53.115 visitatori professionali alla prima edizione di RHEX

RHEX

Rimini, 27 febbraio 2013 – 53.115 visitatori professionali, 7.000 business meeting con buyers internazionali, 357 giornalisti accreditati, grandi nomi della cucina stellata: da Davide Oldani a Massimo Bottura, da Sergio Mei a Marco Sacco e Andrea Aprea; dell’hospitality design come Simone Micheli ed Ettore Mocchetti, Massimo Roy e Maurizio Papiri;  del comparto alberghiero, con i delegati di EHMA e ADA; del mondo del vino come il sommelier Luca Gardini e del giornalismo (su tutti Enzo Vizzari e Davide Paolini), che hanno incontrato il pubblico e anticipato le tendenze del futuro.

 

Ecco, riassunta in pochi numeri, la prima edizione di RHEX, Rimini Horeca Expo, il nuovo evento incentrato sul comparto Hotellerie-Restaurant-Cafè (HoReCa), ideato da Rimini Fiera per esaltare le esperienze degli ex SIA Guest e Sapore, che si è chiuso ieri nei padiglioni fieristici riminesi. La manifestazione, svoltasi da sabato 23 a martedì 26 febbraio, ha ospitato chef, grossisti, food & beverage manager, barmen, albergatori, architetti, buyer e gestori di locali pubblici, che hanno espresso apprezzamento per il format, che unisce i comparti della ristorazione e dell’ospitalità.

 

RHEX si connota e si differenzia come appuntamento internazionale capace di raccogliere in un solo contesto non solo prodotti, ma anche e soprattutto iniziative culturali: casi di successo, mostre con nuovi format, concorsi ed aggiornamenti professionali per tutte le categorie all’insegna di innovazione, soluzioni e  tendenze del mercato, offrendo dunque una formidabile vetrina per gli espositori dell’industria alberghiera, dell’ospitalità, della ristorazione e dell’intrattenimento. E poi, ancora, degustazioni, dibattiti, convegni, tavole rotonde, avvincenti talk show, memorabili eventi internazionali. Presentazioni di nuove professioni e nuove associazioni di categoria, studi di best practices nel mondo, nuovi progetti commerciali, importanti protocolli per la sostenibilità alberghiera.

 

Il business internazionale si è affermato grazie alla presenza di centinaia di buyer stranieri, provenienti da Australia, Arabia Saudita, Bielorussia, Bosnia, Bulgaria, Cina, Croazia, Emirati Arabi, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Lettonia, Lussemburgo, Marocco, Qatar, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Tunisia, Turchia, Ucraina e Ungheria con manager di primo livello (basti citare per il settore contract il responsabile acquisti dell’Hotel Ritz Carlton di Doha – Qatar, per il settore food il rappresentante della cinese Goodwell China Marketing Service Co. e per il settore vino l’esponente della Brasile Italian Wine Selection), attirati dalla manifestazione che ha messo in mostra il meglio dei comparti del fuori casa, dell’hospitality design come del food & beverage, con vere e proprie eccellenze del Made in Italy.

 

LE DICHIARAZIONI

 

 “RHEX è nata dalla grande esperienza di due nostre manifestazioni storiche”, commenta Lorenzo Cagnoni, Presidente di Rimini Fiera, “manifestazioni che godevano di oltre 100 edizioni in attivo e che si sono sintetizzate qui al meglio per offrire al mercato una soluzione in sinergia con l’evoluzione dei mercati internazionali di riferimento. Oggi la richiesta è infatti quella di una maggiore concentrazione di eventi, una razionalizzazione di tempi e di risorse e di appuntamenti operativi. La prima edizione di RHEX ha mantenuto fede a tale promessa e aperto la via a nuove e strategiche potenzialità per idee e tematiche future, già a partire dal prossimo anno”.

