Il Vecchio Amaro Del Capo “ghiaccia” l’estate

DISTILLERIA CAFFO

Sotto l’ombrellone, in un bar lungo la spiaggia o per una serata tra amici l’amaro più amato dagli italiani d’estate è il Vecchio Amaro del Capo, un prodotto che  negli  ultimi 6  anni  ha registrato  una costante crescita.  Tra i primi 4 amari più consumati in Italia, anche quest’anno l’Amaro del Capo, prodotto dalla Distilleria Caffo di Limbadi (VV), si prepara a conquistare le riviere dell’intera penisola. Non a caso nei mesi di luglio e agosto, é stato leader nazionale in volumi nel canale moderno. Vecchio Amaro del Capo a  luglio e agosto 2011 è stato l’amaro più venduto in Italia (canale iper+super+superettes, dati IRI) con una quota mercato che ha toccato rispettivamente la punta del 14,2% e del 15,3%. Se si considera solo il Sud d’Italia, le percentuali crescono di molto: 24,4% a luglio, 24,7% ad agosto 2011. In Calabria, regione di origine di questo amaro frutto di una ricetta segreta ispirata a Capo Vaticano, la quota sale ulteriormente assestandosi al 68,3% a luglio 2011 e al 61,1% il mese successivo,  a fronte di una media regionale annuale pari al 56,2%. Ma l’amaro firmato da Distilleria Caffo non è amato solo in Calabria: tra le regioni in cui si vende di più vi sono Lombardia, Lazio, Sicilia e Toscana. Secondo i dati Iri, alla fine del 2011 il prodotto di punta della storica azienda calabrese è cresciuto del 22,4% in valore e del 21,3% in volume rispetto all’anno precedente. La quota di mercato attuale è intorno all’11% e continua a crescere, caso unico, nel 2012 nonostante la flessione dell’intero mercato degli amari.  Dal dicembre del 2006 al dicembre del 2011 il Vecchio Amaro del Capo è cresciuto del 73,5% in un mercato che ha perso oltre il 6%. Un vero fenomeno controcorrente in questo momento di difficoltà economica. “Questo dimostra che è fondamentale investire nella qualità delle materie prime, per dare al consumatore un prodotto che si differenzi da tutti gli altri”, dice il presidente dell’azienda, Giuseppe Caffo, “Il Vecchio Amaro del Capo ha un gusto gentile ed aromatico, che ben si adatta anche ai palati più delicati, non abituati agli ‘Amarissimi’. Va bevuto ghiacciato, a –20° C, nei caratteristici bicchierini del Capo. La bassa temperatura consente di esaltarne le qualità delle particolari erbe che lo compongono.  L’Amaro del Capo nella sua versione ‘ghiacciata’ è un prodotto moderno, perfetto per l’estate e per un consumatore sempre più alla ricerca di un qualcosa di unico in ogni occasione”.  Un successo capace di varcare anche i confini nazionali.  Lo dimostra anche la medaglia d’oro conquistata di recente al concorso Sélections Mondiales Des Spiritueux in Canada, dove viene distribuito in Ontario, Quebec ed a breve anche in Alberta e British Columbia.

 

Informazioni per la stampa:  Gheusis Srl – tel. 0422 928954 – Email: info@gheusis.com

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *