Il mondo è pronto per il Grasparossa

GHEUSIS

Il mondo è pronto per il Lambrusco di qualità! Il Grasparossa, in particolare, è il vino ideale in tempo  di  crisi e si prepara anche a riconquistare l’Estero. E’ questo il pensiero con cui Paolo Massobrio ha chiuso l’evento Grasparossa! Qualità senza Riserve, manifestazione organizzata  dal Consorzio Castelvetro Vita e dal Comune di Castelvetro e  tenutasi nella splendida cittadina modenese il 18 settembre. Un evento nato con l’obiettivo di valorizzare il Lambrusco dei piccoli produttori, la cui qualità è curata con la massima attenzione. In momento di difficoltà economica, infatti, c’è bisogno di buonumore e di vini rilassanti, ma di alta qualità, da bere con il sorriso sulle labbra, da concedersi tutti i giorni. Il Grasparossa è tutto questo, ma è anche  un vino di amicizia, valore,  che le nuove generazioni talvolta hanno perso, ma destinato a ritornare.

Il Grasparossa diviene quindi la scelta ideale in questo momento.  L’importante è costruire un’immagine adeguata e per farlo c’è bisogno di produttori giovani e appassionati e di sinergie con altre realtà. Elementi che il Grasparossa di Castelvetro già conosce. Non a caso l’evento del 18 settembre è stato voluto principalmente da giovani vignaioli e ha saputo sviluppare sinergie, creando un originale binomio tra Grasparossa e Riso Vialone Nano grazie a Gabriele Ferron, ambasciatore mondiale del riso e chef del ristorante Pila Vecia di Isola della Scala.

In una fantastica cornice, la piazza del borgo di Castelvetro allestita come una fattoria d’altri tempi, che ha conquistato persino Rai Uno, il pubblico ha potuto divertirsi con lo show di cucina di Gabriele Ferron, che ha lanciato una proposta: “La nostra fiera del Riso di Isola della Scala – dice Ferron – coinvolge centinaia di migliaia di persone, che vengono da tutta Europa per conoscere la piccola produzione del riso Vialone Nano. Penso che tra questo prodotto e il Grasparossa ci siano molte analogie e vorrei che il prossimo anno questo vino fosse l’ospite d’onore”.

Un’opportunità straordinaria dal momento che il maggiore problema per il Grasparossa è farsi conoscere dal grande pubblico ma è necessario anche conquistare i primi ambasciatori, ristoratori ed enotecari della propria regione. Durante il dibattito a fine evento, infatti, dalla testimonianza di Alessandro Nicolini della Caffetteria Giusti e Massimiliano Telloli dello Stallo del Pomodoro, entrambi operatori modenesi, è emerso che spesso gli operatori del settore, così come i clienti locali, snobbano un prodotto che farebbe invece la fortuna degli happy hour delle grandi città. Assente nella maggior parte dei pubblici esercizi, i ristoranti più importanti del territorio, al contrario, ci credono molto.  Eppure, in qualsiasi locale, quando si ordina una bottiglia di Lambrusco questa finisce subito. E che il Grasparossa sia particolarmente apprezzato all’estero lo conferma la presenza all’evento di uno dei più importanti giornalisti olandesi, Paul Balke, e dell’importatore James Koch della Jk Imports, la prima società ad importare il Lambrusco di qualità negli Usa.

Che fare, quindi?

Il problema è costruire l’immagine ma per fortuna, come ricordato da Paolo Massobrio, non si parte da zero. Il Grasparossa ha una lunga storia e produttori che guardano avanti. Ci sono le facce e le storie, ovvero l’elemento essenziale nell’identità di un vino. E poi c’è un luogo straordinario, Castelvetro, la casa del Grasparossa, perché in Italia ogni prodotto speciale proviene da un luogo affascinante. Infine c’è la riscoperta della critica, perché il Lambrusco ha conquistato copertine importanti, grazie ai produttori che si confrontano, sperimentano, chiamano grandi enologi.

Le carte in regola, quindi, ci sono tutte, basta crederci e eventi come Grasparossa! Qualità senza riserve rappresentano una grande opportunità, come sottolineato dall’assessore al turismo del Comune di Castelvetro Fabrizio Leonelli, presidente di Consorzio Castelvetro Vita.

 

 

“Grasparossa! Qualità senza riserve” è stata organizzata da Consorzio Castelvetro Vita e dal Comune di Castelvetro.  Si ringrazia per la preziosa collaborazione: Angelo PO, Borghi Progetto Enologia, WaterTime, MHF Service.

 Con il Patrocinio  di:

Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena

Consorzio del Prosciutto di Modena D.O.P.

Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano

 

Evento inserito nella Rassegna “ Wine Food Festival” della Regione Emilia Romagna.            

 

INFO:

Consorzio CASTELVETRO V.I.T.A. tel. 059 758880  e-mail  info@castelvetrovita.it

Web Site:   www.castelvetrovita.it  www.comune.castelvetro-di-modena.mo.it

 

Ufficio Stampa Gheusis srl – info@gheusis.com – 0422 928954

 

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