 

 “Dal mondo imprenditoriale del fuori casa e dell’intrattenimento abbiamo ricevuto un’ottima risposta in termini di qualità dei partecipanti, attenzione da parte dei visitatori e contatti oltre le aspettative, attivati soprattutto dal business estero”, sintetizza Patrizia Cecchi, direttore di Business Unit di Rimini Fiera. “Abbiamo potuto verificare che RHEX è come fosse l’hardware del sistema su cui poggia il comparto turistico, un settore in cui l’Italia gioca ancora un ruolo da protagonista e con ampi margini di ripresa”.

 

GLI EVENTI, GLI INCONTRI

 

Innovation Award – Subito dopo la cerimonia d’apertura si è tenuta la consegna del RHEX INNOVATION AWARD 2013, concorso dedicato ai prodotti presentati al salone riminese – e rimasti per tutta la durata della manifestazione in mostra all’Innovation Area della Hall Sud – suddivisi per canale di vendita. Una giuria tecnica ha decretato i migliori prodotti per canale, che sono risultati essere:

nella categoria HOTEL è risultato vincitore Sanipill dell’azienda Rack System;

nella categoria HOTEL/SPA, FIT Pocket dell’azienda Robotic Fitness Machines;

nella categoria BAR, Bar Sharing dell’azienda IFI;

nella categoria GDO sono stati votati i prodotti surgelati precotti senza glutine dell’azienda Panificio Cremona Italia;

Infine, nella categoria RISTORAZIONE, premiato il pesto di pistacchi e gamberi dell’azienda Campo d’Oro di Licata Paolo.

Anche il pubblico ha votato la novità 2013 più apprezzata tra quelle esposte. E’ risultata vincente la camera per hotel “modello tela” proposta dall’azienda R.G.R. di Pollini.

Novità di quest’anno: l’Innovation Book, che raccoglie i prodotti partecipanti al premio, è stato pubblicato solo on line (sul sito www.rhex.it). Una “best practice” di Rimini Fiera, quartiere fieristico altamente sostenibile, che del rispetto ambientale ha fatto uno dei suoi fiori all’occhiello.

 

Convegno Federalberghi“L’insostenibile pesantezza della burocrazia” era il titolo del convegno promosso da Federalberghi Emilia Romagna con il supporto di Federalberghi nazionale che ha aperto  RHEX.

Il convegno, al quale sono intervenuti Alessandro Giorgetti, Presidente Federalberghi Emilia Romagna, Patrizia Rinaldis, Presidente Associazione Italiana Albergatori di Rimini ed Alessandro Nucara, Direttore Generale Federalberghi nazionale, ha preso le mosse da uno studio che ha analizzato la miriade di adempimenti richiesti alle imprese  alberghiere in tutte le sue fasi di vita aziendale: dall’autorizzazione all’apertura alla sicurezza alimentare, dalla messa a norma degli impianti alle comunicazioni per la Pubblica Sicurezza, un panorama normativo che si traduce in un carico di lavoro e di costi che grava sugli imprenditori. La proposta di Federalberghi è che gli adempimenti possano essere alleggeriti anche con piccoli interventi operativi (tecnologia, unificazione degli interlocutori, ecc.), per i quali gli stessi albergatori coinvolti nello studio hanno formulato delle proposte. In generale, i suggerimenti dello studio riguardano l’opportunità di creare un coordinamento tra i vari controllori competenti, una sorta di piattaforma dove far confluire i risultati dei controlli, le date dei controlli, i feedback per le non conformità rilevate. Federalberghi ha anche organizzato importanti delegazioni di albergatori, interessati alla manifestazione.

 

Il Cappuccino da 2.350 litri conquista il Guinness dei Primati – Si chiama “DAVIANO” ed è il Cappuccino più grande del Mondo. Durante la prima giornata di RHEX i 5 “Record Pizza Men” di NIPfood hanno stabilito un nuovo primato, entrando ufficialmente nel Guinness World Record. Come? Preparando un cappuccino di 2.350 litri ospitato in una enorme tazza, costruita appositamente (alta 1,5 metri e con diametro di 1,80) con latte e caffè nelle giuste proporzioni. Qualche numero può ben dare l’idea dell’impresa: due bancali di latte intero, 417 litri di caffè, cinque uomini al lavoro no stop per nove ore e mezzo, 2.350 litri di bevanda prodotti, equivalenti a oltre 16.000 cappuccini. Il record precedente del Cappuccino più grande del Mondo era stato raggiunto in Croazia, a Zagabria, il 4 settembre 2011, ed era di 2.012 litri.

