Conti Faina incontra la cultura con Feltrinelli negli spazi Red a Roma

CONTI FAINA

Ci sono anche i vini della Cantina Conti Faina tra gli scaffali dell’enoteca di RED la Feltrinelli di Roma, dove il Read, si unisce all’Eat e al Dream.  RED, infatti, non è solo il colore che storicamente connota la prima catena di librerie italiana, è anche un acronimo dei termini inglesi che significano Leggi, Mangia e Sogna.  All’interno di una libreria che offre un viaggio a 360 gradi tra letteratura, enogastronomia e non solo,  i vini dell’azienda umbra si propongono di raccontare il territorio da cui hanno origine. La sede della cantina, situata  a 15 chilometri dalla cittadina medievale di Todi  e a 40 da Perugia, è dotata di un fascino antico.  Essa è ospitata in  una struttura dai  lunghi sotterranei ricavata dallo scavo della roccia sottostante il Castello di Collelungo (XIII secolo) ed è  situata all’interno di un borgo medievale. Qui, l’azienda produce i suoi vini  puntando su qualità e innovazione che ora potranno essere apprezzate  anche dai clienti di RED.

Quello ideato da Feltrinelli è il luogo ideale anche per un pranzo, un caffè  o un aperitivo, o per conoscere una cultura, quella del food made in Italy, apprezzata in tutto il mondo. Agli amanti della lettura e agli appassionati gourmet, ma anche a coloro che vogliono concedersi una pausa originale nello store di via del Corso 506 a  Roma, la Cantina Conti Faina, farà scoprire tre dei suoi vini: Maltempo, Macchia della Torre e 1883 Pinot Nero.

Nella città Eterna la Cantina ha scelto di farsi conoscere puntando su un mondo, quello della cultura, in cui crede e investe molto. Dalla pittura al cinema sono infatti  numerosi gli eventi di cui l’azienda si è fatta promotrice fino a scegliere questo connubio nella capitale con RED.

 

 

 

La Cantina Conti Faina

Nei secoli scorsi, l’azienda dei Conti Faina ha ricoperto un ruolo fondamentale nello sviluppo della viticoltura Umbra. Fu Zeffirino Faina (1826- 1917), infatti, il primo ad introdurre nella regione il concetto di vitigno specializzato, grazie all’esperienza maturata in Francia e alla conoscenza del modello toscano, trasmessagli dal barone Bettino Ricasoli, caro amico.  Oggi, dopo centinaia di anni, le attività dell’azienda, che si estende su ben 415 ettari, sono molteplici e complesse. La cantina è stata ricavata dallo scavo della roccia sottostante il Castello di Collelungo (XIII secolo).  Situata all’interno di un borgo medievale dotato di un fascino antico, presenta lunghi sotterranei in cui avviene l’affinamento dei vini. Queste gallerie creano un vero e proprio percorso tra archi e tunnel che si narra fungessero da passaggio segreto della “bella Imperia”, personaggio leggendario del Medioevo.  Accanto al vino spiccano la produzione di olio, coltivazioni di grano tenero, grano duro, orzo, girasole e di legumi. La proprietà dei Conti Faina si distingue anche per il  vivaio, specializzato nella produzione di piante di olivo, e un agriturismo, nato dal restauro di un’abbazia benedettina del XI secolo e composto da cinque camere e cinque appartamenti, dotati di ogni comfort.

 

 

 

 

Informazioni per la stampa:  Gheusis Srl – tel. 0422 928954 – Email: info@gheusis.com

 

 

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