Faina: ciak si gira

GHEUSIS

Una cantina storica proiettata al futuro: Conti Faina. L’esordio dell’azienda di Fratta Todina sarà il Milano Film Festival al Piccolo Teatro Strehler, appuntamento dedicato alla cultura.

La cantina si trova nel Castello di Collelungo di San Venanzo (Terni), sede voluta da Zeffirino Faina, ricercatore e imprenditore che nel XIX secolo contribuì a rivoluzionare la viticoltura umbra. Dopo il perfetto recupero della storica sede, oggi l’azienda è pronta a presentare il nuovo progetto vino grazie ad un evento dedicato alla “settima arte”, il Cinema.  

Al Milano Film Festival, dal 10 al 19 settembre,  saranno presenti una selezione di opere provenienti dai più diversi Paesi del mondo, lungometraggi e cortometraggi che giungeranno per la prima volta in Italia. Il debutto dei vini dell’azienda avverrà in occasione della conferenza stampa prevista il prossimo 8 settembre a Palazzo Marino, cui seguirà la presenza in tutta la manifestazione nei bar di Milano Film Festival.

La scelta di appoggiare l’evento, che ogni anno fa emergere nuovi talenti a livello internazionale, non è casuale. L’azienda di proprietà di Alessandro e Sebastiano Faina, oggi condotta dalla figlia di quest’ultimo, Angelica, ha un profondo legame con il mondo dell’arte.

Il vino ha incontrato all’interno di questa realtà aziendale la creatività e il genio artistico di anna Rosa Faina gavazzi, moglie di Sebastiano e madre di Angelica Faina. anna Rosa Faina gavazzi è un’artista di fama internazionale. Sua ad esempio “Expédition nocturne n° , l’opera alle spalle di Philippe Daverio nella trasmissione  Passepartout su Rai 3 e oggi  esposta  nel Museo Baracca di Lugo di Ravenna.

Quest’artista a tutto tondo, capace di esprimersi attraverso tecniche diverse, si ritrova in molti aspetti dell’azienda: nella scelta degli arredi dell’agriturismo, nella valorizzazione dei locali della cantina, ma anche nella promozione di mostre, filone inaugurato con l’esposizione “Presenze Ingombranti” e  che presto sarà sviluppato dall’azienda.

Arte e bellezza sono elementi caratterizzanti: la scelta di supportare il Milano Film Festival sarà, quindi, un modo per confermare l’attenzione della cantina per le diverse espressioni culturali.

 

La Cantina Conti Faina

Nei secoli scorsi, l’azienda dei Conti Faina ha ricoperto un ruolo fondamentale nello sviluppo della viticoltura Umbra. Fu Zeffirino Faina (1826- 1917), infatti, il primo ad introdurre nella regione il concetto di vitigno specializzato, grazie all’esperienza maturata in Francia e alla conoscenza del modello toscano, trasmessagli dal barone Bettino Ricasoli, caro amico.  Oggi, dopo centinaia di anni, le attività dell’azienda, che si estende su ben 415 ettari, sono molteplici e complesse. La cantina è stata ricavata dallo scavo della roccia sottostante il Castello di Collelungo (XIII secolo).  Situata all’interno di un borgo medievale dotato di un fascino antico, presenta lunghi sotterranei in cui avviene l’affinamento dei vini. Queste gallerie creano un vero e proprio percorso tra archi e tunnel che si narra fungessero da passaggio segreto della “bella Imperia”, personaggio leggendario del Medioevo.  Accanto al vino spiccano la produzione di olio, coltivazioni di grano tenero, grano duro, orzo, girasole e di legumi. La proprietà dei Conti Faina si distingue anche per il  vivaio, specializzato nella produzione di piante di olivo, e un agriturismo, nato dal restauro di un’abbazia benedettina del XI secolo e composto da cinque camere e cinque appartamenti, dotati di ogni confort.

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