 

Il Birrificio dell’annoLe Baladin (Cuneo) è il Birrificio dell’anno 2013. La premiazione è avvenuta in fiera durante il tradizionale concorso promosso dall’associazione culturale Unionbirrai, il cui scopo è quello di promuove la diffusione della cultura della birra artigianale in Italia. Il concorso conclusosi a RHEX ha visto un autentico boom di iscrizioni: +22%, con 104 birrifici e oltre 556 birre in gara, suddivise in 24 categorie. Per ognuna è stata stilata una classifica, oltre a decretare il primo posto assoluto.

 

Ristorante d’albergo o in albergo? – “Dal ristorante d’albergo al ristorante in albergo. Come un servizio può diventare una risorsa” era il titolo della tavola rotonda dedicata agli aspetti manageriali della ristorazione in hotel. Il convegno, sotto la guida di Enzo Vizzari, Direttore Editoriale delle Guide dei ristoranti, alberghi e dei vini dell’Espresso, e dopo il saluto introduttivo del presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni, ha raccolto le testimonianze di Lino Stoppani, Presidente FIPE, Ugo Bernardi dell’Hotel Gardenia di Orosei, Patrizio Cipollini del Fours Season Hotel Firenze e Riccardo Vacchi de I Portici Hotel di Bologna. “Esiste una differenza – ha precisato Enzo Vizzari – tra ristorazione d’albergo, concetto riconducibile all’idea di servizio, di una ristorazione garantita al minimo indispensabile e ristorazione in albergo che è sinonimo di qualità, eccellenza, ambizione e comporta investimenti e gestione autonoma. L’incontro di oggi si è rivelato un interessante momento di confronto in cui ascoltare, dalla viva voce degli esperti del settore, analizzare e valutare esperienze e risultati di una realtà in continua evoluzione”.

 

Nuove professioni: il personal wine shopper – Avanza una nuova professione dedicata alla diffusione della cultura del vino: il personal wine shopper. E debutta in rosa. A RHEX, Paola Pavan (prima personal wine shopper in Italia e l´unica ad aver registrato il marchio nel 2012) ha spiegato che si tratta di proporre i propri saperi a coloro che intendono acquistare vino e migliorare le proprie conoscenze in merito.

 

Nuove realtà: Associazione Italiana Food&Beverage Manager – Costituitasi nel settembre 2012, la neonata Associazione Italiana Food&Beverage Manager ha presentato a RHEX il suo primo meeting, organizzato nei due giorni seguenti al Palacongressi romagnolo. Quella del Food&Beverage Manager è una figura professionale introdotta recentemente in Italia, a differenza di altri Paesi dove è più diffusa per la maggiore presenza di catene alberghiere. Recentemente la qualità della ristorazione alberghiera ha avuto un innalzamento e ciò ha introdotto la necessità di una figura dotata di competenze amministrative e gestionali (selezione dei fornitori, addetto agli acquisti), ma anche organizzative (gestione del personale di cucina e di sala).

 

Seafood – Anche il mondo della pesca protagonista a RHEX. Nell’area dedicata al Seafood, importante punto di incontro nel panorama commerciale internazionale, Lega Pesca e Legacoop hanno promosso un workshop sul tema dell’internazionalizzazione delle imprese di pesca, quale opportunità di sviluppo commerciale delle produzioni ittiche locali. Protagonista il Consorzio Pescatori di Goro, al centro di uno studio cofinanziato dalla Camera di Commercio di Ferrara e realizzato per  creare occasioni di sbocco commerciale all’estero da Legacoop Ferrara in collaborazione con Lega Pesca, Associazione che ha all’attivo anche  una Ong specializzata nel settore ittico, Halieus, per interventi di cooperazione allo sviluppo sempre più mirati a rafforzare, anche attraverso partenariati profit/no profit, il contributo delle imprese cooperative  italiane ad uno sviluppo equo e solidale degli scambi commerciali delle comunità locali.

