaglia in eccesso, rendendola fertile per  numerose e varie colture. Da queste attività si svilupperà nel tempo una tradizione produttiva e culinaria capace di attirare da tutti i paesi circostanti numerosi visitatori. Proprio ricollegandosi a questa tradizione la Ferrarelle,  importante società produttrice di acque minerali con sede proprio a Riardo, ha di recente deciso di diversificare le proprie attività nel campo industriale aprendo in pieno centro a Napoli un bar a marchio proprio. Abbiamo posto ad Antonio De Caro – Direttore Marketing Ferrarelle alcune domande intorno a questa nuova iniziativa:

L’apertura di un punto vendita diretto rappresenta, per un’azienda di produzione, un’importante innovazione strategica, quali le ragioni di tale scelta?

Per nutrire e alimentare l’equity che l’ha resa leader nel proprio settore ma anche una delle marche più prestigiose del largo consumo, Ferrarelle ha avviato un progetto di brand stretching costruito su una visione chiara e dei valori definiti che indicano il perimetro entro il quale muoversi.

Il Bar Ferrarelle rappresenta la prima estensione di linea che permetterà a Ferrarelle SpA di ampliare le proprie aree di business  valorizzando il suo marchio principale oltre l’acqua dando vita ad un ambiente esclusivo dove i consumatori potranno vivere a 360° l’esperienza di Ferrarelle.

Un luogo unico dove autenticità, non convenzionalità e gusto della sperimentazione si legano spontaneamente reinterpretando un tipico luogo di consumo italiano dell’outdoor.

La scelta della città di Napoli, oltre alla contiguità all’azienda, si basa su diverse ragioni? È una scelta isolata o si prevedono a breve altre aperture?

Il primo Bar Ferrarelle nasce a Napoli  per consolidare il duplice legame con la città che la vede terra d’origine sia di Ferrarelle che della nuova Proprietà aziendale.

Contemporaneamente, Napoli rappresenta l’eccellenza culinaria italiana fatta di gusto intenso e armonia che si rispecchiano nelle nostre produzioni.

Sperando che questo esperimento pilota sia di successo, l’idea è quella di aprirne altri nelle città chiave per il nostro brand.

Alcuni elementi di posizionamento (eco compatibilità, impatto zero, ritorno alla tradizione dei monaci cistercensi) fanno pensare ad una ragionata presa di coscienza delle attuali difficoltà intorno alla salute del pianeta e dei suoi abitanti. Vi avviate, come impresa, a una maggiore caratterizzazione ecologica?

Per Ferrarelle Spa l’attenzione alle risorse naturali è una priorità assoluta ed un valore aziendale estremamente forte. Questo si traduce nella responsabilità di preservare il territorio che ci ospita da ogni rischio di contaminazione e nell’impegno costante per ridurre l’impatto sull’ambiente della produzione industriale e della commercializzazione dei nostri prodotti.   

La particolare attenzione al territorio e all’ambiente ha spinto Ferrarelle Spa ad abbracciare un progetto ecosostenibile di grande importanza, che ha determinato l’installazione di un impianto fotovoltaico all’interno dello stabilimento di Riardo. Grazie a questo progetto, Ferrarelle Spa è diventata la prima azienda nel settore delle acque minerali ad aver installato un impianto così esteso: il più grande in Italia.

L’ impianto, costituito da 5000 pannelli nati da una collaborazione tecnica fra Sharp e Siemens,  copre una superficie di circa 16 mila m2 (circa 1.5 ettari) l’equivalente di tre campi da calcio; il sistema ha la potenza di 1 MW che equivale a 1 milione 400 mila kWh all’anno, pari all’energia necessaria a provvedere al fabbisogno di circa 350 famiglie.

In coerenza con i valori aziendali di tutela delle risorse naturali il Bar Ferrarelle è stato certificato come il 1° bar di Napoli a Impatto Zero® poiché, per non alterare l’equilibrio del nostro ecosistema, compensa le emissioni di anidride carbonica generata dalla sua attività con la creazione e tutela di foreste in grado di assorbirle.

L’annunciata produzione, al bar, di prodotti di pasticceria realizzati direttamente, prelude all’ingresso di Ferrarelle in nuovi mercati (ad esempio quello dei lievitati industriali da colazione)?

Il Bar rappresenta il primo passo di una piattaforma di innovazione molto originale di cui non vogliamo ancora annunciare lo sviluppo. Insomma aspettatevi altre novità….

La selezione dell’offerta prodotti seguirà direzioni particolari oppure troveremo nel bar Ferrarelle referenze comuni a tutti gli altri esercizi?

Il Bar Ferrarelle offre un ventaglio di prodotti di altissima qualità  caratterizzati da un gusto unico, dalla genuinità  e dalla freschezza quotidiana delle preparazioni.

La nostra offerta di prodotti ha alle spalle un progetto che vede il recupero di un’eredità storica riportata agli albori della modernità.

Il Bar Ferrarelle vuole riproporre alcune antiche ricette dei monaci cistercensi dell’Abbazia della Ferrara che dimoravano nell’oasi delle sorgenti Ferrarelle di Riardo utilizzando proprio  l’acqua Ferrarelle per le coltivazioni e le preparazioni dei cibi.

Il recupero e la riedizione di queste ricette, in particolare Moine e Panelle,  rende l’offerta dei prodotti totalmente distintiva rispetto al mercato.

Tutti gli altri prodotti offerti all’interno del Bar fanno parte della migliore tradizione napoletana, reinterpretati in forma mignon per evocare le bollicine dell’acqua.

                                                                                             

                                                                 Sam

 

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