Comunicare il settore turistico con il web 2.0

FIERA BOLZANO

(Bolzano, 25 ottobre 2010) “Hotel”, la fiera internazionale dedicata all’ospitalità alberghiera, alla ristorazione e al turismo, ha aperto i battenti questa mattina con un convegno, organizzato da Fiera Bolzano in collaborazione con HGV, SMG e HGJ, dedicato ai social media presso la Sala Elena Walch del centro congressi Four Points Sheraton/Fiera Bolzano.

“Facebook, Blogs & Co. – I social media come chiave del successo nel turismo” è stato il tema dell’appuntamento guidato da Stefan Spiegel, managing partner della Ray Sono e responsabile del reparto Online Travel, che ha coinvolto diversi relatori noti a livello nazionale e internazionale in un confronto sui nuovi strumenti di comunicazione, oggi  alla base delle relazioni e oramai del settore turistico.

Il primo ad intervenire è stato Joachim Graf, editore, docente, futurologo e “Future Evangelist”, che ha trattato il tema della “granularizzazione del mondo”, del modo, cioè, in cui i cambiamenti del mondo vanno a modificare la rete sociale e come questa, da parte sua, modifica il modo di fare turismo. “E’ molto importante considerare che nella comunicazione ci sono tre attori: il cliente, l’imprenditore e la comunità” – afferma – “Queste parti devono interagire tra di loro e creare assieme i contenuti della comunicazione. I social media non devono essere considerati come un mezzo di comunicazione, ma come persone attraverso le quali creare comunicazione”. Il docente ha sottolineato anche l’importanza di creare un marchio per l’albergatore, essenziale per vincere la fiducia del cliente e avviare un processo di fidelizzazione che continui anche dopo la sua esperienza di viaggio. “Comunicare col cliente non è più un optional, ma diventerà presto un fattore determinante”.

Della stessa idea anche gli altri relatori che si sono susseguiti. “La comunicazione non è più univoca – afferma Uwe Frers, socio e dirigente del portale di prenotazioni alberghiere “Escapio” – ma il consumatore ora emette e recepisce informazioni. Gli utenti sono i veri e propri promotori delle strutture alberghiere, vivono il turismo e lo raccontano. Il passaparola diventa con questi nuovi mezzi di comunicazione il canale promozionale privilegiato dagli utenti che si fidano ormai delle reali vicende vissute più che delle belle immagini sui siti degli alberghi. I clienti che si mettono in viaggio, adesso, cercano i commenti sulla rete prima di prenotare nelle diverse strutture”.

Facebook è senza dubbio la piattaforma attualmente più utilizzata nel mondo. Di come utilizzarlo al meglio e di come evitare che diventi un’arma a doppio taglio ne ha parlato Philipp Roth, architetto informatico presso la Ray Sono AG di Monaco e cofondatore del blog Facebookmarketing.de.

“La comunicazione attraverso Facebook piace soprattutto perchè è semplice, spontanea, veloce e confidenziale. Attraverso Facebook i clienti non si sentono in soggezione nell’esprimere giudizi. E’ senz’altro un mezzo molto efficace per capire i trend e i propri punti di forza, ma bisogna comunque fare attenzione ad usarlo nel migliore dei modi. Innanzitutto, se si decide di “esserci” occorre “esserci”, rispondere tempestivamente a dubbi, commenti e perplessità, o si rischia di avere risposte negative visibili da tutti”. Luca Conti, collaboratore de “Il Sole 24 Ore”, autore del blog “Pandemia” e consulente per i media digitali, ha espresso lo stesso pensiero, facendo una carrellata di quelle che sono anche le altre piattaforme di comunicazione web 2.0 possibili, in particolare i blog. “Ascolto, apertura, trasparenza e presidio, questi gli aspetti fondamentali della comunicazione dei giorni nostri. In particolare è importante stabilire una strategia di azione, stabilire i tempi e i contenuti, soprattutto agire con costanza e sincerità”.

Hanno concluso il congresso gli interventi di Christoph Engl, direttore di SMG (Alto Adige Marketing) e Anton Dalvai, presidente della Associazione HGJ (Giovani Albergatori). “I mercati sono cambiati ed è giusto che anche i modelli comunicativi si adattino allo stesso modo – ha affermato Christoph Engl – noi siamo testimoni di questo. In Alto Adige abbiamo tanto da offrire ed è giusto che non perdiamo la grande opportunità di farci conoscere attraverso questi nuovi mezzi di comunicazione”. “I social media stanno ricoprendo un ruolo sempre più importante – ha concluso Anton Dalvai – è bene conoscerli e utilizzarli al meglio. Occorre sfruttarli al massimo per poter curare i nostri clienti vecchi e attirarne dei nuovi “.

 

Tutte le informazioni sulla manifestazione: www.hotel.fierabolzano.it

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