Destinato ai medici veterinari ed agli attori della filiera dei prodotti della pesca era invece il convegno promosso da AIVI (Associazione Italiana Veterinari Igienisti) in collaborazione con Federpesca e Assoittica, che ha approfondito la spinosa questione inerente la gestione della parassitosi da Anisakis (la diffusione di parassiti nel pesce fresco) lungo la filiera dei prodotti della pesca e l’individuazione di spunti per la predisposizione di un efficace sistema di controllo al fine di garantire al consumatore finale un elevato standard di sicurezza alimentare.

 

The Legend dei barmen – The Legend. Di soprannome e di fatto. Peter Dorelli è uno dei barman che hanno fatto la storia di questo affascinante mestiere e come tale è stato accolto a RHEX. L’occasione sono stati i Master organizzati da A.I.B.E.S., l’Associazione Italiana Barmen e Sostenitori nata nel 1949 che associa 3.400 professionisti in tutta Italia. A.I.B.E.S. in fiera ha proposto a 1.200 barmen irripetibili occasioni di formazione. Peter Dorelli, romano di Trastevere, lavora a Londra dal 1958. Oltre mezzo secolo di carriera passata a servire cocktail ai più importanti personaggi del mondo dal banco bar dell’albergo simbolo del lusso: il Savoy.

 

Luca Gardini e “il consumatore al centro”Luca Gardini (miglior sommelier al mondo nel 2010) e il suo staff sono stati al centro di diverse proposte, soprattutto legate agli abbinamenti cibo – vino. Da ricordare la presentazione del progetto col Consorzio Ursa Major Group per utilizzare, a favore del vino, un canale di vendita sin qui non sfruttato. Si tratta del cliente del ristorante, abituato a consumare un vino che poi difficilmente ritrova in negozio. Al ristoratore che aderisce al progetto viene consigliato il vino da accostare ai piatti del menu, oltre alla possibilità di fare acquisti in un elenco di circa 200 etichette selezionate per il buon rapporto qualità/prezzo. Il vantaggio è di non avere deposito, perché il Consorzio garantisce consegne in 24-48 ore. Infine, la parte più direttamente collegata al consumatore. Il vino servito a tavola è accompagnato da una carta d’identità nella quale oltre alle informazioni generali sul prodotto e sulla sua provenienza, esiste un QR Code che consente di accedere ad un acquisto online a prezzo calmierato. In questo modo il vino gradito alla tavola del ristorante potrà essere acquistato anche per il consumo a domicilio.

 

La novità: Il ristorante all’interno del supermercato per battere la crisi – La proposta arriva dal professor Daniele Tirelli, presidente di POPAI Italia (Associazione internazionale per lo sviluppo del Retail Marketing), che nel corso di un convegno ha fotografato le “reazioni” di retail e fuori casa alla difficile situazione economica e alla conseguente modificazione dei consumi alimentari. “HORECA vs. Retail: quando il gioco si fa duro…vecchi e nuovi attori a caccia del business ristorativo”, questo il titolo dell’incontro organizzato a Rimini Fiera durante il quale Tirelli ha elencato una serie di innovazioni per catering, banqueting, servizi door-to-door, cafeterie, vendite su ordinazione alle quali la ristorazione Italiana dovrà attingere per seguire le orme di altre realtà più avanzate e superare l’attuale difficile momento congiunturale. Tra le soluzioni più innovative, appunto, il ristorante integrato in un supermercato. Il primo esempio c’è già ed è quello di Sicil Conad a Villaseta, in provincia di Agrigento. Un’area di 250 metri quadri e 60 posti disponibili, nel quale è possibile consumare direttamente ciò che si acquista. Un esperimento coraggioso, che nei primi mesi di attività ha fatto registrare dati incoraggianti in tema di fatturato e marginalità.

