Gusto in scena presenta il dietro le quinte di ristorazione e guida Michelin

GHEUSIS

Si è alzato il sipario su Gusto in Scena, l’evento che il 13 e 14 marzo vedrà a Lugano chef, vini e prodotti di eccellenza. Gusto in Scena si è aperto con due interventi di eccezione. Durante l’inaugurazione, accanto all’ideatore Marcello Coronini, sono infatti saliti sul palco il direttore della Guida Michelin Italia, Fausto Arrighi, e il presidente Asa, Associazione Stampa Agroalimentare, Roberto Rabachino. Marcello Coronini ha lanciato il tema del congresso Chef in Concerto, Cucinare con e senza grassi, che sarà sviluppato da grandi chef per dimostrare che l’alta ristorazione sa usare i grassi nobili, il cui valore va recuperato, ma sa anche proporre una cucina a grassi zero, grazie alla padronanza della tecnica. Un tema che ha entusiasmato sia i grandi chef relatori che i consumatori. Come affermato da Roberto Rabachino, è entusiasmante l’idea di togliere un elemento fondamentale della cucina per arricchire la cucina stessa di aspetti nuovi. Cucinare Con e Senza Grassi è un tema che dà allo chef  così come al cliente l’opportunità di pensare, riflettere. D’altro canto passiamo 122.000 ore della nostra vita a tavola contro 104.000 ore al lavoro, a dimostrazione che l’alimentazione rappresenta un elemento essenziale della vita per tutti noi.

Tutta la vera storia della Guida Michelin

Molto atteso l’intervento di Fausto Arrighi, che ha svelato la “vera storia della guida Michelin” nata nel 1900 dalla geniale intuizione dei fratelli Andrèe e Edward Michelin, ingegnere il primo, umanista il secondo, inventori dei pneumatici 111 anni fa. Questi pensarono a inizio secolo di aiutare i possessori di auto, allora pochi migliaia, a individuare gli indirizzi “sicuri” quando dormire in albergo era addirittura a “rischio salute”. Obiettivo allora non era segnalare hotel eccellenti dove trovare SPA da sogno ma individuare i luoghi “decenti”, e la finalità divenne presto qualificare la cucina francese quando, alla fine della Prima Guerra Mondiale, si manifestò la voglia di riscatto. Tra Prima e Seconda Guerra Mondiale nascono quindi personaggi che girano la Francia e, presto, anche altri paesi per individuare questi luoghi.  Nel 1900 la prima edizione della guida fu presentata  all’Expo parigino. Nel 1956  la Guida arriva anche in Italia. Molti gli aneddoti curiosi accennati da Fausto Arrighi, come la notizia che, a inizio 1900, gli alberghi non avevano bagni interni alle camere ma era segnalata la camera oscura per sviluppare le foto. All’inaugurazione è seguito l’inizio dei lavori con l’intervento di Pietro Leemann, chef del ristorante Joia di Milano, svizzero di

 

 

origine e italiano di adozione. Presente a tutte le edizioni di Gusto in Scena, Leemann ha evidenziato come questo evento aiuti gli chef a far esprimere il loro “Gusto dietro le quinte”, ovvero la cultura che c’è dietro a un piatto.

Gusto in Scena il 13 e 14 marzo presso il Palazzo dei Congressi di Lugano sarà aperto al pubblico e agli operatori del settore e vedrà tre momenti: il congresso di cuochi Chef in Concerto, la rassegna di aziende vinicole di Italia, Svizzera e Slovenia I Magnifici Vini, e Seduzioni di Gola, esposizione di golosità.

 

 

 

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