Il bowling del terzo millennio? E’ a Rimini fiera

RIMINI FIERA

Rimini, 19 marzo 2009 –  Chi non ha mai giocato almeno una volta a bowling alzi la mano. “Sono circa 4mila le piste sparse per l’Italia – spiega Gaspare Piunti, distributore per Italia e Balcani della Brunswick americana – solo nel 2008 ne abbiamo venduto 1.800, in tutta Europa”.

Una miriade i giocatori: 25-30 mila bowlers calcolati per difetto – ed escludendo quella miriade di aficionados ‘del fine settimana’, comunque frequentatori dei centri ­– che muovono un business a tanti zeri in tutte le nazioni del Vecchio Continente. “Anzi – continua Piunti – oggi giorno calcoliamo che in Italia il 10% del totale giocatori sia composto da persone che praticano il bowling a livello sportivo”.

Il made in Italy, anche in questo campo va forte. “Noi esportiamo in Francia e Germania – ricorda Davide Silvestri, presidente della modenese Switch Entertainment – in Turchia, Russia e Ucraina, ma soprattutto negli Emirati Arabi, dove ultimamente il bowling sta crescendo molto. A 12 piste classiche ne affiancano 4 d’elite, per il pubblico vip, dotati di divani e proiettori”. Pininfarina ha disegnato per Switch una linea completa da bowling che unisce eleganza, design, praticità e innovazione. 

 

In questi giorni – e fino a sabato 21 marzo – il mondo del bowling si ritrova a Rimini Fiera, dove è in corso la seconda edizione di BER, Bowling Event Rimini, la prima manifestazione espositiva europea dedicata al settore. A organizzarla sono Rimini Fiera e la casa editrice Facto Edizioni, da oltre un ventennio specializzata nel settore del leisure (bowling compreso), con il supporto dell’European Bowling Proprietors Association (EBPA), associazione europea dei proprietari di centri bowling.

 

L’evento si svolge in contemporanea con ENADA Primavera, 21esima Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco. E non a caso. Basta infatti entrare in un qualsiasi centro bowling, in qualsiasi parte del mondo per rendersi conto che oggi il legame tra bowling (inteso come sport e divertimento), e giochi automatici è strettissimo, anzi essenziale per il successo di un locale. Redemption, videogiochi, Swp, calcetti, biliardi, dart sono apparecchi che non possono mancare nel bowling moderno, orientato com’è sempre più nella direzione del centro di divertimenti con proposte aperte a un pubblico eterogeneo, formato da bowler professionisti, ma anche (in molti casi, per la maggior parte) da giocatori occasionali che sono giovani, adulti e famiglie intere. Sono nate anche piste ad hoc per bambini, con bocce leggere e griglie che impediscono alla sfera di finire nei canali.

 

Gran parte di tutto ciò si può ammirare a BER 2009, attraverso le produzioni degli espositori, che offrono una panoramica alquanto ampia sull’universo bowling, spaziando dalle piste e loro elementi (per esempio, pinsetter, sistemi di scoring, fondali per fondopista, bocce e birilli) agli accessori come le macchine e i prodotti per la loro pulizia e oliatura, fino alla ricambistica e accessoristica per giocatori.

 

A presentare questi prodotti sono aziende leader del comparto a livello internazionale.

 

Una di queste è, per esempio, Steltronic. Azienda bresciana con sedi estere negli Usa e Regno Unito e 25 distributori nel mondo, da circa 25 anni ha come core business i sistemi automatici di punteggio e gestione per centri bowling (hardware e software). Suo il primo sistema al mondo a operare su piattaforma Windows: Wins, uscito nel 1996 e ancor oggi prodotto di punta dell’azienda, venduto in tutto il mondo.

 

Attraverso il suo distributore italiano Si-Line, è presente – come ricordavamo in apertura – anche la statunitense Brunswick, un nome che è sinonimo di  bowling (sia come disciplina sportiva che come intrattenimento puro). Sorta nel 1845, nel 1890 l’azienda entrò anche nel settore del bowling avviando così un fruttuoso connubio (John Moses Brunswick, genero del fondatore, fu tra l’altro l’organizzatore del primo American Bowling Congress nel 1895, da cui derivò anche al primo significativo torneo di bowling, nel 1902).

Azienda colosso, Brunswick si distingue anche per la varietà dei suoi prodotti che coprono ogni esigenza, andando dalle attrezzature per la realizzazione dei centri ai prodotti di consumo per i giocatori.

 

Svizzero-italiana è invece la nazionalità di Switch Entertainment. La sua linea esclusiva di attrezzature e prodotti per bowling, come già detto, è disegnata da Pininfarina e ne rispecchia al meglio eleganza, essenzialità, innovazione e stile universalmente conosciuto e apprezzato.

 

Un altro gigante che espone a B.E.R. 2009 e che offre soluzioni a tutto tondo per il bowling è QubicaAMF, nata nel giugno 2005 dalla fusione tra l’italiana Qubica e la statunitense AMF.

La prima è un’azienda sorta a Bologna nel 1993 e affermatasi velocemente nel mondo intero soprattutto per i suoi innovativi sistemi di scoring e software gestionale. La seconda fa rima con bowling da sempre: è creatrice del primo pinspotter automatico prodotto in serie nel 1946 e del primo sistema automatico di scorekeeping una trentina d’anni fa.

 

Produce invece articoli tessili monouso e in particolare calzini per scarpe da bowling in tessuto non tessuto e filanca, la milanese Abiprom, i cui prodotti, primi in Italia, sono diffusi in circa il 70% dei bowling italiani, oltre che in molti centri esteri. Prodotti che fungono, per così dire, anche da ‘servizio’ al giocatore, visto che garantiscono l’igiene del piede ogniqualvolta, come avviene per la maggior parte dei frequentatori dei bowling, si indossano scarpe prese a noleggio.

 

 

 

PRESS CONTACT:

Servizi di Comunicazione e Media Relation Rimini Fiera SpA

Tel. 0541-744510 press@riminifiera.it

responsabile: Elisabetta Vitali;

coordinatore ufficio stampa: Marco Forcellini; addetti stampa e p.r. Italia/Estero: Nicoletta Evangelisti Mancini e Alessandro Caprio; media consultant: Cesare Trevisani, Nuova Comunicazione Associati

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *