La manifestazione dedicata al mondo del pane, pasta, pizza, pasticceria dal 22 al 26 maggio

SIAB

La nona edizione di Siab, International Techno-Bake Exhibition, porta a Veronafiere 400 espositori da 11 Paesi. Un primato rafforzato da ben 4.000 metri di aree dinamiche dedicate alle dimostrazioni, caso unico per un evento del settore. Tutte le novità per l’arte bianca in vetrina nel quartiere veronese, con la possibilità di beneficiare delle ultime agevolazioni previste dalla «Tremonti ter» per l’innovazione tecnologica. Numeri da record per la manifestazione imminente: 300mila saranno i pani prodotti in fiera, 20mila pizze, 8mila articoli di pasticceria. Dal 7 al 10 giugno, poi, Siab volerà in Brasile, per la seconda edizione «sudamericana».

 

Verona, 19 maggio 2010. Il mondo del pane, della pasta, della pizza e della pasticceria si ritrova a Verona. Dal 22 al 26 maggio, per la nona edizione di Siab, il Salone dell’arte bianca – International Techno-Bake Exhibition. Ovvero: 400 aziende espositrici (come nell’edizione 2007), provenienti da 11 Paesi, disposte in quattro padiglioni espositivi.

Ancora una volta Siab costituisce un tassello nel più ampio mosaico di Veronafiere legato all’agroalimentare, rafforzato da una rete di fiere-partner in ambito promozionale come Intersicop (Spagna), Mexipan (Messico), Ibie (Stati Uniti), Fispal (Brasile), Hace (Egitto) e Modern Bakery (Russia).

Con numeri da record. A Siab, infatti, saranno attivi oltre 180 forni a disposizione di un «esercito» di 250 panettieri, pasticceri e pizzaioli. La produzione di pane prevista per i cinque giorni di manifestazione è altrettanto impressionante: 300mila pani, 20mila pizze, 8mila articoli di pasticceria.

Innovazione «sostenibile». Saranno molte le novità di Siab (www.siabweb.com): dalla sicurezza sul lavoro all’innalzamento dei ritmi produttivi; dall’attenzione all’ambiente al packaging «intelligente». Fino all’applicazione delle nuove tecnologie in tema di energie da fonti rinnovabili alle macchine per la produzione di pasta.

I nuovi approcci sul mercato, d’altronde, impongono una forte attenzione alla sostenibilità delle produzioni. Per una competitività internazionale, su larga scala. Siab, inoltre, consente ai propri operatori e agli addetti ai lavori di guardare avanti, senza confini.

«Gli obiettivi sono quelli di una sempre maggiore internazionalizzazione dell’evento e di un’esposizione all’avanguardia sul piano tecnologico, per rispondere alle esigenze di un tessuto imprenditoriale che da manuale-artigianale si è trasformato in artigianale-industriale, con una forte vocazione alla qualità», afferma Alberto Bauli, capitano d’industria dell’omonima azienda dolciaria veronese.

Una fiera a «trazione internazionale». Bastano i numeri a rendere l’idea. Alla prossima edizione di Siab parteciperanno 205 buyer, provenienti da 24 Paesi: Brasile, Ecuador, Colombia, Egitto, Libia, Tunisia, Turchia, Austria, Svizzera, Portogallo, Slovenia, Bosnia Erzegovina, Serbia, Macedonia, Montenegro, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Ungheria, Romania, Emirati Arabi. Senza dimenticare una rappresentativa delegazione di 50 panificatori russi, selezionati tramite la federazione (omologa a Fippa) «Hlebspb».

A livello di confronto «sul campo», Siab ospiterà due competizioni internazionali di alto profilo, veri e propri «mondiali»: Siab Bakery Awards, gara a squadre con partecipanti da nove nazioni (Algeria, Mali, Marocco, Francia, Svizzera, Belgio, Olanda, Croazia, Italia) e la finale del «Giropizza d’Europa».