 

Focus olio d’oliva – Molta attenzione in fiera alla filiera dell’olio extravergine di oliva, soprattutto grazie ad un importante progetto della Provincia di Rimini. Sono stati presentati alcuni risultati del progetto comunitario triennale (2011-2014) che trae origine dalla considerazione che gli ulivi sono autoctoni del bacino del Mediterraneo e la loro coltivazione è un elemento importante del litorale adriatico. Il progetto ADRIATIC OLIVE GROVE vede coinvolte l’area italiana, quella albanese e greca. I tecnici, durante diversi incontri, hanno affrontato argomentazioni tecniche quali la lotta alla Mosca dell’Olivo, con il confronto fra diverse tecniche di difesa integrata e biologica. Esaminato anche il tema dello smaltimento dei reflui oleari in Provincia di Rimini. Terzo argomento, i risultati di uno studio di valutazione di sostenibilità delle tecnologie per la gestione collettiva dei sottoprodotti di lavorazione delle olive. Poi, focus sulla filiera post raccolta e analisi del progetto IPA ADRIATICO in Albania. Sono intervenuti esponenti dell’Università Ionio di Corfù e delle istituzioni preposte albanesi.

 

L’hotel del futuro? Sempre più sostenibile – Secondo l’Agenzia CasaClima il futuro del turismo è all’insegna di una reale sostenibilità delle strutture, a partire da tre criteri: 1) il consumo di energia; 2) il tipo di energia scelto; 3) la gestione intelligente della struttura. A RHEX ne hanno parlato Martina Demattio, dell’Agenzia CasaClima; Enzo Finocchiaro, responsabile del Gruppo di Lavoro Turismo Sostenibile del CA21 L ITALIA; Massimo Rovere, esperto di acustica; Leopoldo Busa, dell’omonimo studio di architettura; Claudio Ponte di Contract Hansgrohe; Mirko Taglietti di Armalab e l’architetto Renata Giacomini. In una situazione difficile, Rimini si trova all’avanguardia in Italia, ha ricordato  Enzo Finocchiaro, citando esempi virtuosi come il primo stabilimento balneare ecologico e il primo Hotel Ecolabel. Finocchiaro ha anche auspicato una collaborazione crescente con CasaClima. Da non dimenticare il debutto di Green Hospitality, la sezione espositiva realizzata proprio in collaborazione con Agenzia CasaClima, leader nello sviluppo di sistemi per il risparmio energetico, dedicata a soluzioni e servizi energetici per strutture ricettive in un’ottica di sostenibilità e risparmio.

 

Gastronomia regionale per rilanciare il made in Italy Promuovere la gastronomia regionale e la sua affermazione a livello nazionale ed internazionale, valorizzando i grandi prodotti del made in Italy con un’offerta gastronomica al passo con il progresso delle tecniche di elaborazione e di analisi sensoriale in cucina. E’ quanto emerso della tavola rotonda  “Comunicare la Ristorazione: innovazioni di impresa per uscire dalla crisi”, organizzata dall’associazione CHEF to CHEF emiliaromagnacuochi. Oltre ai vertici dell’Associazione – il presidente Igles Corelli, il vice presidente Massimo Bottura e il consigliere Gian Paolo Raschi sono stati protagonisti dell’incontro il direttore editoriale de Le Guide de L’Espresso Enzo Vizzari, il Gastronauta Davide Paolini e il direttore di Guida Michelin Fausto Arrighi.

 

Il 14° campionato mondiale di pizza “SpigAmica®” –  Si è svolto lunedì 25 febbraio, il 14° Campionato Mondiale Pizza “SpigAmica®”. Vi hanno preso parte professionisti del settore pizzeria e ristorazione provenienti dall’Italia e dall’estero, che si sono cimentati nella preparazione di una pizza utilizzando prodotti tipici italiani delle varie regioni; le gare erano divise in “Pizza KAMUT®”, “Pizza Classica” e “Pizza Gluten Free”. Al termine della manifestazione è stato conferito anche il «Premio Pizza d’Oro 2013» alle migliori 15 Pizzerie italiane, scelte dopo un’attenta selezione avvenuta nel corso del 2012 tra

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