La Sicilia a Venezia per conquistare il mondo

WINNET

 

Saranno 21 le aziende enologiche siciliane presenti a Winett, l’evento business to business che per tre giorni, dal 2 al 4 novembre, renderà Venezia capitale mondiale del vino. I produttori, grandi, medi e piccoli, incontreranno più di trenta importatori, in rappresentanza di altrettanti paesi di quattro continenti.

Obiettivo: rendere il vino siciliano sempre più presente nel mondo. Sebbene nel 2009, la Sicilia abbia registrato buone performance, con un aumento di export sia in quantità (461.524 hl contro i 337.558 hl del 2009) che in valore (84,9 milioni di euro contro i 81,9 mln di € del 2008), c’è ancora molto da fare.

Per questo l’Istituto Regionale della Vite e del Vino della Sicilia  ha deciso di prendere parte a Winett aggregando le aziende enologiche: la risposta non ha tardato ad arrivare, dimostrando una mentalità imprenditoriale siciliana sempre più aperta e dinamica.

Con Winett inizia così un percorso di internazionalizzazione che il prossimo anno vedrà anche l’organizzazione di missioni con operatori economici di tutto il mondo, che visiteranno la Sicilia per conoscere meglio la sua qualità enologica  e trovare vini adatti al proprio mercato.  La Sicilia è, d’altro canto, la regione che negli ultimi dieci anni ha registrato il maggior trend di crescita ma oggi solo circa 50 aziende su oltre 400 sono realmente presenti sul mercato mondiale.

“Negli ultimi 10-15 anni la Sicilia è diventata un marchio di alto prestigio dell’enologia internazionale che evoca territori di straordinaria vocazione vitivinicola, di lunga storicità e una forte relazione tra produzioni enologiche, cultura, tradizioni e paesaggio, – afferma il dottor Dario Cartabellotta, Dirigente Generale dell’Istituto Regionale della Vite e del Vino – La formazione delle aziende e la creazione di occasioni di incontro con operatori qualificati sono oggi indispensabili e l’attività della nostra istituzione va in questa direzione. Insieme alla  ricerca qualitativa, oggi l’Istituto è impegnato in azioni mirate allo sviluppo del mercato”.

A Venezia le  21 aziende siciliane incontreranno in tre giorni operatori di paesi esteri consolidati o emergenti per sviluppare ulteriormente l’export. Questo nel 2009 ha registrato una buona crescita. I primi mercati importatori per volume che per valore sono stati Regno Unito (100.000 hl), Germania (64.029 hl), Stati Uniti e Svizzera, seguono a distanza Canada, Giappone, Paesi Bassi  e Svezia. Interessante è anche la crescita della Russia, che si dimostra il paese dove il vino siciliano viene acquistato a prezzo maggiore (5,44 €/litro), e il boom della Cina, che ha più che quintuplicato gli ettolitri di vino confezionato siciliano.

Sempre nel 2009 l’ incidenza del confezionato sull’export vinicolo siciliano complessivo è stato di quasi il 74% sulla quantità totale ed una quota di quasi l’89% sul valore totale, a conferma della crescita di immagine e della percezione qualitativa dei Vini di Sicilia.

 

 

 

 

 

 

Ecco l’elenco delle aziende che prenderanno parte all’evento.

·         Az. Agr. Quignones

·         Baglio del Cristo di Campobello

·         Cantine Colomba Bianca

·         Cantine Nicosia

·         Cantine Paolini

·         Conte Alambicco di Sicilia

·         Cottanera

·         Fazio Casa Vinicola in Erice

·         Feudo Montoni

·         Fondo Antico Soc. Agricola

·         Icone Italian Wine

·         Il Cantante

·         Il Gattopardo

·         Masseria del Feudo

·         Planeta

·         Principe di Corleone

·         Settesoli

·         Soc. Agricola Patria

·         Tenuta di Fessina

·         Valle dell’Acate

·         Viticultori Associati Canicattì

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