«Questa importante e massiccia apertura all’estero e ai mercati internazionali è strategica per le aziende partecipanti a Siab e per i visitatori», dichiara il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, «e l’evento di Siab a Verona si inserisce in un piano molto più ampio, partito un anno fa con Siab Brasile, manifestazione che ripeteremo anche quest’anno dal 7 al 10 giugno, e strutturato anche nell’area dell’Europa Centro-Sud-Orientale, grazie al road show dello scorso aprile, che ha toccato Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania e Austria».

Dati. Il settore dell’arte bianca è decisamente export-oriented. Su un fatturato nel segmento delle macchine e dei forni per pane, pizza, biscotti e pasticceria che vale 620 milioni di euro (anno 2009, fonte: Ufficio Studi Siab-Veronafiere, su dati Anima, l’Associazione nazionale delle industrie delle macchine alimentari, aderente a Confindustria), la quota delle esportazioni a valore sfiora i 450 milioni di euro.

Spostando l’attenzione invece sul comparto delle tecnologie per la pasta, l’export si aggira intorno ai 120 milioni di euro, su un totale di poco oltre i 175 milioni.

Tremonti ter. Le opportunità per i visitatori di salire sul treno dell’innovazione sono considerevoli. Basti pensare che si tratta di fatto dell’ultima occasione per investire in nuove tecnologie e macchinari con il sostegno della «Tremonti ter», strumento legislativo destinato a dare un nuovo impulso all’economia industriale (le agevolazioni saranno valide fino al 30 giugno 2010).

Partnership strategiche di settore. Siab si conferma dunque una vetrina strategica, grazie anche a partnership con i rappresentanti istituzionali del comparto: Fippa, la Federazione italiana dei panificatori, pasticceri e affini, col suo indotto di oltre 25mila esercizi artigianali e commerciali e di oltre 100mila addetti. Ma anche Aibi e Assitol, le organizzazioni dell’industria del bakery e dei trasformatori del segmento oleario. E ancora Italmopa, l’associazione dell’industria molitoria; Assopanificatori, l’Associazione dei panificatori italiani, Richemont Club, Cast Alimenti e Pizza New.

Un intero padiglione «dinamico». Siab ha adottato per la nona edizione una formula già sperimentata con successo da altre manifestazioni in calendario a Veronafiere e fa leva sulla dinamicità. Il padiglione 3, con una superficie di 3.500 metri quadrati, sarà interamente dedicato ad esibizioni, laboratori, confronti nell’ambito della panificazione, della pasticceria, della pizza.

Un vero e proprio inedito nel comparto fieristico del bakery, in grado di attrarre numerosi visitatori proprio per gli eventi che si susseguiranno per tutto il periodo della manifestazione e in un’area così vasta e coordinata.

Le iniziative speciali. A Siab non mancheranno iniziative speciali ed eventi particolari. Per l’area panificazione (padiglione 3) è in programma «La tradizione nel futuro»: prodotti tipici creati dalle squadre regionali della rappresentanza Fippa, per divulgare le tradizioni e la qualità dei pani italiani; «Innovazione e ricerca»: nuovi gusti e nuove proposte per il consumatore, fra tecnologie moderne e sapori di una volta, con uno sguardo attento alla sicurezza alimentare; «Il fornaio moderno»: qualità, prodotti tradizionali, nuovi trend e produzioni, senza dimenticare l’allestimento dei locali per l’arte bianca per un punto vendita all’avanguardia, moderno ed efficiente.

Nel padiglione 4, con la collaborazione di Cast Alimenti, il focus sarà su pasticceria e panificazione, con il «Meeting point dell’Arte Bianca» e numerosi professionisti a confronto.

Nel padiglione 2, Siab in collaborazione con Pizza New metterà in scena l’evento «Speedy Pizza», ovvero il record dell’ora utilizzando forni elettrici.

E poi ancora «La pizza a due», libera interpretazione del mondo della pizza: un pizzaiolo professionista ed un cuoco reinventano il simbolo del Made in Italy, valorizzando gli ingredienti del ristorante.

 

Comunicato Stampa del  Servizio Stampa Veronafiere

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Ufficio Stampa SIAB 2010 Anna Garbagna  – Antonella Mantovani

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